Fra Asca e Pavarolo uno zero a zero senza emozioni
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Nicola Fraschetta - sport@alessandrianews.it  
26 Gennaio 2015
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Fra Asca e Pavarolo uno zero a zero senza emozioni

Poche occasioni fra due squadre che sembrano accontentarsi del risultato di parità

Poche occasioni fra due squadre che sembrano accontentarsi del risultato di parità

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ALESSANDRIA – Vincono il freddo e la noia nel match delle ore 18 del campionato di Promozione (girone D) tra Asca e Pavarolo, disputato sul sintetico del “Centogrigio”. Lo 0-0 finale soddisfa maggiormente i gialloblu di Luca Cattaneo, dato che i torinesi – nonostante la difficile situazione societaria e il recente esonero del mister Gatti – gravitano nelle zone alte della classifica, anche se a secco di vittorie da quasi due mesi. Il pari consente all’Asca di rimanere all’undicesimo posto e di riacquistare un po’di morale in vista dei delicati e proibitivi (sulla carta) impegni contro le capoliste Cit Turin e San Domenico Savio. Nella prima frazione è Pivetta l’uomo più attivo: al 24’ costringe Capodici alla parata in corner con una velenosa punizione dai 25 metri, mentre alla mezz’ora scaglia un siluro deviato a fatica dal portiere ospite. I torinesi rispondono con una conclusione di Fasciò e un piazzato del regista Bresciani, entrambi fuori di poco. Vailatti fatica ad accendersi, ben controllato dalla retroguardia locale.

Nella ripresa si contano gli sbadigli dei tifosi presenti sugli spalti, perché il gioco langue a metacampo e l’unica azione degna di nota è una sortita personale di Palumbo (77’) che dribbla mezza difesa e prova il destro, murato in calcio d’angolo. Mister Cattaneo opera un solo cambio – Berri per Pivetta – mentre sull’altro fronte gli ingressi di Novara e Gazzola in luogo di Fasciò e Saponaro non producono effetti.

Al triplice fischio del signor Cortese ecco le parole del vicepresidente alessandrino Walter Berengan: “Risultato giusto, siamo stati all’altezza di una signora squadra. Il sintetico avrebbe dovuto favorire loro? E perché mai? Anche noi possediamo giocatori di qualità, in primis Rapetti e Pivetta che hanno giocato molto bene. Menzione speciale per Capuana, a mio parere perfetto in un ruolo inedito. Sono stati 94 minuti di lotta e di governo, ma nel primo tempo siamo andati molto vicini al vantaggio. Ora prepariamoci bene perché ci aspettano tre sfide davvero ostiche, daremo filo da torcere a tutti per conquistare la salvezza in anticipo”. Di certo all’Asca non mancano il cuore e la voglia di raggiungere l’obiettivo.

ASCA – PAVAROLO 0-0

Asca (4-3-3): Decarolis 6; Canapà 6.5, Ghè 6.5, Sciacca 6.5, Capuana 7; Maldonado 6, Rapetti 6.5, Randazzo 6; Pivetta 6.5 (30’st Berri ng), Vescovi 6, Palumbo 6. A disp: Amodio, Moretti, Damoni, Santi, Giordano, Avitabile. All.Cattaneo

Pavarolo (4-3-3): Capodici 6; Todaro 6, Perfetti 6.5, Bragardo 6.5, Arcaro 6; Parrino 6, Bresciani 6, Rosa 6; Fasciò 6.5 (26’st Novara ng), Saponaro 6 (37’st Gazzola ng), Vailatti 6. A disp: Catanà, Serra, Benedicenti, Magneci, Gatti

Arbitro: Cortese di Novara 6

NOTE: ammoniti Rapetti, Parrino, Arcaro e Bresciani. Calci d’angolo 7-3 per il Pavarolo. Recupero: pt 1’; st 3’. Spettatori circa 50.

 

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