Alessandria da sogno: espugnato il campo della capolista Pavia
La partita ora si gioca anche nelle aule del tribunale per marchio e nome
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Fabrizio Merlo - sport@alessandrianews.it  
8 Febbraio 2015
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Alessandria da sogno: espugnato il campo della capolista Pavia

Un autogol di Cristini ad inizio ripresa decide il big match del "Fortunati". Espulso Iunco, salterà la prossima gara interna con il Lumezzane con l'Alessandria alla finestra in attesa del risultato di Pavia-Novara

Un autogol di Cristini ad inizio ripresa decide il big match del "Fortunati". Espulso Iunco, salterà la prossima gara interna con il Lumezzane con l'Alessandria alla finestra in attesa del risultato di Pavia-Novara

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PAVIA – Il miglior attacco del campionato contro la miglior difesa, ed una squadra che viene da quattro vittorie consecutive contro una che arriva da un momento di appannamento; il bello del calcio è tutto nella sua imprevedibilità, e si mette in mostra al “Fortunati” nell’ultima partita di giornata dove a gioire alla fine sono i tifosi grigi.

Il primo tempo è un po’ noioso con le squadre molto bloccate a centrocampo che cercano invano di trovare una breccia nelle rispettive difese. Per l’Alessandria la prima occasione è una punizione di Rantier appena fuori area rasoterra ma debole e troppo larga sul secondo palo, al 7′ la risposta del Pavia arriva con un numero da calcio indoor di Cesarini che di punta con il sinistro centra il palo alla destra di Nordi che forse riesce anche a toccare la palla. Per vedere un’altra occasione bisogna aspettare un angolo per l’Alessandria al 16′, Obodo gira di tacco ma poi nessuno riesce ad intervenire. Replica ancora Cesarini che parte in progressione, salta Obodo con una bicicletta e poi viene steso da Morero che rimedia il terzo cartellino della partita dopo quelli dei capitani Taddei e Soncin. Al 20′ un errore sul rinvio di Facchin libera al tiro Taddei ma la palla non scende e si perde sul fondo passando alta sulla traversa; il capitano dei grigi deve poi abbandonare il campo al 39′ ed al suo posto D’Angelo sceglie di inserire Vitofrancesco.

Dopo una prima frazione che concilia il sonno, al 4′ della ripresa accade l’incredibile: Iunco allarga per Marconi che dalla fascia destra mette in mezzo rasoterra per Mezavilla a rimorchio, la difesa pavese si incarta e Cristini deposita in rete il pallone del vantaggio ospite. Iunco, però, rovina tutto poco più di cinque minuti dopo quando tocca con il braccio un pallone rimediando la seconda ammonizione ed il rosso che cambia nuovamente le carte in tavola. In superiorità numerica ma in svantaggio nel punteggio la squadra di casa si riversa in attacco sostituendo l’ottimo Carotti con Marchi. 19′ Angolo dalla destra di Pederzoli, Cristini potrebbe farsi perdonare l’autogol quando trova il tempo giusto per lo stacco ed incrocia sul palo lontano di testa ma la palla esce sfiorando il sette con Nordi immobile. Discutibile metro di giudizio dell’arbitro che in occasione di un fallo di mano di Soncin in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo non sanziona con il secondo giallo come aveva fatto precedentemente con Iunco, ed a protestare i più vivaci sono Mezavilla e Poluzzi che dalla panchina ha la peggio e viene espulso. L’Alessandria comunque non rinuncia ad attaccare ed al 28′ della ripresa un lancio di Obodo trova Vitofrancesco pronto alla battuta, Facchin respinge corto e Marconi viene contrastato da due difensori pavesi senza però che l’arbitro conceda nulla di più del calcio d’angolo. Tre minuti dopo su una palla spazzata dalla difesa Marconi prende il tempo a Biasi, lo scavalca con un colpo di testa e fa passare un brutto spavento ai tifosi locali prima che Facchin in uscita disperata lo anticipi rinviando lungo. A dieci minuti dalla fine vedendo che il fortino grigio regge Maspero tenta la carta della disperazione inserendo la quinta punta Grbac per Rosso e squilibra la squadra passando ad una trazione tutta anteriore. L’azzardo sembra pagare perchè tre minuti dopo Soncin libero sulla fascia sinistra avrebbe la palla giusta ma la deviazione di Sirri fa gridare al gol solo per l’illusione ottica. Gli ultimi minuti diventano così un prevedibile assedio delle maglie azzurre che però non impensieriscono più di tanto la difesa dell’Alessandria sempre guidata perfettamente da Nordi. Nel recupero Mora parte sulla destra e si conquista una punizione praticamente dal calcio d’angolo, permettendo all’Alessandria di chiudere in attacco, perchè uno scambio fra lui e Marconi lo mette in condizioni di tirare a rete trovando la deviazione in angolo di Facchin e sulla battuta di Obodo che contrastato appoggia sul fondo l’arbitro fischia la fine dell’incontro.

PAVIA-ALESSANDRIA 0-1
Reti: st 4′ Aut. Cristini

Pavia (4-3-3): Facchin 6.5; Cristini 5, Malomo 5.5 (22′ st Cogliati 6), Biasi 5.5, Ghiringhelli 6.5; Carotti 7.5 (11′ st Marchi 5.5), Pederzoli 5, Rosso 6.5 (35′ st Grbac ng); Soncin 5.5, Ferretti 5, Cesarini 6. A disp.: De Toni, Marino, Corvesi, Abbate. All.: Maspero

Alessandria (4-3-1-2): Nordi 7; Sosa 6, Morero 6.5, Sirri 6.5, Sabato 6 (29′ st Mora 6); Rantier 5.5 (15′ st Valentini 6), Obodo 6.5, Mezavilla 6; Taddei 6 (39′ Vitofrancesco 6.5); Marconi 7, Iunco 4.5. A disp.: Poluzzi, Spighi, Germinale, Cavalli. All.: D’Angelo

Arbitro: Del Giudici di Latina 5.5

NOTE Espulso Iunco (9′ st) per doppia ammonizione, Poluzzi (25′ st) dalla panchina per proteste. Ammoniti Soncin, Ghiringhelli; Taddei, Morero, Sabato, Sirri, Nordi. Calci d’angolo 10-3 per il Pavia. Recupero pt 1′; st 5′.

 

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