Il Renate non fa regali: Grigi fermati sull’1-1
La partita ora si gioca anche nelle aule del tribunale per marchio e nome
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Alessandro Francini  
21 Dicembre 2014
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Il Renate non fa regali: Grigi fermati sull’1-1

Partita nervosa e condizionata dal campo pesante; poche emozioni sul piano del gioco, tante per quel che riguarda i falli e le decisioni arbitrali. I due gol nel giro di un minuto; prima Florian in rovesciata all'80', poi Valentini mette in rete a pochi passi dalla porta

Partita nervosa e condizionata dal campo pesante; poche emozioni sul piano del gioco, tante per quel che riguarda i falli e le decisioni arbitrali. I due gol nel giro di un minuto; prima Florian in rovesciata all'80', poi Valentini mette in rete a pochi passi dalla porta

ALESSANDRIA – D’Angelo dà fiducia a Sabato in veste di esterno sinistro e conferma la difesa a tre con Sosa-Sirri-Terigi. A centrocampo Vitofrancesco e Mezavilla mediani, Taddei interno destro al fianco di Spighi. In avanti il tandem Marconi-Guazzo. Sono circa 1700 le presenze sugli spalti e prato del “Moccagatta” che si presenta in condizioni non ottimali; come spesso accade nei match invernali, già dopo una decina di minuti fanno qua e là capolino le prime zolle.

Pronti-via ed è il Renate – oggi in campo in completo arancione – a violare per primo la zona dei 16 metri; suggerimento in area per Spampatti, girata alta sulla traversa. Al 14′ primo affondo mandrogno; Taddei mette in mezzo dal vertice destro dell’area, Mezavilla manca l’appuntamento con la sfera. Nei primi 20′ il Renate, ben messo in campo, argina tutte le trame d’attacco dei grigi che fanno fatica a penetrare nella trequarti avversaria. Al 23′ Guazzo, oggi uno dei più nervosi, rifila una manata ad un giocatore neroazzurro, l’arbitro vede tutto ed ammonisce il numero 11 acquese. Al 26′ Morotti crossa per Scaccabarozzi ben appostato a centro area, ma il colpo di testa finisce altissimo sopra la testa di Nordi. Al 32′ è Cocuzza a rimediare un giallo per un colpo al volto ai danni di Sirri. La partita è indubbiamente maschia e pian piano si fa anche piuttosto cattiva. È il 36′ quando Vitofrancesco dai 20 metri scodella il pallone nei pressi dell’area piccola dove arriva Mezavilla che di testa schiaccia a lato di pochissimo. Al 40′ è Marconi a portare scompiglio nei 16 metri avversari, ma il suo tiro al volo dal limite viene deviato dalla schiena di Spighi, nel posto sbagliato al momento sbagliato. Negli ultimi dieci minuti del primo tempo i ritmi sono intensi e l’Alessandria riesce finalmente a mettere pressione alla difesa del Renate, come al 43′, quando il portiere Cincilla sventa in uscita un rasoterra insidioso di Taddei destinato a Guazzo. Poco prima del fischio dell’arbitro il Renate va in gol, ma Muchetti spinge la palla in rete con la mano sul bel cross di Spampatti. Gol annullato e ammonizione.
Finisce una prima frazione di gioco poco spettacolare ma comunque intensa, in campo più fisicità che qualità tecnica, col contagocce le vere occasioni da rete prodotte da ambo le parti. Il pubblico sugli spalti rumoreggia per alcune discutibili decisioni del direttore di gara Panarese.

Nei primi minuti della ripresa il match fatica a decollare; la prima azione degna di nota arriva al 56′ quando Marconi, liberissimo all’altezza del dischetto, di testa mette abbondantemente a lato un cross al bacio di Sabato. Al 61′ D’Angelo manda in campo Scotto al posto di Guazzo, oggi nervoso e poco ispirato. Intanto le condizioni del campo diventano sempre più precarie: i giocatori iniziano a scivolare con una certa frequenza e il pallone scorre con difficoltà. Al 67′ rimpallo in area di rigore lombarda e mani evidente di un difensore neroazzurro; Panarese opta per l’involontarietà. Al 70′ Mezavilla sbaglia un gol clamoroso ad un metro dalla porta, il suo tocco al volo su suggerimento di testa di Marconi finisce di qualche metro sopra la traversa. Tre minuti dopo Spighi lascia spazio a Rantier. Il Renate da diversi minuti non vede nemmeno in lontananza la porta avversaria ma all’80’ arriva del tutto inaspettato il vantaggio ospite: cross dalla destra per Florian, subentrato a Cocuzza,  che in rovesciata supera Sirri e mette la palla nel sette, dove Nordi non può arrivare. Moccagatta ammutolito, ma solo per pochi secondi. Subito dopo il calcio di riavvio, infatti, Sabato riceve palla sulla sinistra e serve un traversone che arriva sulla testa del neo entrato Valentini, la conclusione viene respinta da un difensore ma il centrocampista alessandrino è lesto a ribadire in rete di sinistro. Delirio sugli spalti e Renate frastornato. Nei dieci minuti finali l’Alessandria continua a spingere ma la stanchezza si mangia tutta la lucidità rimasta in campo e mette in cassaforte l’1-1.

Ai punti un pareggio giusto, ovviamente prezioso solo per il Renate. I grigi hanno sofferto forse più del previsto la compagine di mister Boldini, per l’occasione apparsa solida e determinata. Il campo pesante ha penalizzato soprattutto l’Alessandria, la squadra più tecnica e più impegnata nelle ultime settimane. Ad ogni modo dopo sei vittorie consecutive i due punti degli ultimi 4 giorni vengono digeriti senza troppi patemi dai tifosi e dall’ambiente in generale. Dopo la sosta natalizia martedì 6 gennaio i grigi saranno ospiti dell’Unione Venezia.

ALESSANDRIA-RENATE 1-1
Reti: 80′ Florian (R); 81′ Valentini (A)

Alessandria: Nordi; Sosa, Sirri, Terigi; Sabato, Mezavilla, Vitofrancesco, Taddei (Valentini al 70′), Spighi (Rantier al 72′); Marconi, Guazzo (Scotto al 61′). A disp.: Poluzzi, Pappaianni, Scotto, Valentini, Rantier, Nicolao, Zemide. All.: L. D’Angelo

Renate: Cincilla; Adobati, Morotti, Gavazzi, Di Gennaro, Riva, Chimenti, Muchetti, Spampatti, Scaccabarozzi (Mantovani al 78′), Cocuzza (Florian al 61′). A disp.: Vannucchi, Mira, Mascheroni, Mantovani, Pedrinelli, Rovelli, Florian. All.: S. Boldini

Arbitro: Sig. Panarese di Lecce

Note: ammoniti; Guazzo (A) al 23′, Terigi (A) al 43′, Taddei (A) al 49′, Scotto (A) all’84’; Muchetti (R) al 45′ Chimenti (R) al 73′, Di Gennaro (R) all’84’. Spettatori: 1700 circa

 

 

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