Alessandria bella solo nell’ultimo quarto d’ora; ad Arezzo finisce 1-1
La partita ora si gioca anche nelle aule del tribunale per marchio e nome
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Alessandro Francini  
22 Marzo 2015
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Alessandria bella solo nell’ultimo quarto d’ora; ad Arezzo finisce 1-1

Per 60' partita decisamente povera di emozioni e grigi troppo compassati. L'Arezzo passa in vantaggio al 62' su calcio d'angolo con Guidi, lasciato indisturbato dalla difesa mandrogna; poi ci pensa Mezavilla a rendere la giornata meno amara. Il Novara vince con il Renata e passa davanti

Per 60' partita decisamente povera di emozioni e grigi troppo compassati. L'Arezzo passa in vantaggio al 62' su calcio d'angolo con Guidi, lasciato indisturbato dalla difesa mandrogna; poi ci pensa Mezavilla a rendere la giornata meno amara. Il Novara vince con il Renata e passa davanti

AREZZO – Secondo 1-1 consecutivo per l’Alessandria. Al “Città di Arezzo” è andato in scena un match che si può ricordare solo per l’ultima mezz’ora di gioco, quando il vantaggio dei padroni di casa con Guidi al 62′ ha risvegliato le velleità mandrogne, concretizzate al 77′ dal tocco in rete di Mezavilla su assist di Morero. Con la vittoria del Novara sul Renate e in attesa di Torres-Pavia i grigi perdono il primo posto in classifica, staccati però di una sola lunghezza.

Primo tempo davvero povero di emozioni. Per i primi 20′ non succede praticamente nulla; ritmi blandi con le due formazioni che si studiano negando spazio al dinamismo. Al 29′ prima vera occasione degli ospiti; Rantier s’invola sulla destra e nei pressi della linea di fondo crossa a centro area, Marconi in tuffo mette di poco a lato sul secondo palo. Aretini rocciosi a centrocampo; al 34′ sono già due gli ammoniti granata; prima Sabatino al 26′, poi Panariello per fallo da dietro su Marconi. Al 35′ una punizione apparentemente innocua di Rantier dai 35 metri, sulla quale non arriva tocco alcuno, mette un po’ d’ansia a Benassi che mette in angolo respingendo goffamente. Un minuto dopo arriva il primo cartellino giallo in casa alessandrina, quando Sosa entra duro su Cucciniello. I grigi non esprimono certo il meglio del loro repertorio, ma risultano comunque superiori ad un Arezzo che dimostra parecchie difficoltà nell’imbastire manovre d’attacco lontanamente pericolose per la difesa alessandrina. Dopo un tiraccio di Rantier al 44′ finito miseramente sul fondo l’arbitro Caso manda le squadre negli spogliatoi.

All’8′ della ripresa Marconi esce dolorante all’alezza dell’inguine, al suo posto entra Germinale. Dal 60′ al 62′ l’Arezzo si sveglia e sale in cattedra; prima Montini si mangia una grossa occasione cincischiando in area e tirando malamente addosso ad un difensore grigio, poi sulla ribattuta Carcione dai 30 metri calcia al volo in porta, ma Nordi in tuffo manda in corner. L’Arezzo spinge e l’Alessandria pare un attimo in bambola, e infatti un minuto dopo arriva il vantaggio toscano. Corner dalla sinistra di Nordi, Guidi svetta più in altro di tutto bruciando Germinale e tutta la retroguardia avversaria, palla sul secondo palo dove il numero uno grigio non può arrivare.

L’Alessandria subisce il colpo e due minuti dopo l’1-0 rischia addirittura di capitolare, ma la conclusione di Sabatino defilato sulla sinistra in area di rigore centra l’esterno della rete. Al 63′ D’Angelo mette dentro Iunco per Spighi e le trame offensive degli ospiti si fanno più consistenti. Dopo qualche fuoco di paglia in area granata al 77′ arriva il pareggio; nell’insolita posizione di ala destra Mora mette al centro per Morero, l’argentino spizza di destro la palla e su dormita generale della difesa aretina riceve Mezavilla che ben appostato nell’area piccola insacca superando Benassi. All’80’ Rantier mette in rete con un bel pallonetto su Benassi, ma il guardalinee segnala la posizione irregolare e l’arbitro annulla. Dopo il pareggio i ritmi diventano quasi convulsi; all’82’ mischia in area su calcio d’angolo; batti e ribatti poi l’arbitro interrompe l’azione per un fallo in attacco dei grigi. All’87 grigi vicinissimi al raddoppio, quando ancora Mezavilla defilato sulla destra mette fuori di un soffio sul secondo palo. Dopo 4′ di recupero arriva il triplice fischio di Caso. 

Alessandria meno bella che in altre occasioni, anzi, per i primi 60′ di gioco piuttosto deludente. Negli ultimi minuti i grigi hanno quasi rischiato di portare a casa la posta piena; per quello che si è visto in campo sarebbe stato un epilogo forse eccessivo. Sabato 28 impegnativa trasferta a Bassano

AREZZO-ALESSANDRIA 1-1
Reti: 62′ Guidi; 77′ Mezavilla

Arezzo: Benassi, Panariello, Guidi, Gambadori (C), Carcione, Villagatti, Franchino (dall’82’ Brumat), Cucciniello (dall’85’ Coppola), Montini, Yaisien (dall’80’ Erpen), Sabatino.
A disp.: Rosti, De Martino, Crescenzi, Coppola, Brumat, Erpen, Testardi. All. Sig. Ezio Capuano

Alessandria: Nordi, Sosa, Sirri, Morero, Mezavilla, Mora, Spighi (dal 63′ Iunco), Obodo, Marconi (dal 52′ Germinale), Rantier (C), Vitofrancesco.
A disp.: Poluzzi, Terigi, Germinale, Iunco, Valentini, Nicolao, Sabato. All. Sig. Luca D’Angelo

Arbitro: Sig. Alessandro Caso di Verona

Ammoniti: 25′ Sabatino (AR), 33′ Panariello (AR), 35′ Sosa (A), 84′ Erpen (AR)

Calci d’angolo: 3-3

 

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