Ancora Terigi! L’Alessandria espugna Monza e sogna in grande
Monza due volte in vantaggio con Anastasi e Vita, e due volte raggiunto da Taddei e Mezavilla prima del gol partita del difensore a tre minuti dal termine. Nordi nel recupero blinda la porta dei grigi
Monza due volte in vantaggio con Anastasi e Vita, e due volte raggiunto da Taddei e Mezavilla prima del gol partita del difensore a tre minuti dal termine. Nordi nel recupero blinda la porta dei grigi
MONZA – Con qualche patema di troppo e dopo avere recuperato il risultato due volte l’Alessandria espugna il “Brianteo” e porta a casa tre punti importantissimi per il proprio campionato che la proiettano nelle zone alte della classifica ed addirittura la lasciano potenzialmente capolista in attesa delle gare della domenica. D’Angelo sembra avere trovato lo schieramento tipo e se si esclude Mora – squalificato dopo l’espulsione di Busto Arsizio e sostituito da Nicolao – la squadra è la stessa sia nel modulo che negli interpreti.
Dare fiducia allo stesso undici paga, anche se il Monza di Pea si schiera con un modulo simile e con la novità di Anastasi in campo al posto di Virdis; è proprio la punta del Monza a rendersi pericolosa per prima con un diagonale dal limite di Anastasi, che esce due metri sul fondo. La scelta di Pea si dimostra comunque valida perchè è Anastasi a firmare il gol che porta avanti il Monza: evitata la marcatura di Sirri per la punta è un gioco da ragazzi controllare e scaricare un violento tiro di destro in rete al 5′. Dopo un quarto d’ora però si vedono finalmente anche i grigi: Taddei libero sulla fascia destra crossa al centro dove trova Scotto pronto al colpo di testa, ma anche Viotti non è da meno e riesce a deviare in angolo per un soffio. Per fortuna dei ragazzi di D’Angelo, però, il portiere due minuti dopo sul taglio da sinistra di Nicolao non trattiene la palla e al 16′ Taddei scarica un tiro di sinistro nella porta sguanita approfittando della “dormita” della difesa avversaria. Ottenuto il pareggio, l’Alessandria respira un poco e anche il Monza sembra ringraziare per la tregua provvisoria; ci vorrà una punizione di Vita nel recupero per scaldare nuovamente le mani di Nordi dal freddo polare di Monza, poi l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
Al rientro la partita ci mette parecchio ad accendersi e la prima occasione arriva solo al 54′: Obodo commette fallo sulla trequarti spostato leggermente sulla sinistra ed arrivano giallo e punizione battuta dopo un lunghissimo schema da Franchino che si infrange sulla barriera. Nei grigi entra Guazzo per Scotto, autore tutto sommato di una buona prova, per cercare di vivacizzare l’attacco; a proporsi in avanti, però, è ancora il Monza. I biancorossi imbastiscono una azione tambureggiante al termine della quale cade a terra in area Hetemaj ma l’arbitro non ravvisa fallo e anzi fischia un tocco di mano al centrocampista. E’ il momento d’oro dei padroni di casa e si nota: arriva un palo con un colpo di testa di 
A riportare in equilibrio l’incontro è Mezavilla che su calcio d’angolo battuto da Vitofrancesco si fa trovare pronto a centro area con un colpo di testa di potenza che piega le mani a Viotti. I grigi ci prendono gusto e sentono che è possibile portare a casa il bottino pieno: all’82’ c’è un tentativo ancora su punizione di Vitofrancesco dove Terigi colpisce di testa ma debole e centrale e Viotti para senza patemi. Cinque minuti più tardi però il difensore di fa trovare pronto sul primo palo e deposita in rete un calcio d’angolo ancora di Vitofrancesco dalla sinistra, che anche dalla tribuna in un primo momento appare difficile da interpretare fino al momento in cui tutti i grigi esultano. L’Alessandria in vantaggio si difende da grande squadra e tocca anche al portierone Nordi prendersi la sua dose di applausi quando sigilla la porta nel finale su una punizione battuta due volte da Burrai: la prima viene fermata con un tocco di mano da Spighi che rimedia un giallo, sulla seconda vola a deviare in angolo che l’arbitro non lascia nemmeno battere scatenando la festa dell’Alessandria.
Domenica prossima, con il Feralpisalò, mancherà Marconi squalificato ma ora la sensazione è che l’Alessandria conosca il suo vero potenziale.
MONZA – ALESSANDRIA 2-3
Reti: pt 5′ Anastasi, 17′ Taddei; st 25′ Vita, 29′ Mezavilla, 43′ Terigi
Monza (3-5-2): Viotti; Beduschi, Briganti, Massoni; Franchino, Hetemaj, Perini, Foglio (31’st Zigoni), Anghileri; Vita (36’st Burrai), Anastasi. A disp.: Chimini, Rampi, Pessina, Margiotta, Virdis. All.: Pea
Alessandria (3-5-2): Nordi; Sosa, Sirri, Sabato; Vitofrancesco, Taddei (35’st Terigi), Obodo, Mezavilla, Nicolao (22’st Spighi); Marconi, Scotto (10’st Guazzo). A disp.: Poluzzi, Valentini, Rantier, Pappaianni. All.: D’Angelo
Arbitro: Marini di Roma
NOTE: A: Beduschi, Mezavilla, Marconi, Obodo, Taddei, Perini, Massoni, Spighi. Angoli: 5-4 per il Monza. Recupero: pt 2′; st.4′. Spettatori 2000 circa.