Tentato omicidio: donna salva perché il martello si è rotto
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
18 Gennaio 2015
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Tentato omicidio: donna salva perché il martello si è rotto

Poteva avere conseguenze fatali l'aggressione avvenuta in via Lecca a Spinetta Marengo, dove nel pomeriggio di sabato un uomo ha aggredito con un martello la sua compagna. A evitare la tragedia (la donna è già stata dimessa) ci hanno pensato i Carabinieri con un intervento lampo e la fortuna, visto che il martello si è rotto dopo i primi colpi inflitti

Poteva avere conseguenze fatali l'aggressione avvenuta in via Lecca a Spinetta Marengo, dove nel pomeriggio di sabato un uomo ha aggredito con un martello la sua compagna. A evitare la tragedia (la donna è già stata dimessa) ci hanno pensato i Carabinieri con un intervento lampo e la fortuna, visto che il martello si è rotto dopo i primi colpi inflitti

SPINETTA MARENGO – Poteva essere una tragedia ben maggiore quella che si è consumata sabato 17 gennaio nel pomeriggio a Spinetta Marengo, quando in via Lecca Ioan Cocrea, cittadino rumeno 46enne, ha colpito più volte al capo la moglie che stavo guardando la televisione. Avvertiti con una telefonata al 118 i Carabinieri sono giunti sul posti con due volanti in pochissimi minuti, trovando l’uomo ancora in casa sporco di sangue e la sua compagna seduta con il capo fra le mani. L’uomo sembrava a quel punto tranquillo ma la donna ha raccontato che la furia omidicida si era solamente quando, per fortuna, il vecchio martello utilizzato per l’aggressione si era rotto. 

Dalla prima ricostruzione pare che la causa scatenante possa essere la gelosia dell’uomo, sebbene in quel giorno non vi era stato fra i due alcun litigio. 


Mentre parlava con i militari in attesa dell’ambulanza, la donna si rivolgeva al marito parlando in lingua rumena e questi subito si alterava, cercando di raggiungere la moglie con fare minaccioso. A quel punto, veniva definitivamente bloccato e ammanettato, venendo subito accompagnato sull’auto di servizio.
Nel frattempo giungeva sul posto il personale medico, che prestava le prime cure alla donna e la accompagnava, mediante autoambulanza, in ospedale per un controllo più approfondito.
I militari si ponevano quindi alla ricerca, all’interno dell’abitazione, del martello utilizzato per commettere il reato, rinvenendolo, dopo poco, effettivamente spezzato, sotto un mobile dove l’uomo lo aveva nascosto. Il martello, lungo circa 30 centimetri e del peso di circa 6 etti solo nella parte metallica, veniva recuperato e posto sotto sequestro, mentre nella casa venivano svolti tutti gli ulteriori rilievi del caso da parte del personale del Nucleo Operativo della stessa Compagnia di Alessandria.

Le successive dichiarazioni della vittima hanno permesso di chiarire come lei, subito dopo l’aggressione da parte del marito, avesse anche cercato di scappare dall’abitazione, ma la via di fuga le era stata sbarrata dal coniuge, che, postosi dinanzi alla porta d’ingresso, le aveva impedito di uscire.
Al termine della ricostruzione di quanto accaduto, Ioan Cocrea è stato quindi arrestato per tentato omicidio aggravato e, espletate le formalità di rito, tradotto presso la Casa circondariale Cantiello e Gaeta di Alessandria, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

La donna, colpita con quattro martellate alla testa, è stata sottoposta alla TAC ed alle visite mediche specialistiche del caso. Fortunatamente sono state riscontrate “solamente” le quattro ferite lacero-contuse in sede frontale, temporale e occipitale, che non hanno prodotto ulteriori e più gravi conseguenze. Trattenuta prudenzialmente in osservazione per tutta la notte, è stata dimessa nella mattinata odierna.

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