I Grigi all’ultimo respiro battono l’Arezzo
La partita ora si gioca anche nelle aule del tribunale per marchio e nome
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Alessandro Francini  
2 Novembre 2014
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I Grigi all’ultimo respiro battono l’Arezzo

Il gol all'87' di Marconi, ma l'eroe di giornata è Riccardo Taddei, migliore in campo insieme al portiere amaranto Benassi. Una vittoria che rilancia gli orsi in campionato

Il gol all'87' di Marconi, ma l'eroe di giornata è Riccardo Taddei, migliore in campo insieme al portiere amaranto Benassi. Una vittoria che rilancia gli orsi in campionato

ALESSANDRIA – Finalmente, dopo diverse partite poco convincenti, l’Alessandria offre una prestazione solida e cinica. Nordi è rimasto inoperoso praticamente per tutti i 90′ mentre l’opposto Benassi ha dovuto fare gli straordinari per tenere inviolata la rete toscana sino all’87’, quando Taddei sulla destra scappa a Panariello e Pisani servendo un rasoterra che Marconi deve solo spingere in rete.

Mister D’Angelo decide di mettere in campo tutti e tre gli attaccanti disponibili (Guazzo out a causa della cervicale) con Scotto e Taddei (oggi con la fascia di capitano) a servizio della punta Marconi. Difesa a tre che vede Terigi affiancato da Sosa e Sabato mentre a centrocampo Mora preferito a Nicolao a sinistra, Spighi a destra con al centro Mezavilla e Obodo.
Il manto del “Moccagatta” si presenta in non perfette condizioni, con diverse zolle che si fanno notare già dopo i primi 10′. Pronti-via e subiti ritmi alti con i grigi che fanno girare palla e l’Arezzo attendista. Al 10′ prima occasione mandrogna; Taddei su punizione costringe Benassi al primo intervento dell’incontro mandando in angolo. Grigi più tonici e propositivi degli amaranto che a fatica riescono a superare la linea di metà campo. Al 23′ altra punizione di Taddei, che dal vertice destro dell’area con il suo sinistro di velluto manda la palla verso l’incrocio ma il portiere toscano respinge in tuffo. Al 25′ l’unica azione pericolosa degli ospiti; il giovane Brumati riceve palla sulla destra e da posizione defilata sfiora letteralmente il palo alla destra di Nordi. L’Alessandria fa gran movimento soprattutto sulla destra con Spighi e Taddei, ma la retroguardia aretina è la migliore del campionato e lo dimostra ampiamente. Prima dell’intervallo al 44′ c’è ancora il tempo per una conclusione di Marconi dai 20 metri alla quale Benassi si oppone senza grossi patemi.

Nella ripresa nei primi minuti ancora monologo alessandrino. Dopo un rasoterra velenoso di Spighi in area toscana, Obodo al 50′ sorprende tutti con un destro dai 30 metri che però non trova impreparato Benassi, che subito dopo si oppone anche al cross insidioso da sinistra di Mora. Al 58′ sinistro secco di Marconi al limite dell’area dopo un disimpegno errato di un difensore avversario; la palla è bloccata ancora una volta dal numero uno dell’Arezzo. I grigi sono padroni del gioco, ma gli ospiti rimangono lucidi chiudendosi bene, pur con qualche affanno, senza mai riuscire a portarsi nei pressi dell’area grigia. Per circa 15 minuti i ritmi rimangono lenti e il gioco caratterizzato da continue interruzioni. Al 76′ il “Moccagatta” salta in piedi per il gol di Marconi dopo un pregevole assist di tacco di Scotto, ma il numero 9 è in posizione di off-side. La fatica inizia a farsi sentire da ambo le parti e la manovra alessandrina inizia a perdere lucidità. All’83’ brutto fallo da dietro di Coppola su Mora, l’arbitro Mainardi di Bergamo si limita al giallo. Due minuti dopo colpo di testa di Terigi su punizione di Vitofrancesco ma Benassi, oggi il migliore in campo insieme a Taddei, con un poderoso colpo di reni va a parare sotto l’incrocio dei pali. All’87’, quando il match sembrava avviarsi verso un pareggio che solo l’Arezzo stava iniziando ad assaporare, Marconi tocca in rete dopo il guizzo di capitan Taddei descritto in precedenza; il “Moccagatta” esplode in un boato assordante e tutta la panchina corre a festeggiare i due attaccanti. Al 91′ è quasi raddoppio per gli orsi, ma la palla di uno straripante Taddei è deviata da un difensore e si stampa sulla traversa.

Per gli uomini di mister D’Angelo vittoria meritata e senza possibilità d’appello da parte aretina. Un match spettacolare solo a tratti, ma essere riusciti a mettere su binari diversi una partita in cui l’Arezzo aveva pensato soltanto a coprirsi affidandosi ai miracoli di Benassi è il segnale che tifosi e dirigenza aspettavano da tempo, almeno in campionato. Ora l’Alessandria sale a 17 punti, a -6 dal Como primo in classifica. Sabato i grigi voleranno in Sardegna per la difficile trasferta di Sassari.


ALESSANDRIA-AREZZO 1-0

Rete: 87′ Marconi

Alessandria: Nordi, Sosa, Mora, Sabato, Mezavilla (dal 15′ s.t. Cavalli), Terigi, Spighi (dal 27′ s.t. Vitofrancesco), Obodo, Marconi, Scotto (dal 35′ s.t. Valentini), Taddei (c).  A disp. Poluzzi, Sirri, Vitofrancesco, Cavalli, Valentini, Nicolao, Gentile.  All. sig. L. D’Angelo

Arezzo: Benassi, Panariello, Pisani, Gambadori (c), Dettori, Villagatti, Brumat (dal 30′ s.t. Campagna), Coppola, Bonvissuto (dal 1′ s.t. Montini), Erpen (dal 15′ s.t. Padulano), Millesi. A disp. Leuci, Diana, Guarino, Campagna, Morga, Padulano, Montini. All. sig. E. Capuano

Arbitro: sig. Marco Mainardi di Bergamo

Ammoniti: Erpen (A) al 8′ s.t. Pisani (A) al 10′ s.t. Terigi (Al) al 20′ s.t., Mora (Al) al 34′ s.t. Coppola (A) al 38′ s.

Spettatori: paganti 824, abbonati 764.

 

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