Grigi a Pavia: dopo le polemiche la parola al campo
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Alessandro Francini  
7 Febbraio 2015
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Grigi a Pavia: dopo le polemiche la parola al campo

Difficile trovare una vigilia più calda di quella del match in programma domenica alle 18. Dopo le polemiche saranno circa in 500 coloro che sosterranno a gran voce la squadra di mister D'Angelo

Difficile trovare una vigilia più calda di quella del match in programma domenica alle 18. Dopo le polemiche saranno circa in 500 coloro che sosterranno a gran voce la squadra di mister D'Angelo

LEGA PRO – Difficile trovare una vigilia più calda di quella del match in programmma domenica alle 18 al “Fortunati” di Pavia. In merito alla mancata adesione dei padroni di casa all’iniziativa “Porta due amici allo stadio” in settimana si sono rincorsi i botta e risposta tra il presidente Luca Di Masi e il direttore generale pavese Londrosi, il quale ha categoricamente smentito la volontà da parte della dirigenza lombarda di boicottare in qualche modo l’afflusso allo stadio dei tifosi alessandrini. Londrosi, in una nota diramata nella giornata di giovedì 5, ha spiegato che il rifiuto è dovuto alla limitata capienza del settore ospiti del “Fortunati” (800 posti circa) e alla momentanea inagibilità del settore distinti, che invece avrebbe potuto accogliere circa 1300 persone e che, in caso di disponibilità, sarebbe stato destinato ai tifosi mandrogni proprio per garantire la partecipazione all’inizitiva. Insomma, secondo l’A.C. Pavia è solo una questione di logistica; ad Alessandria, comunque, ci credono in pochi. Ad ogni modo i tifosi grigi presenti sugli spalti dello stadio pavese saranno tanti; finora sono otto i pullman prenotati, senza contare le auto al seguito. Saranno circa in 500, quindi, coloro che sosterranno a gran voce la squadra di mister D’Angelo.

In settimana amichevole tra la prima squadra e i ragazzi della Berretti di mister Zanchetta; 6-0 il risultato finale con la doppietta di Rantier e le reti di Marconi e Iunco nel primo tempo e i gol di Spighi e Mora nella ripresa. In porta recupero di Nordi, che con la Berretti è rimasto tra i pali per tutto l’incontro. In difesa tutti a disposizione, così come a centrocampo e in attacco. Dopo la giornata di squalifica torna Taddei. A parte Nordi sicuri del posto Sosa, Obodo, Mezavilla, Mora e Marconi, per il resto mister D’Angelo deciderà, come sempre, poche ore prima del match.

Il Pavia ha da poco messo a segno due colpi di mercato: dalla Primavera della Sampdoria è arrivato Simone Dejora , esterno sinistro classe ’95, mentre dal Novigrad l’attaccante croato Paolo Grbac, la scorsa stagione al Lokeren, massima divisione belga. Il Pavia, attualmente capolista, vanta il miglior attacco del campionato con 41 reti segnate; la difesa, che comprende Rocco Sabato, fratello di Roberto, invece non è ciò che si potrebbe definire una fortezza inespugnabile, in quanto i 28 gol subiti la collocano al 13° posto tra quelle meno perforate del girone. Nelle ultime cinque partite la retroguardia pavese ha incassato ben 9 reti. L’attacco è però di grande valore; Soncin, Ferretti e Cesarini hanno realizzato 27 reti in tre e i difensori grigi avranno certamente un gran daffare per tenerli a bada. I moduli solitamente utilizzati da mister Maspero sono il 4-3-3 e il 4-3-2-1.

L’incontro sarà diretto dall’arbitro Pietro Del Giudici di Latina.

Intanto il Consiglio Direttivo della Lega Pro ha reso noti data e orario della 27^ giornata: l’Alessandria incontrerà la Cremonese domenica 1 marzo alle 16.

 

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