“Je suis Charlie… o forse no?”: la Lega parla di libertà, fondamentalismo e sicurezza
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Irene Navaro - irene.navaro@alessandrianews.it  
23 Gennaio 2015
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“Je suis Charlie… o forse no?”: la Lega parla di libertà, fondamentalismo e sicurezza

Domenica 25 gennaio, alle 17 nei locali della ex Taglieria del Pelo ad Alessandria la Lega Nord organizza un convegno per discutere con i cittadini di alcuni problemi di grande attualità dopo gli atti terroristici di Parigi

Domenica 25 gennaio, alle 17 nei locali della ex Taglieria del Pelo ad Alessandria la Lega Nord organizza un convegno per discutere con i cittadini di alcuni problemi di grande attualità dopo gli atti terroristici di Parigi

ALESSANDRIA – Si parte da Parigi, per arrivare ad Alessandria: casi e fatti ben diversi ma dove esistono tematiche comuni: politiche della sicurezza e immigrazione. Due fronti su cui, secondo la Lega, non si è fatto molto, o non abbastanza e comunque non si è fatto bene, a livello nazionale come a livello locale.
Il titolo del convegno, organizato per domenica 25 gennaio, alle 17 alla ex taglieria del Pelo, dalla lega Nord per affrontare questi ed altri temi è “Je suis Chralie… o forse no. Libertà di stampa, democrazia, fondamentalismo islamico, politiche per la sicurezza”. I relatori saranno Riccardo Molinari, vicesegretario Federale della Lega Nord, la senatrice Rossana Boldi, ex presidente della commissione del Senato per i rapporti con l’Ue, insieme ai giornalisti Alberto Rosselli, giornalista genovese, ex collaboratore di importanti testate nazionali ed attualmente direttore della rivista storica “politicamente scorretta” Storia Verità ed Ettore Grassano direttore di CorriereAl.

“Abbiamo organizzato questo convegno su richiesta di molti cittadini interessati a discutere su cosa fare per evitare che tragedie come quelle degli attentati di Parigi possano ripetersi” – ha spiegato Molinari – cercheremo di discutere a tutto campo su quanto davvero esista in Italia la libertà di espressione, nonostante le numerose manifestazioni di vicinanza alla testata Chalie Hebdo da parte del mondo della politica e dell’informazione con i due giornalisti ospiti, ma soprattutto di cosa debba fare la politica per contrastare il fondamentalismo islamico ed il terrorismo, visto che purtroppo i recenti fatti dimostrano che un certo modello di integrazione e di politiche sull’immigrazione portate avanti in Europa hanno delle enormi falle che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini e la tenuta degli ordinamenti democratici occidentali”.
Una conseguenza delle politiche sull’immigrazione che fa sentire i suoi effetti anche su Alessandria, secondo la Lega, è l’emergenza abitativa. Ne ha parlato il capogruppo in consiglio comunale Roberto Sarti: 135 occupazioni abusive, 13 alloggi a disposizione per la cosiddetta “emergenza”, 140 le richieste. Esiste una graduatoria di assegnazione degli alloggi, basata sul reddito Isee. “Abbiamo richiesto un controllo dell’Isee perchè, alla fine, a restare fuori alle assegnazioni sono sempre i più onesti”.

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