Sindacati: “iniziamo a riparlare del nuovo ospedale”
I sindacati Cgil, Cisl e Uil lanciano un convegno per parlare di sanità e presentano le loro proposte per aprire un confronto con politici e amministratori. Presenteremo una bozza di piattaforma. Puntiamo sul welfare di qualità, alla razionalizzazione, ma diciamo no ai tagli lineari. Iniziamo a ripensare al nuovo ospedale di Alessandria
I sindacati Cgil, Cisl e Uil lanciano un convegno per parlare di sanità e presentano le loro proposte per aprire un confronto con politici e amministratori. ?Presenteremo una bozza di piattaforma. Puntiamo sul welfare di qualità, alla razionalizzazione, ma diciamo no ai tagli lineari. Iniziamo a ripensare al nuovo ospedale di Alessandria?
ALESSANDRIA – La bozza della piattaforma per la nuova sanità provinciale vista dai sindacati Cgil, Cisl e Uil, è pronta e sarà presentata nel corso di un convegno promosso dai confederali venerdì prossimo, 14 novembre, al teatro Parvum di Alessandria, a partire dalle 9,30.Una serie di proposte che si inseriscono nel momento in cui parte, a livello regionale, il dibattito sulla riforma sanitaria. E i sindacati vogliono dire la loro. “Salute Bene Primario” è il titolo del convegno che vuole aprire la porta alla discussione con la politica e le amministrazioni. Qualche punto Tonino Paparatto, segretario provinciale Cgil, Cesare Ponzano (Cgil), Bruno Pagano e Beppe Gandini (Cisl), Alberto Pastorello e Alberto Resore (Uil) lo hanno anticipato.
“Una razionalizzazione dei costi è inevitabile, ma noi diciamo no ai tagli lineari” che portano alla chiusura di reparti o nosocomi “senza una proposta alternativa”.
I sindacati parlano, piuttosto di “prevenzione” e di un welfare di qualità, che è sinonimo di sviluppo e non di spesa. “Sappiamo di essere davanti ad una crisi profonda, ma si tratta di spendere meglio, non meno”.
Qualche esempio: “E’ stato identificato Novi come centro nascite di riferimento, ma ci risulta che ad Acqui i ginecologi siano ancora presenti…”
Un punto da riportare nella discussione, poi “è la progettazione di un nuovo nosocomio ad Alessandria. Il vecchio ospedale non è più adeguato e neppure ampliabile”. Le eccellenze, secondo i sindacati, non mancano, “ma vanno valorizziate, partendo dalle persone”. C’è poi tutta la partita dell’assistenza domiciliare, per seguire il decorso post ricovero dei pazienti.
I sindacalisti ritengono prioritario che si debbano ridisegnare gli indirizzi socio-sanitari tenendo conto dei mutamenti che sono avvenuti anche sul nostro territorio talvolta in modo non omogeneo, considerato che c’è chi vive in città e chi nelle vallate; senza dimenticare l’elevata età media della popolazione che in Provincia, per il 25%, è rappresentata da ultrasessantacinquenni.
“Siamo consapevoli dei problemi economici del nostro Paese, tuttavia siamo convinti che un contenimento degli sprechi ed un attento utilizzo delle risorse possa consentire il mantenimento dei livelli esistenti di protezione sociale. Riteniamo importante ed insostituibile – affermano – una sede di confronto locale tra le organizzazioni sindacali e coloro che hanno competenza sul territori, e siamo anche convinti che un rapporto negoziale, che non esclude il conflitto ma mira all’intesa, sia indispensabile per migliorar le condizioni della popolazione”.
Di seguito il programma del convegno:
09,00 – Accoglienza;
09,10- Presidenza- Tonino Paparatto, segretario generale Cgil Alessandria
09,20- Saluti del Prefetto di Alessandria;
09,40- Presentazione della “Piattaforma 2014 sulla Sanità della nostra provincia”: Cesare Ponzano, responsabile Dipartimento Welfare Cgil
10,20- Pausa;
10,35- Bruno Pagano, segretario Fnp Cisl di Alessandria-Asti;
10,55- Claudio Bonzani, segretario Uil Fpl di Alessandria;
11,15- Gian Luigi Siri, segretario Cisl Medici Alessandria-Asti
11,35 – Relatori invitati:
11,35- Vittorio Demicheli, dirigente Asl AL: organizzazione distrettuale sul territorio di Alessandria;
12,05- Anna Maria Avonto, direttrice Servizio socio assistenziale Casale;
12,35- Domenico Ravetti, consigliere Regione Piemonte: quale il futuro della sanità piemontese;
13,05- Chiusura di Francesco Lo Grasso, segretario regionale Uil Piemonte per conto delle OOSS. piemontesi;
13,30- Fine lavori.
