Mantova è ancora fatale: l’Alessandria perde partita e primato
Said e Caridi a segno nei primi undici minuti decidono la gara, gli ospiti provano a reagire ma trovano la classica giornata storta peraltro prevedibile dopo la lunga serie positiva e perdono la vetta della classifica
Said e Caridi a segno nei primi undici minuti decidono la gara, gli ospiti provano a reagire ma trovano la classica giornata storta peraltro prevedibile dopo la lunga serie positiva e perdono la vetta della classifica
MANTOVA – Diventa forse fisiologico mollare un po’ dopo un lungo scatto, ed è precisamente questo che succede all’Alessandria vista a Mantova: una squadra che non sembra nemmeno lontana parente di quella che all’Epifania ha espugnato Venezia con un netto 3-0 e che si presentava a questa sfida – la prima del girone di ritorno – forte della posizione di capolista e di un vantaggio in termini di punti importante; il Mantova ha giocato però una gara tutta di cuore ed intensità, le armi che sono mancate ai grigi, ed ha finito per replicare il punteggio della scorsa stagione dimostrandosi una volta di più campo tabù per il tecnico D’Angelo.
Gli undici scesi in campo sono gli stessi di cinque giorni prima, con Guazzo nemmeno convocato perchè febbricitante e la conferma di Vitofrancesco come regista di centrocampo per permettere ad Obodo di recuperare al meglio; davanti, la coppia delle meraviglie Marconi – Rantier che nelle ultime uscite ha ben impressionato. Il primo pallone pericoloso passa proprio per i piedi degli ospiti, con Vitofrancesco che vede lo scatto di Mora sulla fascia e lo serve per il cross dalla sinistra e la rovesciata di Rantier ben parata da Paleari. E’ un fuoco di paglia, perchè nel giro di dieci minuti il Mantova mette le mani ben salde sulla partita e non le mollerà più fino al fischio finale: al 2′ infatti Terigi perde palla a favore di Caridi lesto ad aprire per Boniperti, e per una punta come Said è uno scherzo appoggiare in rete il pallone in arrivo dalla sinistra; nove minuti dopo sarà proprio Caridi a raddoppiare raccogliendo ancora una volta un filtrante dalla fascia sinistra di Boniperti sul quale la difesa resta inspiegabilmente a guardare mentre la punta mantovana deposita alle spalle di un incolpevole Nordi. La partita, almeno per quanto riguarda il punteggio, finisce qui: sarebbe però ingeneroso non raccontare come almeno nella prima frazione l’Alessandria cerchi di rientrare in partita costruendo alcune buone azioni che però hanno poca fortuna. Ci prova per primo Mezavilla con un bel colpo di testa su cross di Taddei dalla destra ma Paleari para senza patemi, poi tocca a Rantier e Terigi mandare la palla di poco alta sulla traversa, e così le squadre si recano negli spogliatoi con gli ospiti sotto di due reti.

MANTOVA – ALESSANDRIA 2-0
Reti: pt 2′ Said, 11′ Caridi
Mantova (3-4-3): Paleari; Trainotti, Siniscalchi, Scrosta; Gonzi, Zammarini (27′ st Di Santantonio), Raggio Garibaldi, Blaze; Said (46′ st Del Bar), Caridi (20′ st Zanetti), Boniperti. A disp.: Festa, Marchiori, Todisco, Fortunato. All.: Juric
Alessandria (3-5-2): Nordi; Sosa, Terigi, Sabato; Spighi, Taddei, Vitofrancesco (29’st Obodo), Mezavilla, Mora (1’st Scotto); Marconi, Rantier (8’st Valentini). A disp.: Poluzzi, Sirri, Nicolao, Ferrani. All.: D’Angelo
Arbitro: Cifelli di Campobasso
NOTE: Ammoniti: Trainotti; Vitofrancesco, Mezavilla. Angoli: 3-1 per l’Alessandria. Recupero: pt 1′, st 2′. Spettatori: 2000 circa.