Pisu: presentato il bando, ora tocca ai cittadini
Presentato alla Casa di Quartiere il bando Pisu distinto nelle sue due articolazioni "crea" e "sostieni", dedicate al sostegno nella costituzione di nuove imprese e alle attività che intendono riqualificarsi. Priorità nei progetti presentati dai giovani o che mireranno a migliorare l'ambiente. Il sindaco: "siamo qui per ascoltare i cittadini" e come primo atto toglie la limitazione inizialmente imposta ad alcuni numeri civici
Presentato alla Casa di Quartiere il bando Pisu distinto nelle sue due articolazioni "crea" e "sostieni", dedicate al sostegno nella costituzione di nuove imprese e alle attività che intendono riqualificarsi. Priorità nei progetti presentati dai giovani o che mireranno a migliorare l'ambiente. Il sindaco: "siamo qui per ascoltare i cittadini" e come primo atto toglie la limitazione inizialmente imposta ad alcuni numeri civici
ALESSANDRIA – Come annunciato qualche giorno fa ieri sera, mercoledì 3 dicembre, presso la Casa di Quartiere è stato presentato ufficialmente il bando per assegnare i fondi messi a disposizione dal Pisu, vero toccasana per una città che soffre da tempo una vera e propria asfissia da mancanza d’investimenti.
Tutto sommato pochi i cittadini accorsi per l’evento (in tutto un centinaio di persone) se si considera le cifre non irrilevanti messe a disposizione grazie ai fondi di derivazione europea (più di 800 mila euro in totale) che serviranno per rilanciare le attività dell’area d’interesse legata a Borgo Rovereto. “Soldi – hanno precisato l’assessore al commercio Barrera e il sindaco Rossa – che sono stati messi a disposizione grazie a una battaglia dell’amministrazione contro un certo tipo di rigidità da parte della Regione e dell’Europa, che inizialmente chiedeva di destinare le risorse a progetti di riqualificazione urbanistica in senso stretto, cioè per la sistemazione di piazze, strade, palazzi. Non è però possibile pensare a un rilancio del territorio senza una pianificazione urbanistica integrata che tenga conto anche dei commercianti, cioè di coloro che poi quelle vie le devono animare e riempire di vita”.
Dopo la presentazione dettagliata del bando da parte di Marco Neri, ingegnere capo del Comune, si è aperto lo spazio dedicato alle richieste di chiarimento e alle proposte da parte dei commercianti, e in particolar modo da parte di coloro che, trovandosi al limite dell’area indicata dal progetto, hanno chiesto di esserne inclusi. Il sindaco ha promesso di eliminare l’esclusione di alcuni numeri civici inizialmente non ammessi al bando, garantendo la totale inclusione delle vie interessate dal bando, mentre ha promesso che per le vie non direttamente ricomprese nell’area individuata come Borgo Rovereto, ma comunque vicine e in grado di contribuire alla riqualificazione del territorio, si valuterà caso per caso l’assegnazione di eventuali fondi che dovessero avanzare dopo aver dato priorità alle attività economiche dell’area “ufficiale”. Nel bando possono rientrare gli interventi di riqualificazione già realizzati dai commercianti (e in grado di essere documentati) a partire da gennaio 2014.
Per ricevere informazioni sul bando, che resterà aperto solo fino al 20 gennario, e per agevolare la presentazione delle domande l’amministrazione comunale ha predisposto uno Sportello di accompagnamento e sostegno, consulenza formativa, tutoraggio, perfezionamento dell’idea progettuale e supporto per la predisposizione del business plan. Lo Sportello è stato allestito in via Verona 116 presso la Casa di Quartiere. Ulteriori informazioni si possono ottenere chiamando il numero verde 800133305 o inviando un’email.