Momentè affossa l’Alessandria in tre minuti
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Alessandro Francini  
26 Ottobre 2014
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Momentè affossa l’Alessandria in tre minuti

L'Albinoleffe trova con i grigi la seconda vittoria in campionato, doppietta di Momentè ad inzio ripresa. Con Guazzo e Marconi sottotono, l'Alessandria ci ha provato con Spighi e Taddei, ma per Offredi serata in stato di grazia. Duro sfogo del presidente Di Masi nel dopo partita

L'Albinoleffe trova con i grigi la seconda vittoria in campionato, doppietta di Momentè ad inzio ripresa. Con Guazzo e Marconi sottotono, l'Alessandria ci ha provato con Spighi e Taddei, ma per Offredi serata in stato di grazia. Duro sfogo del presidente Di Masi nel dopo partita

BERGAMO – La visita di Cristina Parodi, alessandrina di nascita e moglie dell’attuale sindaco di Bergamo Giorgio Gori, in Piazza Pontida in qualità di madrina dell’iniziativa “Il gusto del calcio che unisce” non ha portato granché fortuna ai grigi. D’Angelo rispetta le anticipazioni della vigilia e schiera il classico 3-5-2; confermato come da previsioni Sabato esterno sinistro al posto di Mora, in attacco la coppia Marconi-Guazzo.

Nei primi 15 minuti ritmi lenti con poco o nulla da segnalare, se non una punizione centrale di Obodo e uno scambio al limite dell’area tra Marconi e Guazzo che quest’ultimo non finalizza calciando alle stelle. Al 16′, però, l’Alessandria sfiora il vantaggio con una conclusione di Spighi dai 16 metri in posizione centrale che Offredi respinge alla grande. I grigi iniziano a spingere portandosi più volte nei pressi dell’area bergamasca mentre l’Albinoleffe rimane serragliata nella sua metà campo. Al 20′ Ondei è costretto a lasciare il posto a Geroni per un infortunio. Al 22′ ci prova ancora Spighi al volo su cross di Sabato, ma Offredi blocca sicuro. Al 31′ la prima vera occasione per i padroni di casa; Taugourdeau sventaglia in area per Pesenti che in scivolata ad un metro da Nordi manca la sfera. Un minuto dopo gran gesto tecnico di Vorobjovs, che dal limite con uno stop al volo a seguire lascia partire un sinistro che però si stampa sul palo. L’Albinoleffe, dopo la prima mezz’ora passata più che altro a difendere, diventa padrona del campo e i grigi vanno in evidente affanno. Al 40′ tiro al volo di Vorobjovs di poco alto. Un minuto dopo cross di Terigi dalla sinistra ma Guazzo al volo centra il portiere. Dopo due minuti di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi. Bene i grigi nella prima metà, ma dal 30′ in poi l’Albinoleffe è andata più volte molto vincina al vantaggio sfruttando soprattutto i lanci lunghi e le ripartenze.

Si torna in campo e al 49′ terza grossa occasione per Spighi; ben piazzato in area il numero 7 madrogno mette a dura prova i riflessi dell’estremo difensore bluceleste, che in tuffo ancora una volta dice no. Al 50′ Albinoleffe in vantaggio; lungo lancio dalla difesa per Momentè che s’invola sulla destra, la punta supera Terigi in velocità ed entra in area battendo Nordi con un destro velenoso. Palla sul dischetto e Guazzo prova a rimettere i suoi in carreggiata ma Offredi stasera è in stato di grazia e sventa il pericolo. Al 53′ raddoppio bergamasco; Pesenti serve di tacco Momentè dal limite dell’area, il numero 11 lombardo si accentra e con un sinistro secco dai 20 metri mette a fil di palo alla destra di Nordi. I pochi tifosi di casa vanno in delirio mentre i grigi vedono materializzarsi una cocente quanto inaspettata sconfitta. D’Angelo al 58′ prova il tutto e per tutto inserendo Taddei e Scotto al posto di Cavalli e Spighi. Al 71′ tiro dal limite di Marconi bloccato dal portiere. Taddei nei minuti successivi sale in cattedra portando scompiglio nella metà campo avversaria; al 72′ con un bel sinistro dal vertice dell’area di rigore che Offredi, oggi tra i migliori in campo, manda in angolo e al 77′, ancora di sinistro, con una conclusione che fa esaltare ancora una volta il portiere orobico. Negli ultimi dieci minuti i grigi calano vistosamente d’intensità e l’Albinoleffe manca il tris prima con Calì all’85’ e poi con Momentè due minuti più tardi. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro D’Apice di Arezzo fischia la fine.

Mettiamoci pure che il risultato forse è un po’ bugiardo; nel primo tempo, però, l’Alessandria si è vista solo fino al 25′, lasciando poi il pallino del gioco in mano ai lombardi nell’ultimo quarto d’ora. Ad inizio secondo tempo l’uno-due di Momentè ha tagliato le gambe agli uomini di Luca D’Angelo e il gran dinamismo dei neoentrati Taddei e Scotto non è bastato. Marconi e Guazzo sono mancati soprattutto nella ripresa; il primo poco ispirato, il secondo troppo nervoso e lezioso. La difesa si è fatta sorprendere più volte dai lanci lunghi e dalle ripartenze, a centrocampo poco filtro; male Mezavilla e Obodo, lenti e quasi sempre in ritardo. Intanto mercoledì sera c’è il Pavia in Coppa Italia.
A fine gara il presidente Di Masi ha pubblicato un duro sfogo sul profilo Facebook della squadra che di seguito riportiamo:

“Scusate ma sono troppo incazzato per dire qualcosa. Direi sicuramente qualcosa di cui rischierei di pentirmi in futuro. Abbiamo sbagliato l’impossibile. Vogliamo 11 leoni e stasera non so dove fossero. Dovranno dimostrarmi di esserlo con i fatti, in campo. E basta. Basta scuse, basta partite come quella di stasera. Basta. Luca Di Masi”


ALBINOLEFFE-ALESSANDRIA 2-0

Reti: 50′ e 53′ Momentè

Albinoleffe: Offredi, Moi, Allievi (C), Ondei (dal 19′ Geroni), Cortivonis, Taugourdeau, Maietti, Gazo, Pesenti, Vorobjovs (dall’81’ Calì), Momentè (dall’87’ Personè).
A disposizione: Amadori, Barzaghi, Calì, Nichetti, Personè, Geroni, Aurelio. All. Sig. Alessio Pala

Alessandria: Nordi, Sosa, Sabato (dall’81’ Nicolao), Ferrani, Mezavilla, Terigi, Spighi (dal 59′ Scotto), Obodo, Marconi, Cavalli (C, dal 59′ Taddei), Guazzo.
A disposizione: Poluzzi, Nicolao, Valentini, Taddei, Scotto, Mora, Vitofrancesco. All. Sig. Luca D’Angelo

Arbitro: Sig. Mauro Giosuè D’Apice di Arezzo
 

Ammoniti: 34′ Gazo (Alb.), 60′ Marconi (Ale)

Calci d’angolo: 0-3

 

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