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Marengo Museum, apertura il 1°maggio
L'assessore Oneto conferma davanti alla commissione Cultura che il Museo Marengo riaprirà il 1° maggio, ma manca ancora la firma della convenzione con la Provincia per il comodato d'uso. La proprietà resterà di palazzo Ghilini. C'è un progetto per la rivalutazione del sito e del sistema museale, ma per ora è top secret
L'assessore Oneto conferma davanti alla commissione Cultura che il Museo Marengo riaprirà il 1° maggio, ma manca ancora la firma della convenzione con la Provincia per il comodato d'uso. La proprietà resterà di palazzo Ghilini. C'è un progetto per la rivalutazione del sito e del sistema museale, ma per ora è top secret
ALESSANDRIA – Parte zoppicando la commissione Cultura dedicata al Museo di Marengo. L’assessore Maria Vittoria Oneto premette di avere poco tempo a disposizione e i consiglieri di opposizione si indispettiscono. Manca anche Gianni Barosini, presidente del Comitato per la valorizzazione del sistema museale che comprende, oltre Marengo, anche la Cittadella e museo del Cappello. Un’assenza “strategica” vista la mancata convocazione ufficiale? “E’ un primo incontro, per fare il punto della situazione”, dice il presidente Renzo Penna.
Si viene a sapere, comunque, che il museo riaprirà il 1° maggio e che “ci sono residui attivi che consentiranno di coinvolgere il personale di Costruire Insieme”, dice l’assessore.
La gestione del Museo sarà oggetto di una convenzione per il passaggio in comodato d’uso tra la Provincia, che resterà il proprietario del sito, e il Comune, che lo prenderà in carico, per i prossimi 15 anni. Restano da definire alcune questioni. Ad esempio, il soggetto gestore potrebbe essere il neo nato Comitato presieduto da Barosini, il quale si occuperà non solo di Marengo, ma anche della Cittadella e del museo del Cappello. “C’è un progetto complessivo per dare continuità all’apertura?” chiedono sia il presidente Penna che i consiglieri Locci, Sarti, Malerba.
C’è, è la risposta, e sembra sarà presentato a breve, non appena verranno definiti alcuni questioni. Lo spiega Erik Barone, consigliere comunale e dipendente della Provincia che ha seguito dal 2011 fino alla chiusura il Museo di Marengo: “Quello di Marengo è l’unico museo riconosciuto dalla Regione e, come tale, è sottoposto ad una serie di vincoli e di passaggi burocratici tutt’altro che semplici”. DI qui i ritardi per la firma del comodato d’uso.
Il Marengo Museum, in ogni caso, riaprirà. E questo sembra essere un dato certo. In tempo per Expò, ma l’obiettivo è quello di una proposta che vada anche oltre i mesi dell’esposizione internazionale di Milano.
Ci saranno anche proposte culturali, come una rievocazione, a giugno. Tutto ancora “top secret” però. Sarà stampato del materiale promozionale, in economia. “Fino a ieri sul capitolo cultura non c’era un centesimo”, ricorda Oneto.
A margine, ma neppure troppo, la polemica sui ritardi con cui Alessandria si è mossa per l’Expò, sollevata dal consigliere Roberto Sarti. E quella sulla Cittadella, dove pare ci sia stata una sorta di “occupazione” (il termine usato dal consigliere Maurizio Sciaudone in commissione è questo) di una palazzina e che ora “dovrà essere regolarizzata”, dice l’assessore.