Lamp Ariflex: “lasciateci lavorare, i clienti non mancano”
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Lamp Ariflex: “lasciateci lavorare, i clienti non mancano”

I 56 lavoratori in assemblea permanente all'interno dell'azienda denunciano la situazione gravissima che stanno vivendo e lanciano un appello a eventuali compratori: "siamo stati presi in giro dalla proprietà ma l'azienda è sana. Abbiamo clienti in tutto il mondo che reclamano le loro commesse. Siamo una risorsa per il territorio, non fateci morire"

I 56 lavoratori in assemblea permanente all'interno dell'azienda denunciano la situazione gravissima che stanno vivendo e lanciano un appello a eventuali compratori: "siamo stati presi in giro dalla proprietà ma l'azienda è sana. Abbiamo clienti in tutto il mondo che reclamano le loro commesse. Siamo una risorsa per il territorio, non fateci morire"

ALESSANDRIA – C’è chi nutre ancora qualche speranza che la situazione si possa ricomporre e chi, fra i lavoratori, è più sfiduciato e denuncia l’atteggiamento della proprietà che “ha preso in giro tutti i lavoratori e le loro famiglie, consegnandoci a questa crisi e alla prospettiva del licenziamento collettivo proprio sotto natale, dove aver rinunciato da tempo a ogni tipo di investimento in azienda”.

I lavoratori però sono in presidio permanente tutti insieme nella sede della società, con turni che non si fermano neppure il sabato e la domenica: non possono lavorare perché mancano le materie prime “che la proprietà non acquista più perché dice di non avere i soldi per farlo, mentre i clienti – ancora molti – attendono le loro commesse“, ma si recano comunque sul posto di lavoro e sono pronti a non abbandonare la propria lotta finché non verrà trovata una soluzione. 

“Le commesse ci sono e l’azienda è sana – racconta Fausto Norato, rsu Fim Cisl – con clienti un po’ da tutto il mondo e grande professionalità da parte dei lavoratori. Qualche mese fa ci è stata fatta fare una prova per passare dal packing alimentare a quello farmaceutico: l’abbiamo superata alla grande, il nostro prodotto è stato omologato e ora invece di partire con questa nuova linea tutto si è fermato. Sappiamo di compratori interessati: questo è il momento che si facciano avanti per trovare insieme una soluzione che possa salvare questa importante realtà del territorio”. 

Nella video intervista esclusiva con alcuni lavoratori vi proponiamo la storia di questa importante azienda del territorio e la situazione attuale in cui si trova. Qui il gruppo creato dai lavoratori su Facebook. 

 

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