L’Alessandria continua a volare; s’inchina anche il Sudtirol
Un autogol di Zullo e un regalo di Bertoni a Iunco nel primo tempo permettono ai grigi di amministrare l'incontro nella ripresa e strappare i tre punti anche in quel di Bolzano. Espulso D'Angelo al 73' per proteste. Alessandria momentaneamente sola in testa a quota 50
Un autogol di Zullo e un regalo di Bertoni a Iunco nel primo tempo permettono ai grigi di amministrare l'incontro nella ripresa e strappare i tre punti anche in quel di Bolzano. Espulso D'Angelo al 73' per proteste. Alessandria momentaneamente sola in testa a quota 50

La prima azione degna di nota arriva al 5′; cross insidioso di Marras dalla sinistra, a pochi passi da Nordi Sabato anticipa Fink e mette in calcio d’angolo. Nei primi 15′ grigi piuttosto attendisti con i padroni di casa molto dinamici soprattutto sulla fascia occupata da Tait e Marras. Al 16′ prima azione da rete per gli ospiti, quando Marconi dai 20 metri impegna severamente Melgrati con un destro rasoterra respinto in tuffo dal numero uno tirolese. Al 18′ tegola in casa biancorossa; Fink zoppica vistosamente ed è costretto a lasciare il posto a Mazzitelli. Al 19′ altra grossa occasione per l’Alessandria; Iunco riceve palla sulla sinista, entra in area, fa fuori un difensore ma il suo destro non è irresistibile e viene respinto di piede da Melgrati. Il 22′ è il minuto del vantaggio mandrogno; corner di Rantier dalla sinistra, Mezavilla colpisce debolmente di testa ma Zullo fa la frittata e ancora di testa mette goffamente nella propria porta. Il Sudtirol non ci sta e dopo soli due minuti Novothny manca la deviazione decisiva in area su cross di Tait. Per circa un quarto d’ora il gioco procede a singhiozzi, ma al 39′ ancora Novothny di testa si mangia letteralmente il pareggio consegnando alle braccia di Nordi il traversone di Branca. Negli ultimi 5′ del primo tempo i fuochi d’artificio: i bolzanini ci provano con le palle alte e al 43′ ottengono l’angolo che regala l’1-1; Campo batte dalla bandierina alla sinistra di Nordi, sul pallone nemmeno troppo insidioso nessun giocatore grigio ci mette il piede e allora ne approfitta Marras con un sinistro in caduta sul secondo palo. I tifosi locali non hanno però il tempo di assimilare il pari, perché i grigi raddoppiano un minuto dopo. Bertoni liscia clamorosamente il pallone a pochi passi dalla propria area di rigore, Iunco ne approfitta, salta il portiere e di sinistro la mette dentro. Tifosi alessandrini in delirio e dopo 3′ di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
Nella ripresa Sormani toglie Campo ed inserisce il più offensivo Fischnaller; ormai ai biancorossi non resta che giocarsi il tutto e per tutto. I primi minuti sono però piuttosto poveri di emozioni. Al 59′ Sabato si fa ammonire, diffidato salterà la prossima in casa con la Cremonese. Al 61′ D’Angelo sostituisce Rantier con Spighi e al 70′ Iunco con Germinale. Le sostituzioni sono praticamente le sole cose da segnalare in un copione che vede il Sudtirol impegnato ad imbastire qualche trama d’attacco e i grigi granitici in difesa. Al 71′ sussulto piemontese: calcio d’angolo di Vitofrancesco e colpo di testa di Mora che finisce sulla traversa. Al 73′ D’Angelo si fa espellere per qualche protesta di troppo. All’82’ incornata di Mezavilla su punizione di Vitofrancesco battua dall’out di destra, Melgrati con un colpo di reni manda sulla traversa. Il Sudtirol ci prova con la forza della disperazione ma la difesa ospite non corre mai seri pericoli. All’85’ Novothny prova ad ingannare il direttore di gara con una simulazione clamorosa, Prontera è però a pochi metri ed estrae prima il secondo giallo e poi il rosso. Dopo 4 minuti di recupero arriva il triplice fischio che porta i grigi a quota 50 e i tifosi al seguito in Paradiso.
Sul piano del gioco probabilmente non una prestazione esaltante quella di Rantier e compagni, ma per vincere i campionati serve anche una buona dose di cinismo. L’avversario era inoltre uno dei più ostici da affrontare in trasferta, proprio per questo i tre punti hanno un gusto ancora più intenso. Oggi la compattezza del reparto arretrato è stata decisiva, così come i tanti errori della retroguardia tirolese e l’imconsistenza della punta centrale Novothny, mai in partita. Domenica al “Moccagatta” arriva la Cremonese, ora non resta che smaltire la sbornia e continuare a crederci.
SUDTIROL-ALESSANDRIA 1-2
Reti: 22′ Zullo (S, aut.), 43′ Marras (S), 45′ Iunco (S)
Sudtirol: Melgrati, Allegra (dal 69′ Shekiladze), Tait, Mladen, Bertoni, Zullo, Campo (C, dal 46′ Fischnaller), Fink (dal 19′ Mazitelli), Novothny, Branca, Marras.
A disp: Miori, Kiem, Peverelli, Mazzitelli, Cia, Shekiladze, Fischnaller. All. Sig. Adolfo Sormani
Alessandria: Nordi, Sosa, Sabato, Morero, Mezavilla, Mora (dall’83’ Terigi), Vitofrancesco, Obodo, Marconi, Rantier (C, dal 61′ Spighi), Iunco (dal 69′ Germinale).
A disp.: Poluzzi, Terigi, Spighi, Germinale, Cavalli, Picone, Valentini. All. Sig. Luca D’Angelo
Arbitro: Sig. Prontera di Bologna
Ammoniti: 36′ Mladen (S), 49′ Sosa (A), 59′ Sabato (A), 77′ Nordi (A), 84′ Novothny (S)
Espulsi: 85′ Novothny (S)