Alessandria esplosiva: Lumezzane travolto 3-1 e primo posto in classifica
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Fabrizio Merlo - sport@alessandrianews.it  
14 Febbraio 2015
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Alessandria esplosiva: Lumezzane travolto 3-1 e primo posto in classifica

Marconi, Rantier - eurogol del francese - e Cavalli chiudono la pratica, poi Varas salva almeno l'onore per i rossoblù. Terza vittoria consecutiva della lanciatissima squadra di mister D'Angelo

Marconi, Rantier - eurogol del francese - e Cavalli chiudono la pratica, poi Varas salva almeno l'onore per i rossoblù. Terza vittoria consecutiva della lanciatissima squadra di mister D'Angelo

ALESSANDRIA – L’Alessandria vede la vetta solitaria, sia pure solo per una notte in attesa dei risultati di Pavia-Novara e Bassano-Cremonese di domani: l’ostacolo si chiama Lumezzane e sulla carta è tutt’altro che insuperabile visto che ha meno della metà dei punti dei grigi in classifica. Sotto una pioggia fine intervallata da occasionali scrosci che accompagnerà tutto l’incontro D’Angelo torna alla difesa a tre e sceglie Cavalli per sostituire Taddei ricostruendo così la coppia d’attacco Marconi-Rantier.

L’avvio è tutto di marca grigia: al 2′ Mezavilla recupera palla nella metà campo del Lumezzane e prova a sorprendere Bason con un tiro improvviso che esce sul fondo. Si fa vedere però anche il Lumezzane quando al 6′ su una ripartenza Potenza salta Sosa e crossa teso al centro per la conclusione di Sarao che esce larga sul fondo. Dalla Gradinata Nord piovono cori contro Lotito in evidente segno di dissenso verso le dichiarazioni del presidente della Lazio, ma le urla si tramutano in esultanza quando al quarto d’ora su un angolo di Vitofrancesco Bason esce in presa ma la palla gli sfugge e per Marconi è uno scherzo appoggiare in rete con un facile tap-in il gol del vantaggio. I grigi continuano a premere collezionando corner mentre il Lumezzane tenta invano di rendersi pericoloso in contropiede: a metà primo tempo dall’ennesimo calcio d’angolo per l’Alessandria ci arriva di testa Terigi ma la palla non inquadra lo specchio della porta. La pressione dei padroni di casa non si allenta, ma il gol della sicurezza non arriva e D’Angelo sgrida i suoi quando lasciano troppa libertà ai rossoblù di Braghin.

La ripresa nonostante l’assenza di cambi ha un inizio scoppiettante: nei primi tre minuti prima Mora appoggia verso il centro rasoterra per Rantier ed il tiro al volo di sinistro della punta passa abbondantemente alto sopra la traversa, poi Nordi esce precipitosamente a terra sui piedi di Sarao che vince un rimpallo a Sosa e si presenta solo in area davanti al portiere dei grigi ed infine Mora – incontenibile sulla fascia sinistra – crossa sul secondo palo dove Cavalli appoggia a rimorchio per Obodo che scarica una gran botta ma Bason è ben piazzato e para senza patemi. Ancora Alessandria che cerca il raddoppio ed ancora Mora salta il proprio marcatore ed appoggia nell’area piccola a Marconi per la sponda in rete, ma Bason chiude bene l’angolo e sul secondo palo non ci arriva nessuna maglia grigia. La porta del Lumezzane sembra protetta da un incantesimo, ed allora ecco che per rompere il digiuno arriva una magia di Julien Rantier che praticamente dalla linea di fondo con il sinistro inventa un gol che per bellezza ed esecuzione – tiro al volo su cross dalla trequarti destra – ricorda quello di Van Basten all’URSS nel 1988. Il Lumezzane ormai è un pugile messo all’angolo: Braghin inserisce Varas e Pantano per scuotere la squadra e cercare di ridurre lo svantaggio, ma meno di un minuto dopo arriva iltris dell’Alessandria: dall’ennesimo cross dalla sinistra di Mora la palla arriva al limite a Cavalli che si coordina e fulmina Bason con un tiro violento a mezz’altezza. La partita finisce praticamente qui: D’Angelo dà spazio dalla panchina a Spighi, Germinale e Valentini per Rantier, Cavalli e Marconi, Braghin completa le sostituzioni a sua disposizione con l’ingresso di Biondi per Potenza che fino a quel momento non aveva demeritato.

Le uniche emozioni nel finale arrivano al 35′, con un rimpallo che libera Mogos solo in area, ma Nordi è ancora pronto a difendere la propria porta, e con un errore dello stesso Nordi che valuta male la traiettoria di un retropassaggio di Sirri su cui si inserisce Varas bravo a far sdraiare il portiere prima di appoggiare in rete il gol che salva almeno l’onore dei rossoblù. Poco male, perchè quattro minuti dopo il triplice fischio di Pillitteri chiude le ostilità e certifica il primo posto dei grigi: con la speranza che in futuro duri più di ventiquattro ore.

ALESSANDRIA-LUMEZZANE 3-1
Reti: pt 15′ Marconi; st 15′ Rantier, 20′ Cavalli, 44′ Varas

Alessandria (3-5-2): Nordi 6; Sosa 6, Terigi 6.5, Sirri 6; Vitofrancesco 6.5, Cavalli 7 (25′ st Spighi ng), Obodo 7, Mezavilla 6.5, Mora 7.5; Marconi 6.5 (33′ st Valentini), Rantier 8.5 (23′ st Germinale). A disp. Cizza, Sabato, Nicolao, Picone. All. D’Angelo

Lumezzane (4-4-2): Bason 5; Bagnai 4.5 (19′ st Pantano 6), Belotti 5.5, Nossa 5.5, Mogos 5; Genevier 5.5, Meduri 5, Baldassin 5, Potenza 6.5 (23′ st Biondi ng); Ekuban 5 (16′ st Varas 6.5), Sarao 6. A disp. Guagnetti, Gatto, Franchini, Cruz. All. Braghin

Arbitro: Pillitteri di Palermo

NOTE Ammoniti Obodo; Belotti, Mogos, Pantano. Calci d’angolo 9-3. Recupero pt 0′; st 3′. Spettatori 1400 circa.

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