L’Alessandria liquida la pratica Pro Patria e risale al terzo posto
Una Pro Patria molto modesta non può nulla contro la corazzata grigia; Spighi, Mora e Iunco siglano il tris che consente il sorpasso sul Pavia, sconfitto 2-0 a Cremona. Il Bassano vince a Como ed è momentaneamente capolista
Una Pro Patria molto modesta non può nulla contro la corazzata grigia; Spighi, Mora e Iunco siglano il tris che consente il sorpasso sul Pavia, sconfitto 2-0 a Cremona. Il Bassano vince a Como ed è momentaneamente capolista

La prima azione degna di nota arriva al 5′, quando Rantier manca di pochissimo l’appuntamento con la prima rete su sponda di Marconi ben piazzato sul secondo palo. Per il successivo quarto d’ora non succede praticamente nulla, con i grigi che mantengono il pallino del gioco e la Pro Patria che prova ad imbastire qualche ripartenza. Al 20′ però arriva il vantaggio mandrogno: Mora imbecca Spighi sul filo del fuorigioco, l’esterno destro ci crede e trova il secondo palo senza lasciare scampo a Melillo. Al 32′ il numero 2 bustocco Guglielmotti entra inspiegabilmente duro su Mora, alzando il gomito in maniera sconsiderata; l’arbitro Proietti vede tutto ed estrae il rosso diretto. Pro Patria in dieci e match che per i grigi si fa decisamente in discesa. Prima della fine del primo tempo c’è ancora il tempo per un tiro di Spighi altro sulla traversa al 40′ e un sinistro rasoterra di Rantier che esce di pochissimo alla destra di Melillo nel primo minuto di recupero dei tre concessi dal direttore di gara.
Nel secondo tempo la verve della Pro Patria si esaurisce definitivamente e l’Alessandria chiude i conti al 68′ con una scivolata di Mora a centro area su ottimo cross di Vitofrancesco, complice un sonno generale della difesa lombarda. Al 69′ D’Angelo inserisce Iunco per Rantier, e l’ex Toro porta linfa benefica all’attacco alessandrino. Dopo aver sfiorato il tris all’80’ con un tentativo di pallonetto su Melillo deviato in angolo, nel primo minuto di recupero ancora Iunco chiude definitivamente i conti sfoderando un cucchiaio velenoso su azione di contropiede orchestrata da Spighi e Germinale.
A fine gara il presidente Di Masi è ebbro di gioia e scende in campo a complimentarsi con i suoi. Mora nel dopo partita dichiara che “a soli due punti dalla prima in classifica con altre cinque gare da giocare saremmo dei pazzi a non crederci”, e come dargli torto. Certamente la Pro Patria è forse la squadra meno attrezzata vista in questa stagione al “Moccagatta” ma tre punti dovevano essere e tre punti sono arrivati. Ora la sosta pasquale poi sabato 11 altro incontro tra le mura amiche con un Monza malmesso, certo non paragonabile a quello dell’andata.
ALESSANDRIA-PRO PATRIA 3-0
Reti: pt 20′ Spighi; st 23′ Mora, 46′ Iunco
Alessandria (3-5-2): Nordi 6; Sosa 6, Morero 6, Sirri 6.5 (18′ st Sabato 6.5); Spighi 7.5, Vitofrancesco 7, Obodo 6.5, Mezavilla 7, Mora 7.5; Marconi 6.5 (33′ st Germinale ng), Rantier 7 (24′ st Iunco 6.5). A disp.: Poluzzi, Terigi, Cavalli, Valentini. All.: D’Angelo
Pro Patria (4-3-3): Melillo 5.5; Guglielmotti 4, La Morte 5.5, Botturi 6, Taino 5.5; Bovi 6, Giorno 6 (33′ st Palumbo ng), Cannataro 5.5 (22′ st D’Errico 6); Terrani 6 (36′ Zaro 6), Serafini 6.5, Candido 6.5. A disp.: Perilli, Panizzi, Romeo, Baclet. All.: Montanari
Arbitro: Proietti di Terni 6.5
NOTE Espulso: Guglielmotti (33′) per gioco non regolamentare. Ammonito Bovi. Calci d’angolo 6-1 per l’Alessandria. Recupero pt 3′; st 3′. Spettatori 2700 circa.