Ospedale, donato il fegato di un paziente alessandrino
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Redazione - novionline@novionline.net  
27 Marzo 2015
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Ospedale, donato il fegato di un paziente alessandrino

Hanno rispettato la sua volontà, più volte manifestata in vita, acconsentendo al prelievo degli organi del loro congiunto. I parenti dello sfortunato paziente alessandrino di 68 anni, deceduto a seguito di un danno cerebrale irreversibile, hanno condiviso la sua scelta di generosità donando una nuova speranza di vita

Hanno rispettato la sua volontà, più volte manifestata in vita, acconsentendo al prelievo degli organi del loro congiunto. I parenti dello sfortunato paziente alessandrino di 68 anni, deceduto a seguito di un danno cerebrale irreversibile, hanno condiviso la sua scelta di generosità donando una nuova speranza di vita

NOVI LIGURE – Hanno rispettato la sua volontà, più volte manifestata in vita, acconsentendo al prelievo degli organi del loro congiunto. Pur nel dolore della perdita i parenti dello sfortunato paziente alessandrino di 68 anni, ricoverato presso la Rianimazione di Novi Ligure da martedì sera e deceduto a seguito di un danno cerebrale irreversibile, hanno condiviso la sua scelta di generosità donando una nuova speranza di vita a un’altra persona. È trascorso un mese esatto dall’ultima donazione e oggi l’ospedale San Giacomo di Novi si distingue ancora una volta in questa importante manifestazione di solidarietà.

Subito dopo il decesso nel pomeriggio di mercoledì 25 marzo, il coordinatore locale per i prelievi d’organo ha attivato le procedure previste ed è iniziato il “periodo di osservazione”. In tarda notte, trascorse 12 ore dalla morte, l’equipe del San Giacomo si è preparata per accogliere gli specialisti del Centro Trapianti delle Molinette di Torino diretto da Mauro Salizzoni, che alle 2 hanno iniziato il prelievo del fegato, unico organo risultato idoneo alla donazione.
Verso le cinque del mattino, al termine dell’impegnativo intervento, i medici del centro trapianti sono ripartiti alla volta di Torino con il fegato prelevato, che i loro colleghi hanno già stati trapiantato con successo a un paziente da tempo in lista d’attesa.

“Mi è stato riferito dell’estrema sensibilità dimostrata dai familiari dello sfortunato paziente, desidero esprimere loro partecipazione e vicinanza e confido nel fatto che sapere di aver donato una nuova speranza di vita a un’altra persona riuscirà almeno in parte ad alleviare il loro dolore – dice Pamela Morelli, direttore medico degli ospedali di Novi Ligure e Tortona – Un grazie sentito va ancora una volta al personale dell’ospedale di Novi Ligure coinvolto nell’impegnativo intervento, anche per l’impegno profuso nella diffusione di una cultura della donazione che vede il San Giacomo da tempo in prima linea”.

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