Un’alessandrina a “L’Eredità”
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Un’alessandrina a “L’Eredità”

Questa sera il programma di Rai1, "L'Eredità", avrà tra i concorrenti una alessandrina, Tiziana Giribaldi. L'abbiamo incontrata e ci siamo fatti raccontare come è stata questa esperienza

Questa sera il programma di Rai1, "L'Eredità", avrà tra i concorrenti una alessandrina, Tiziana Giribaldi. L'abbiamo incontrata e ci siamo fatti raccontare come è stata questa esperienza

SOCIETA’ – Quante volte, trovandosi di fronte a trasmissioni televisive a quiz, vi siete sentiti dire ‘ma se le sai tutte, perché non partecipi?’. E’ capitato così anche a Tiziana Giribaldi, ventiseienne alessandrina, che questa sera comparirà nei televisori – e nelle case – di molti italiani, partecipando al programma “L’Eredità”, condotto da Carlo Conti, su Rai1. “Mio padre me lo diceva sempre – ci racconta – ‘perché non ti proponi come concorrente?’. Così, quando una sera di marzo, durante il programma, è comparso il numero, me lo sono annotato. La mattina seguente ho dato corpo all’idea che da un po’ mi frullava in testa, ed ho telefonato, lasciando i miei dati”.

Dopo pochi giorni, è arrivata la telefonata da chi si occupava del casting: si stava per concludere l’ultima tappa per il Nord Italia prima della pausa estiva. A marzo, così, Tiziana ed il fidanzato, Alberto, partono per Torino. “Le selezioni sono divise in due parti – spiega – una scritta, con un test di cultura generale fatto di domande aperte e chiuse e una piccola ‘ghigliottina’, e una di presentazione, orale, davanti alle telecamere. Il primo step è stato impegnativo, più che altro per il ridotto tempo a disposizione. Il colloquio, invece, è durato cinque minuti, il tempo necessario per raccontarsi”. 

Termina l’avventura, trascorre l’estate: a settembre Tiziana non sa ancora se ha passato le selezioni. “E non ci pensavo quasi – ammette, sorridendo – fino a quando, cinque giorni prima della registrazione della puntata, non mi hanno chiamato: dovevo andare a Roma, ero stata selezionata”. Tiziana e Alberto, così, partono per Roma: la produzione offre loro l’albergo e la colazione e li passa a prendere presto, nella mattina del lunedì seguente, per portarli negli studi in cui viene girato il programma.

“Costumisti, truccatori, casting: sono state tutte persone squisite – ci racconta ancora Tiziana – e ci hanno davvero messi a nostro agio. Anche coi compagni si è creato un bel clima, affiatato, lontano dalla competizione che invece temevo. L’ansia è tanta, ma è anche una esperienza fuori dall’ordinario, che capita una sola volta. E io – e le mie gambe che tremavano – siamo davvero felici di averla vissuta“.

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