Nomine Atc, sfogo di Cattaneo: “nessuno ha voluto ascoltarci”
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Marco Madonia - marco.madonia@alessandrianews.it  
25 Novembre 2014
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Nomine Atc, sfogo di Cattaneo: “nessuno ha voluto ascoltarci”

Secondo l'assessore per la casa e i servizi sociali del capoluogo le nomine, che dovrebbero essere ufficializzate a giorni, sono stati decise "con un grave problema di metodo perché, nonostante lo avessimo richiesto più volte, non siamo mai stati convocati in Regione per discuterne. La situazione in città è drammatica e ci saremmo aspettati scelte più condivise"

Secondo l'assessore per la casa e i servizi sociali del capoluogo le nomine, che dovrebbero essere ufficializzate a giorni, sono stati decise "con un grave problema di metodo perché, nonostante lo avessimo richiesto più volte, non siamo mai stati convocati in Regione per discuterne. La situazione in città è drammatica e ci saremmo aspettati scelte più condivise"

ALESSANDRIA – A pochi giorni dall’ufficiazione delle nomine del nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Atc (voci di corridoio danno ormai per sicura la nomina a presidente dell’avvocato tortonese Marco Balossino, in quota Pd, unico  rimasto insieme a Giovanni Maria Ghé a contendersi la carica), l’assessore alla casa Mauro Cattaneo alza la voce per mostrare tutto il suo disappunto. “Non metto in discussione che la nomina spetti al Consiglio regionale – precisa l’assessore – ma sul metodo che si è adottato. Nonostante Alessandria viva una situazione drammatica rispetto all’emergenza abitativa, e nonostante le tantissime richieste formali o meno di incontro che abbiamo inoltrato in questi mesi, nessuno ci ha convocati per un confronto. Avremmo voluto poter esporre le nostre idee e soprattutto la complessità della problematica che stiamo vivendo, sottolineando l’importanza che la nomina ricadesse su una persona con una certa esperienza in ambito sociale e nella gestione di situazione simili”. 

Nel mirino dell’assessore Cattaneo c’è in particolare il nome del suo compagno di partito Domenico Ravetti, segretario provinciale del Pd e presidente della Commissione regionale sui Servizi Sociali. “Avremmo gradito la nomina di un presidente alessandrino – ha spiegato Cattaneo – (mentre con ogni probabilità il nuovo direttore sarà espressione del territorio cuneese ndr). In ogni caso, non è un problema di persone né della loro provenienza, ma appunto di metodo: discutere le decisioni prese in Regione prima che questa avvengano sarebbe stato importante per partire con il piede giusto in questa delicata fase di rinnovamento. L’Atc sarà nei prossimi anni ancor più al centro di scelte strategiche per le politiche sociali e di sostegno in città, partendo dal presupposto che la situazione ad Alessandria è sempre più grave e si potrà affrontare solamente voltando pagina rispetto all’approccio tenuto dall’ultimo cda, con il quale spesso ci siamo trovati in disaccordo”. 

 

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