Amiu: dopo l’ok del Consorzio, salvi anche Tfr e anzianità di servizio
I Comuni del Consorzio hanno votato favorevolmente l'affidamento del servizio di raccolta rifiuti alla neo nata Amag Ambiente. Con l'accordo trovato anche tra azienda e parti sindacali, ora la partita si può dire conclusa... e salvi posti di lavoro, Tfr e scatti di anzianità degli ex dipendenti Amiu
I Comuni del Consorzio hanno votato favorevolmente l'affidamento del servizio di raccolta rifiuti alla neo nata Amag Ambiente. Con l'accordo trovato anche tra azienda e parti sindacali, ora la partita si può dire conclusa... e salvi posti di lavoro, Tfr e scatti di anzianità degli ex dipendenti Amiu
ALESSANDRIA – Addio Amiu e benvenuta Amag Ambiente. Ormai sulle ceneri della vecchia azienda fallita di raccolta rifiuti si appresta ad entrare in azione la nuova società, con un nuovo nome, una nuova gestione, ma soprattutto con tutti gli storici 192 dipendenti. E questa era la priorità assoluta dei sindacati: “tutelare il mantenimento dei posti di lavoro”. Dopo l’ok da parte del Consorzio – nella giornata di mercoledì – con il voto favorevole di 19 Comuni, 5 astenuti e 4 contrari (sui 28 presenti) per l’affidamento del contratto di servizio ad Amag Ambiente, è arrivata anche la ciliegina sulla torta con l’accordo tra l’azienda e i sindacati, realizzato su una lunga opera di “mediazione” tra le due differenti posizioni di partenza, che ha portato a trovare un fronte comune. “Lodevole lo sforzo di Amag, del suo amministratore delegato, per salvare tutti i 190 dipendenti”: questo è il riconoscimento che arriva in coro dalle Rsu di tutte e tre le sigle sindacali sedute al tavolo della trattativa.
Il risultato positivo ottenuto dalla votazione del Consorzio faceva già ben sperare, ma la battaglia è stata dura per le parti sindacali: non era bastato l’incontro di martedì a chiarire tutti i punti messi sul piatto della bilancia. E anche nella giornata di ieri è stato un incontro fiume (sia al mattino, per proseguire e poi concludere nel tardo pomeriggio) a decidere per il fatidico “si”. Un matrimonio riuscito grazie allo sforzo di tutti. L’accordo prevede al suo interno il mantenimento del Ccnl di Federambiente, il mantenimento di tutti gli inquadramenti, il mantenimento delle voci retributive della busta paga con la sola eccezione di eventuali superminimi. Resta esclusa invece l’anzianità di servizio, “che abbiamo comunque recuperato, sebbene non tutta e subito come speravamo” spiegano le parti sindacali. Ecco come verrà quindi pagata l’anzianità di servizio: per coloro che la maturano nel corso del 2015, verrà corrisposta per il 50% dell’importo a decorrere dal 1 gennaio 2016 e il restante 50% da gennaio 2017. Per invece tutto il pregresso, cioè per l’anzianità maturata nel corso degli anni passati, la suddivisione sarà in tre anni, fino al raggiungimento del 100% dell’importo. “Un iniziale 40% nel primo semestre del 2015, un ulteriore 30% ( 70% erogato) nei primi sei mesi del 2016 e infine il restante 30% (100% erogato) nella prima parte del 2017”.

E al futuro guarda anche l’amministratore delegato di Amag, Mauro Bressan. “E’ stato un lavoro costruito insieme. Si è cercato di trovare una mediazione, un punto comune. E ci siamo riusciti”. Anche perché come è ovvio l’apertura iniziale della trattativa vedeva posizioni differenti allo stesso tavolo: “noi abbiamo un piano industriale da rispettare, con dei numeri che fanno ormai parte della proposta di acquisizione e che quindi non possono essere facilmente modificati” ha spiegato Bressan. E infatti sono i numeri ad aver parlato, ma “al cuore” dei lavoratori e delle loro famiglie. “Noi nel primo anno – prosegue l’ad di Amag – abbiamo da spendere 1 milione 500 mila euro dei 2 milioni 800 mila totali di investimenti. Non saremmo riusciti a dare subito l’intera anzianità. Ma abbiamo voluto pensare ai lavoratori e abbiamo cercato una soluzione”. Quello in cui ci si trova ora è un “punto di ripartenza” per i lavoratori, ma anche per il servizio. “Dopo che tutti i lavoratori avranno firmato la Conciliazione, il 19 dicembre firmeremo il contratto d’acquisto. E da lì si partirà con una nuova gestione e anche un nuovo servizio per la città” ha concluso Bressan.