Gli orsi sbranano i tigrotti: espugnata Busto Arsizio 3-1
Doppietta di Marconi e sigillo finale di Terigi: nonostante l'espulsione di Mora al 10' della ripresa e il primo tempo chiuso in svantaggio l'Alessandria sbriga la pratica Pro Patria e si rilancia in classifica in attesa dello scontro diretto con il Monza di sabato prossimo
Doppietta di Marconi e sigillo finale di Terigi: nonostante l'espulsione di Mora al 10' della ripresa e il primo tempo chiuso in svantaggio l'Alessandria sbriga la pratica Pro Patria e si rilancia in classifica in attesa dello scontro diretto con il Monza di sabato prossimo

L’impressione è che i grigi la prendano un po’ troppo sotto gamba perchè i padroni di casa hanno molti spazi in avvio e alla prima occasione buona passano. Una punizione appena fuori area centrale permette a Candido di mostrare le sue doti balistiche, per quanto nell’occasione né la barriera né Nordi – forse partito con un attimo di ritardo dal tiro – paiano esenti da colpe. A questo punto però l’Alessandria ha il grosso merito di saper reagire alle avversità e va vicino al gol in due occasioni: prima Gli ospiti reagiscono e vanno vicini al gol, prima con Taddei la cui conclusione viene deviata in angolo e poi con Marconi che fa la barba al palo con un tiro di prima intenzione. La Pro Patria si fa vedere quando ha spazio per le ripartenze ed in una di queste occasioni è graziata da D’Errico che incrocia bene ma non inquadra lo specchio della porta. Al 36’ l’urlo di gioia dei molti tifosi grigi presenti allo stadio si spegne in gola quando su cross dalla sinistria di Mora un colpo di testa di Marconi si stampa sull’incrocio dei pali.
Nella ripresa l’Alessandria pian piano sale ed 3-4-3 della Pro Patria mostra tutti i suoi limiti nel dover contenere la veemenza offensiva dei grigi: la pressione in area bustocca è costante e frutta un rigore dubbio (l’arbitro ravvisa probabilmente un fallo di Candido su Taddei, ma la decisione resta discutibile); Marconi ringrazia e trasforma per il pareggio. La capacità dei ragazzi di D’Angelo di complicarsi la vita porta però all’espulsione di Mora per doppia ammonizione solo un minuto dopo; sotto di un uomo ci si aspetterebbe una Pro Patria più arrembante alla ricerca di tre punti che per la sua classifica sarebbero ossigeno, mentre viene fuori il grande carattere di una squadra che non molla e che con Obodo su punizione prima – spettacolare la risposta di Melillo – e un colpo di testa di Marconi su cross di Taddei dalla destra poi va vicinissima al vantaggio. 
La fragilità psicologica della squadra di casa viene a galla e per la difesa ospite è uno scherzo contenere le iniziative dei singoli più che un gioco ordinato e mirato da parte di una formazione che poteva contare su un vantaggio numerico. L’ingresso di Terigi per passare alla difesa a quattro e contrastare l’attacco bustocco rinforzato da Baclet paga molto più del previsto: a cinque minuti dalla fine un calcio d’angolo innesca una serie di carambole incredibili finalizzate proprio da Terigi con un tiro potentissimo che batte ancora Melillo questa volta incolpevole e rende i sei minuti di recupero pura accademia.
Sabato prossimo ancora in trasferta in Lombardia contro un Monza a pari punti in con la gara di domani ancora da disputare ma in grave crisi societaria. Di Masi, invece, non può che raccogliere i meritati frutti del suo lavoro e guardare finalmente dall’alto buona parte della classifica.
PRO PATRIA-ALESSANDRIA 1-3
Reti: pt 10′ Candido; st 10′ Marconi (rig), 22′ Marconi , 41′ Terigi
Pro Patria (4-3-3): Melillo; Botturi, Cannoni (24’st Baclet), La Morte (36’st Cannataro), Taino; Guglielmotti, Bovi,, Arati; D’Errico (39’st Romeo), Serafini, Candido. A disp.: Perilli, Zaro, Giorno, Casantini. All.: Monza
Alessandria (3-5-2): Nordi; Sosa, Sirri, Sabato; Vitofrancesco, Taddei (30’st Terigi), Obodo, Mezavilla, Mora; Marconi (43’st Guazzo), Scotto (15’st Spighi) A disp.: Poluzzi, Valentini, Rantier, Nicolao. All.: D’Angelo
Arbitro: Paolini di Ascoli
Note: Espulsi Mora all’11’st per somma di ammonizioni, Monza al 19’st e D’Angelo al 45′ st per comportamento non regolamentare. Ammoniti: Arati, Cannoni. Calci d’angolo: 8-8 Recupero: pt 0′; st 6′. Spettatori 1000 circa.