Bando Pisu: sono 44 le imprese che hanno aderito
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Alessandro Francini  
23 Gennaio 2015
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Bando Pisu: sono 44 le imprese che hanno aderito

Chiuso martedì 20 il bando per la riqualificazione delle attività economiche nell'area compresa tra borgo Rovereto e borgo Cittadella; 2 milioni e 860 mila euro complessivi d'investimenti, 1 milione e 267 mila euro l'ammontare dei contributi richiesti

Chiuso martedì 20 il bando per la riqualificazione delle attività economiche nell'area compresa tra borgo Rovereto e borgo Cittadella; 2 milioni e 860 mila euro complessivi d'investimenti, 1 milione e 267 mila euro l'ammontare dei contributi richiesti

ALESSANDRIA – Martedì 20 gennaio si è chiuso il termine del bando “Da borgo Rovereto a borgo Cittadella” indetto per il programma di rigenerazione urbana del PISU.
Sono 44 le imprese che hanno presentato domanda per accedere ai contributi utili ad avviare o riqualificare le attività economiche comprese nell’area che collega Borgo Rovereto alla Cittadella. Il sindaco Rita Rossa, l’assessore allo Sviluppo Economico Marica Barrera e l’ingegnere capo del Comune Marco Neri hanno reso noti gli importi degli investimenti previsti e le cifre dei contributi richiesti.

“Le tante adesioni riscontrate rappresentano un risultato estremamente positivo che ci rende entusiasti. A dispetto dei soliti gufi e tutti coloro che remano contro” ha dichiarato il sindaco Rossa “possiamo dire che la volontà d’investire e di scommettere sul rilancio della città non sta soltanto nelle 44 domande pervenute in questo mese e mezzo (il bando è stato aperto nei primi giorni di dicembre) ma anche nelle caratteristiche della cifra degli investimenti complessivi”.
Il computo cumulativo delle risorse necessarie agli interventi di avvio e rilancio delle attività economiche che hanno partecipato al bando è di 2 milioni e 860 mila euro, mentre l’importo dei contributi richiesti è di 1 milione e 267 mila euro. 

Sono 14 le domande di imprese di nuova gestione che vogliono aprire un’attività nei confini di borgo Rovereto e borgo Cittadella e il costo complessivo degli interventi previsti è di 1 milione e 456 mila euro, con 708 mila euro di contributi richiesti. Le imprese già avviate che hanno deciso di puntare sul proprio rilancio con interventi di riqualificazione sono 30; per gli investimenti sono stati calcolati 1 milione e 400 mila euro, mentre i contributi richiesti ammontano a 560 mila euro.
“Naturalmente le 44 domande dovranno essere vagliate per verificare quali rispondono effettivamente ai criteri espressi dal bando. Ad oggi” spiega la Rossa “grazie ai fondi di derivazione europea, abbiamo 852 mila euro come misura concreta per il sostegno del commercio, l’artigianato e la libera impresa. Questa è la cifra che abbiamo messo a disposizione, ciò non preclude all’amministrazione di impegnarsi nel cercare le eventuali ulteriori risorse necessarie per non mortificare lo spirito d’impresa”.

Delle 44 attività che hanno presentato domanda 8 appartengono al settore dell’artigianato (4 sono nuove imprese e 4 già esistenti), mentre 11 sono le attività dei servizi professionali (uffici legali, fiscali, assicurazioni, ecc.) che comprendono 3 nuove imprese e 8 attività già avviate. Nell’ambito dei servizi d’informazione e comunicazione hanno partecipato al bando 3 imprese (una di nuova gestione e 2 che vogliono riqualificarsi), 8 nel commercio al dettaglio (3 nuove e 5 in attività), 7 nel settore dei servizi di alloggio e di ristorazione (1 nuova impresa e 6 già avviate) e 7 in quello della somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (2 nuove imprese e 5 riqualificazioni).
Le richieste pervenute saranno valutate entro pochi giorni da una commissione presieduta dall’ingegner Neri.

“Lo sviluppo economico e la rinascita di una città e del suo commercio” ha dichiarato l’assessore Barrera “si concretizzano soprattutto con questo tipo di percorsi e iniziative. Ci auguriamo che questi investimenti facciano da volano per l’intero territorio comunale. Sapevamo che questo progetto poteva avere grosse potenzialità e la sentita partecipazione al bando ne è la conferma”.

 

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