Il “Cattaneo” è terra di conquista: anche il Victoria Ivest passa 1-0
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Nicola Fraschetta - sport@alessandrianews.it  
27 Ottobre 2014
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Il “Cattaneo” è terra di conquista: anche il Victoria Ivest passa 1-0

Anche il fanalino di coda sbanca l'Asca: Adamo rassegna le dimissioni

Anche il fanalino di coda sbanca l'Asca: Adamo rassegna le dimissioni

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ALESSANDRIA – Continua la stagione disastrosa e sfortunata dell’Asca che cede al “Cattaneo” (0-1) contro il Victoria Ivest. Sconfitta di proporzioni ridotte ma bruciante perché arrivata contro una squadra inferiore sulla carta (ultimo posto e ben 20 reti subite, peggior difesa del campionato) e dopo 83 minuti giocati in inferiorità numerica. Urge davvero una scossa in casa gialloblu, anche perchè nelle prossime giornate sono attesi dalla complicata trasferta di Trino e poi dal match casalingo con il Borgaretto prima del derby fratricida con il San Giuliano Nuovo. Obbligatorio racimolare punti preziosi per non finire nel baratro più profondo. Come detto, l’Asca approccia malissimo la gara e al 7’ Sciacca combina un pasticcio atterrando Castellano lanciato in ripartenza. Fallo da ultimo uomo, cartellino rosso ineccepibile e locali in 10. I torinesi, nell’occasione, devono sostituire proprio Castellano con Guarnero. Nonostante l’espulsione del centrale difensivo, Rapetti e compagni riescono a controllare bene il gioco pur senza creare grattacapi a Pietra. Sull’altro fronte, Victoria Ivest che mette in mostra tutti i difetti che non hanno permesso alla truppa di Brunetta di abbandonare fin qui la coda della classifica: imprecisione, troppa foga e zero tiri con Amodio spettatore non pagante.

Nella ripresa però l’Asca comincia a sentire la fatica e al 66’ Barbera si divora il vantaggio sugli sviluppi di una punizione. Poco male per l’Ivest che passa due minuti dopo con Manfredi, abilissimo ad impattare al volo un cross di Guarnero. Mazzata per gli alessandrini che non si riorganizzano mentalmente e portano a casa l’ennesima delusione. In serata arrivano anche le dimissioni del tecnico Adamo, sul quale comunque la dirigenza aveva più volte dichiarato di voler continuare a puntare per una pronta risalita. I risultati però sono sotto gli occhi di tutti: una sola affermazione in nove incontri disputati (in trasferta a Libarna), appena 6 gol realizzati di cui uno in casa e 14 subiti (equamente divisi). Un ruolino di marcia da retrocessione.

ASCA-VICTORIA IVEST 0-1

Rete: st 23′ Manfredi

Asca: Amodio 5.5; Randazzo 6, Capuana 6.5, Sciacca 4, Mirone 6; Palumbo 6 (1 ‘ st Damoni 6), Rapetti 6, Berri 5.5 (39′ st Avitabile ng); Vescovi 6; Arfuso 5.5, Crestani 5 (30’ st Arnese 5.5). A disp.: Mazzucco, Tessaglia, Lombardi, Ghè. All.: Adamo

Victoria Ivest:
Pietra 6; Bologna 6, Tartaglia 6, Quatela 6.5, Manfredi 7; Barbera 6, Danielle 6, Cara 6.5, Brati 6 (39′ st Rognetta ng); Castellano ng (10′ pt Guarnero 6.5), Vessuti 6 (10′ st Carangella 6). A disp.: D’ Amico, Lombardo, Gravina, Petra. All.: Brunetta

Arbitro: Castellano di Nichelino 6

NOTE: Espulso Sciacca per fallo da ultimo uomo al 7′ del primo tempo. Ammoniti Arfuso, Quatela

Recupero pt 4′; st 3′. Spettatori 50 circa.

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