Horror Bad Guys, quando la paura vince
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Stefania Cava - stefania.cava@alessandrianews.it  
16 Novembre 2014
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Horror Bad Guys, quando la paura vince

Si chiamano "Horror Bad Guys" e le loro maschere sono molto note: si tratta dei più celebri personaggi di film horror, reinterpretati magistralmente da un gruppo di cosplayers alessandrini. Che, in un anno e mezzo, hanno raccolto molti premi. E fare paura non è mai stato così divertente...

Si chiamano "Horror Bad Guys" e le loro maschere sono molto note: si tratta dei più celebri personaggi di film horror, reinterpretati magistralmente da un gruppo di cosplayers alessandrini. Che, in un anno e mezzo, hanno raccolto molti premi. E fare paura non è mai stato così divertente...

ALESSANDRIA – A vederli, seduti attorno ad un tavolo, non sembrerebbero le versioni italiane dei più spaventosi personaggi creati dal cinema horror internazionale. Parlare con Freddy Krueger, con Samara di The Ring o con Jason di Venerdì 13, insomma, diventa più facile quando ci si trova davanti ragazzi normali, con ancora stampato sul volto il sorriso di chi ha vinto uno dei premi del Lucca Comics. 

Horror Bad Guys, come è iniziata la vostra storia? 
All’inizio c’ero solo io, (Catello “Lello” di Palma, alias Freddy Krueger, ndr), con una grande passione per gli horror e la voglia di vestirne i panni. Sono poi arrivati Lorenzo Tosi (Michael Myers, Halloween) e Massimo Cannarella (Jason, Venerdì 13) e Ivan Fattorini (Ghostface, Scream): era il 2013 e ci siamo presentati a Cartoomics. 

Siete molti e con diverse “facce”. Facciamo un riepilogo?
Volentieri. Gianluca Mesalimba è Chucky (La Bambola Assassina) e Capitan Spaulding (La casa dei 1000 corpi), Massimo Buscelli è Pennywise (Hit), Leatherface (Non aprite quella porta) e Darkman, Giovanna Lo Re interpreta Samara (The Ring), Baby Firefly (La casa dei 1000 corpi) e Michonne (The Walking Dead). Ci sono poi Daniele Primavera nei panni di Zio Tibia (I racconti della Cripta), Radek Wozniack in Pinhead (Hellraiser) e Otis (La casa dei 1000 corpi), Alessandro Frasca in Puppet Doll (Jigsaw).

Come mai proprio horror?
Passione: tutti quanti adoriamo i film che hanno tra i personaggi anche le nostre maschere. E poi in un mondo di supereroi e di manga, di cattivi ce ne sono pochi. Così siamo arrivati noi.

Un arrivo col botto, a giudicare dal successo di Lucca…
Sì. Era il primo anno cui partecipavamo come Horror Bad Guys, eravamo agitati e anche un po’ addormentati: era il weekend di Halloween e abbiamo passato venerdì sera e sabato sera a fare animazione nei locali, dividendoci per coprire diversi eventi in tutta la provincia. Arrivati a Lucca ci siamo truccati, con l’aiuto di Daniele Primavera e Salvatore Di Palma e abbiamo fatto tantissime foto: non riuscivamo a fare più di qualche passo senza che qualcuno ci chiedesse uno scatto. Abbiamo persino rischiato di arrivare tardi alla gara, rischiando la squalifica!

Come è andata, una volta sul palco?
Siamo saliti con le gambe che tremavano, siamo scesi in lacrime: l’affetto ed il calore del pubblico sono stati il primo premio, ancora prima che la giuria ci consegnasse il Far East Film Festival per la miglior somiglianza cinematografica. Si tratta del settimo premio in un anno e mezzo, ma non possiamo nascondere che l’emozione provata lì, in una delle più grandi ed importanti fiere internazionali, è stata immensa.

Il futuro farà “paura”?
Sì, continueremo ad essere gli Horror Bad Guys: abbiamo in programma un corto e molte altre serate. Ci sarà da divertirsi.

Potete trovare gli Horror Bad Guys nella loro pagina Facebook, nel loro profilo Twitter, nel loro account Instagram e nel loro canale Youtube

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