Area industriale: terreni disponibili, “ma nessuna manifestazione d’interesse”
Come ogni anno il Comune di Alessandria deve fare una ricognizione dei terreni ancora a disposizione da cedere definitivamente o con diritto di superficie. Nella disponibilità restano 84 mila metri quadrati di terreni nell'area industriale di Spinetta. Ferralasco: "costi invariati". Ma ad oggi non c'è nessuna richiesta di interesse
Come ogni anno il Comune di Alessandria deve fare una ricognizione dei terreni ancora a disposizione da cedere definitivamente o con diritto di superficie. Nella disponibilità restano 84 mila metri quadrati di terreni nell'area industriale di Spinetta. Ferralasco: "costi invariati". Ma ad oggi non c'è nessuna richiesta di interesse
SPINETTA MARENGO – Un atto ricorrente e propedeutico all’approvazione del bilancio preventivo del Comune di Alessandria. Si tratta di una ricognizione delle aree e dei loro relativi costi di proprietà del comune che sono in disponibilità per essere cedute o concesse con uso di superficie a privati. E oggi restano “sul mercato” 84.000 metri quadrati di terreni nella zona industriale di Spinetta Marengo, nell’area attorno allo stabilimento Michelin. “Si tratta di un provvedimento che il Consiglio comunale ha già approvato a giugno 2014, ma che deve essere riproposto oggi, sebbene non ci sia nulla di mutato rispetto a pochi mesi fa” ha spiegato l’assessore competente, Marcello Ferralasco nella commissione Territorio di venerdì mattina.
Si tratta sempre della stessa quantità di superficie: rispetto allo scorso anno non è stato dato nemmeno un metro quadro in concessione. E lo stesso discorso vale per i prezzi. “Si differenziano tra loro se si tratta di cessione in piena proprietà, oppure in diritto di superficie”. Nel primo caso si parte dal 35 euro il metro quadrato fino ad una superficie massima di 10 mila metri quadri. “Per le manifestazioni di interesse su appezzamenti di metratura superiore ai 10 mila metri quadrati si procede a scaglioni di riduzione del prezzo, per rendere più appetibile l’acquisizione”. Per chi vuole comprare invece in diritto di superficie il prezzo al metro quadrato è leggermente inferiore: 30 euro, che procede sempre a scaglioni per interessi su grandi superfici (sempre superiori ai 10 mila metri quadri) fino ad arrivare a 21 euro per superfici che superano i 50 mila metri quadri. “Ad oggi nessuna concreta manifestazione d’interesse – rispondono gli uffici – solo incontri di informazione, ma nessun atto di trattativa concreta”.
Poco nulla quindi su cui discutere da parte dei commissari: l’unico intervento è stato quello del presidente del Gruppo Misto, Raica, per chiedere che viste proposte di cessione di quei terreni, venga preventivata la sistemazione di via Rana, strada comunale proprio di quella zona. “Ci sono dei buchi come crateri e i mezzi vanno persino in contromano”. “Gli uffici sono già stati allertati – ma perorerò ulteriormente questa causa” ha risposto l’assessore Ferralasco che ha spiegato come questo periodo di tempo incerto non sia il migliore per fare lavori sul manto stradale. “Ma terrò alta l’attenzione così che nel breve tempo, condizioni atmosferiche permettendo, si possa sistemare quella zona di degrado viabile”.