Rinasce il Premio Adelio Ferrero per giovani saggisti e critici di cinema
Ritorna dopo alcuni anni di pausa forzata con l'intento restituire alla città quello che è stato uno dei suoi momenti più prestigiosi. A ottobre la giornata-evento alla presenza di critici e protagonisti del cinema italiano e internazionale
Ritorna dopo alcuni anni di pausa forzata con l'intento restituire alla città quello che è stato uno dei suoi momenti più prestigiosi. A ottobre la giornata-evento alla presenza di critici e protagonisti del cinema italiano e internazionale
ALESSANDRIA – Il progetto di rinascita del Premio Ferrero sorge come un’iniziativa del Circolo del Cinema Adelio Ferrero e delle Edizioni Falsopiano e ha trovato l’immediato e concreto appoggio nell’Assessorato ai Beni e Politiche Culturali del Comune di Alessandria, nell’associazione Cultura e Sviluppo e nell’Azienda Speciale Multiservizi Costruire Insieme. L’obiettivo è restituire alla città una manifestazione prestigiosa e apprezzata in tutta Italia e, nel contempo, salvaguardare il ricordo e l’opera di Adelio Ferrero, storico critico cinematografico e figura di spicco della cultura alessandrina, che nella sua breve e intensa vita lasciò il segno operando per un rinnovamento profondo del rapporto tra le istituzioni culturali e il cittadino. Direttore della rivista Cinema e cinema, primo presidente del teatro comunale di Alessandria e docente al Dams di Bologna, Adelio Ferrero scrisse libri fondamentali su autori come Pasolini e Bresson. Ferrero morì prematuramente a 42 anni. Dal 1978 sorse ad Alessandria, con la supervisione di Lorenzo Pellizzari, il premio dedicato alla memoria di Ferrero divenuto, nel corso di 31 edizioni, un raro e prezioso punto di riferimento per tutti coloro che intesero debuttare e trovare visibilità nel campo della “nobile arte”, la critica cinematografica.
Nel corso del tempo, il premio è cresciuto, e molti partecipanti hanno visto nella manifestazione annuale il banco di prova per ulteriori affermazioni. Nomi oggi affermati, registi, critici, giornalisti e scrittori, hanno legato il loro nome ad almeno un’edizione del Premio, il cui prestigio si è affinato anche in virtù del rigore e della serietà dei giurati avvicendatisi in tanti anni.
Dopo alcuni anni di pausa forzata, il Premio Ferrero finalmente riparte, con l’aiuto di nuove forze e il contributo di alcuni storici sostenitori, nella consapevolezza che la critica cinematografica è cambiata e che occorre un appuntamento importante che permetta di riflettere sullo “stato dell’arte” e sulle sue prospettive. Il progetto di rinascita del Premio Adelio Ferrero si concretizza anche nell’esigenza di restituire alla città di Alessandria quello che è stato uno dei suoi momenti più prestigiosi, e a tal scopo il lavoro del Circolo del Cinema Adelio Ferrero, in collaborazione con la casa editrice Falsopiano e l’associazione culturale La voce della luna, ha trovato terreno fertile tra gli appassionati e i cultori di diverse generazioni, tra le istituzioni e i rappresentanti della cultura non solo cinematografica.
Il bando, che struttura il premio nelle due sezioni “saggi” e ‘”recensioni”, ritrova una giuria rinnovata e allarga i limiti anagrafici di età estendendo la partecipazione ai giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni. Il premio consisterà in una somma in denaro e nella pubblicazione dei saggi e delle recensioni meritevoli, sia sulla rivista Cineforum sia sul sito delle Edizioni Falsopiano. Il premio è sostenuto da alcuni sponsor: Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Alegas, Centrale del Latte di Alessandria e Asti e ha il patrocinio della Regione Piemonte
I premi verranno consegnati durante una manifestazione, in corso di progettazione, che si terrà sabato 3 ottobre all’Associazione Cultura e Sviluppo, all’interno di una giornata-evento alla presenza di critici e protagonisti del cinema italiano e internazionale. Nei giorni precedenti della stessa settimana, saranno proposte in sedi diverse altre iniziative legate al Premio, tese a mettere la città a confronto con alcune delle più interessanti novità della cultura cinematografica contemporanea, tra proiezioni e dibattiti.
Alla presentazione della 32esima edizione del Premio l’assessore comunale alla Cultura Vittoria Oneto ha detto: “la rinascita del Premio è di buon auspicio anche per la ripresa delle attività del teatro, dove tradizionalmente si teneva la manifestazione”. Anna Tripodi, direttore di Costruire Insieme, ha ricordato le serate evento di Ring, il festival della critica cinematografica nato nel 2002 a “contorno” del Premio: “speriamo che questa edizione sia l’inizio della ripresa di un evento che attirava l’attenzione a livello nazionale”. Roberto Lasagna del Circolo del Cinema Adelio Ferrero e di Edizioni Falsopiano ha sottolineato l”importanza del Premio, “considerato un evento nel panorama del cinema italiano”.