Grigi a Pordenone con l’attacco ridotto ai minimi termini
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Alessandro Francini  
7 Marzo 2015
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Grigi a Pordenone con l’attacco ridotto ai minimi termini

Assenti Germinale e Marconi, D'Angelo si affida alla coppia Iunco-Rantier. Il Pordenone degli ex Ferrani e Ghinassi in casa è formazione di tutto rispetto, nonostante la situazione in classifica continui ad essere disperata. Calcio d'inizio domenica pomeriggio alle 14.30

Assenti Germinale e Marconi, D'Angelo si affida alla coppia Iunco-Rantier. Il Pordenone degli ex Ferrani e Ghinassi in casa è formazione di tutto rispetto, nonostante la situazione in classifica continui ad essere disperata. Calcio d'inizio domenica pomeriggio alle 14.30

LEGA PRO – Fino a qualche mese fa Pordenone poteva essere considerata una tappa poco impegnativa per l’Alessandria. Dalla sosta natalizia in poi le cose sono cambiate, non tanto per ciò che riguarda la classifica dei friulani quanto per le prestazioni e le prospettive di salvezza. Per i rammarri sono arrivati due successi negli ultimi due impegni casalinghi, con Arezzo domenica scorsa e Torre il 15 febbraio. Nel mezzo un buon pareggio a Cremona e da ultimo l’inutile 0-0 nell’infrasettimanale con la Pro Patria. Ad ogni modo la difesa resta reparto precario con 42 gol subiti, peggio ha fatto solo il fanalino di coda Pro Patria. E pure l’attacco è migliore solo a quello dell’Albinoleffe.

In casa grigia la buona notizia è che Spighi, Mora e Rantier tornano a disposizione di mister D’Angelo. In settimana ha tenuto banco la vicenda Guazzo; si è discusso di un suo possibile reintegro in rosa, argomento che ha diviso la tifoseria, tra favorevoli e contrari, e costretto lo stesso presidente Di Masi a dire la sua mettendo la classica pietra tombale sulla questione, confermando che la punta acquese rimarrà in tribuna per il resto della stagione pur continuando ad allenarsi con i compagni durante la settimana.
In avanti mancheranno Marconi e Germinale; il primo a causa dell’infortunio all’adduttore rimediato con la Torres che lo terrà fuori per almeno due settimane e il secondo per il turno di squalifica da scontare. Ancora out Taddei, per l’attacco D’Angelo avrà quindi a disposizione solo Rantier e Iunco. A centrocampo Cavalli è alle prese con noie muscolari e non partirà alla volta del Friuli. Possibile la conferma di Valentini, uno dei migliori mercoledì sera, sulla destra Vitofrancesco favorito su Spighi e a sinistra Mora potrebbe riprendersi il posto facendo accomodare Nicolao in panchina. Davanti a Nordi il trio Sosa-Morero-Sabato, con il solito Terigi alternativa di lusso.

Da gennaio nella difesa neroverde spiccano due ex di giornata: il primo è Manuel Ferrani (foto a lato), che in grigio, a causa dei frequenti infortuni, ha avuto decisamente poca fortuna, collezionando solo sei presenze in campionato nell’arco di 12 mesi; il secondo è Tommaso Ghinassi, ad Alessandria nella stagione 2010/2011 e sino a gennaio 2012. Compagno di reparto di Ferrani e Ghinassi è Riccardo Fissore, classe ’80 cresciuto nelle giovanili del Toro con alle spelle innumerevoli presenze in Serie B con le maglie di Vicenza e Mantova tra il 2002 e il 2010 (nel 2008 breve parentesi a Bergamo che gli ha regalato 2 presenze in A). A centrocampo l’uomo con più esperienza è Daniele Mattielig, 35enne veterano di Serie C in passato a Portogruaro, Venezia, Trieste e Mantova. Il più talentuoso del reparto è però il giovane Matteo Buratto. A gennaio è arrivato da Messina Sasa Bjelanovic, vecchia conoscenza della nostra Serie A. Mister Fabio Rossitto, subentrato a novembre a Luciano Foschi, come D’Angelo utilizza il 3-5-2.

 

 

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