L’Alessandria torna da Pordenone capolista solitaria
Mezavilla nel primo tempo decide la gara, aiutato dall'espulsione ingenua di Simoncelli appena prima dell'intervallo. Il pareggio del Pavia ad Arezzo lascia i grigi soli in testa: ora la B è più che un sogno
Mezavilla nel primo tempo decide la gara, aiutato dall'espulsione ingenua di Simoncelli appena prima dell'intervallo. Il pareggio del Pavia ad Arezzo lascia i grigi soli in testa: ora la B è più che un sogno

Logico quindi che quando i padroni di casa attaccano da subito spingendo sull’acceleratore mettano in difficoltà l’Alessandria con ripartenze brucianti: al 5’ Simoncelli angola troppo il tiro mentre pochi minuti più tardi ci pensa Nordi a salvare su Maccan. Improvviso, provvidenziale e decisivo come spesso accade è Mezavilla a ribadire la disparità di classifica tra le due squadre: angolo battuto sulla destra da Vitofrancesco con palla che viene allontanata dalla difesa neroverde, ma sulla corta respinta Valentini rimette in area la sfera che di testa Mezavilla, a tu per tu con Carer, deposita alle spalle del numero uno del Pordenone. Siamo al 21’ e la partita è indirizzata in favore dei grigi. Al 36’ i neroverdi perdono Maracchi colpito duramente al volto sugli sviluppi di un calcio d’angolo; l’azione pare confusa anche per il signor Cecconi di Empoli che non vede l’accaduto e non punisce nessun giocatore ospite per l’accaduto nonostante la maschera di sangue sul volto del centrocampista di mister Rossitto. Gli animi si scaldano e una decina di minuti più tardi Simoncelli porta a casa il secondo giallo che lascia il Pordenone in dieci e la partita è virtualmente chiusa.
Già, virtualmente. Perché sin dalle prime battute del secondo tempo, i padroni di casa mettono in apprensione la formazione alessandrina. Il Pordenone fa buon viso a cattiva sorte riuscendo ad imbrigliare gli ospiti e annullando di fatto l’inferiorità numerica. Inizia così la girandola di cambi di mister Luca D’Angelo che prima inserisce Terigi e Spighi per Sabato e Valentini, poi perde Mora, rilevato da Nicolao, a causa di un problemino alla coscia. Le emozioni vere latitano ma conta poco: al triplice fischio la tensione di tutta la partita si scarica in un urlo liberatorio, che diventa ancora più forte alla notizia che il Pavia sta perdendo: finirà 1-1 lasciando la squadra di Maspero a soli due punti dalla vetta, ma ora questa Alessandria non ha più paura di niente e nessuno.
PORDENONE- ALESSANDRIA 0-1
Reti: pt 20’ Mezavilla.
Pordenone (3-5-2): Carer 6; Placido 6, Fissore 6.5, Salvatori; Simoncelli 5, Fortunato 6, Migliorini A. 5.5 (35’ st Ravasi ng), Maracchi 6 (39’ pt Miettielig 5.5), Bertolucci 6; Franchini 6, Maccan 6.5. A disp. Bazzichetto, Ghinassi, Migliorini G., Panzeri, Gatto. All. Rossitto
Alessandria (3-5-2): Nordi 7; Sosa 6, Morero 6.5, Sabato 6 (21’ st Terigi ); Vitofrancesco 6, Valentini 6 (25’ st Spighi), Obodo 6, Mezavilla 7, Mora 6.5 (29’ st Nicolao ng); Rantier 6, Iunco 6. A disp. Poluzzi, Casula, Picone, Guerci. All. D’Angelo
Arbitro: Baroni di Firenze 6
NOTE: Espulso Simoncelli (43′) per doppia ammonizione. Ammoniti: Valentini, Salvadori. Calci d’angolo 8-3 per il Pordenone. Recupero: pt 2’: st 3’.