I grigi tornano a vincere: 3-0 al Pordenone
La partita ora si gioca anche nelle aule del tribunale per marchio e nome
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Alessandro Francini  
18 Ottobre 2014
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I grigi tornano a vincere: 3-0 al Pordenone

Cavalli nel recupero del primo tempo, poi Marconi e Guazzo su punizione nella ripresa. Pordenone non certo irresistibile, ma vittoria doveva essere e vittoria è stata

Cavalli nel recupero del primo tempo, poi Marconi e Guazzo su punizione nella ripresa. Pordenone non certo irresistibile, ma vittoria doveva essere e vittoria è stata

ALESSANDRIA – D’Angelo rispetta le previsioni della vigilia e schiera il classico 3-5-2; unica sorpresa Obodo in panchina, al suo posto Cavalli, oggi con la fascia di capitano. Guazzo confermato in panchina e davanti Taddei a supporto di Marconi.

Nei primi dieci minuti non succede praticamente nulla, i grigi abbozzano qualche incursione ma il Pordenone si chiude bene. Primo sussulto all’11’, quando Mezavilla scodella in area per Taddei che ci prova in tuffo di testa ma la palla finisce alta di qualche metro. Un minuto dopo Pramparo prende sia il pallone che le caviglie di Taddei e l’arbitro Prontera fischia la punizione dai 25 metri; sul pallone va lo stesso Taddei che però calcia centrale tra le braccia di Bazzichetto. Nei successivi 10 minuti si vedono da ambo le parti diversi errori di finalizzazione; i grigi hanno dalla loro il possesso palla mentre il Pordenone prova a sfruttare senza successo le ripartenze. Al 22′ primo affondo dei “ramarri”, con Paladin che ci prova con un’insidiosa staffilata dal limite dell’area, Nordi manda in angolo infastidito da un rimbalzo. Su azione di contropiede Spighi s’invola nella metà campo avversaria e dai 20 metri lascia partire un destro troppo debole e centrale. Al 28′ nel Pordenone problemi per Conti, che è costretto a lasciare il posto al numero 16 Simoncelli. Al 35′ il Pordenone ci prova ancora una volta con i tiri da fuori; Barbuti, dopo una triangolazione con un compagno, manda ad un metro dal palo alla destra di Nordi. Al 38′ Marconi riceve all’altezza della lunetta e calcia al volo in girata, para Bazzichetto. Nell’unico minuto di recupero concesso dal direttore di gara giunge l’inaspettato vantaggio mandrogno; cross di Mora in area dalla sinistra, il portiere neroverde respinge in tuffo proprio addosso a Cavalli che di petto mette in rete.

Nell’intervallo il mister dà la sveglie e i grigi scendono in campo con tutto un altro atteggiamento. Dentro Guazzo al posto di Spighi, Mora sulla linea difensiva con Sosa terzino destro. Al 55′ primo assolo di Guazzo, che dal limite scocca la conclusione sulla quale Bazzichetto interviene in maniera molto incerta mandando in corner. I grigi spingono in maniera quasi asfissiante e il Pordenone comincia a palesare i proprio limiti. Al 62′ arriva il quasi fisiologico raddoppio; Sabato, entrato al posto di Mora, arriva sulla sinistra sulla linea di fondo, cross in mezzo per Marconi che, contrastato da un difensore friulano, tocca quel tanto che basta per mettere in gol. Da qui in poi il Pordenone va in bambola e i grigi salgono in cattedra. Al 72′ Guazzo sigla il tris con un pregevole destro su calcio di punizione dai 25 metri per un fallo guadagnato da Mezavilla. Negli ultimi 20 minuti gli ospiti ci provano con qualche tiro da fuori, giusto per confermare la propria presenza in campo.

L’Alessandria torna a vincere e lo fa con una delle avversarie obiettivamente meno attrezzate sin qui viste al “Moccagatta”. Primo tempo non entusiasmante per Cavalli e compagni, nella ripresa è bastata un po’ di cattiveria in più per mettere in ghiaccio un risultato atteso da praticamente un mese.

ALESSANDRIA-PORDENONE 3-0
Reti: Cavalli (A) al 46 p.t., Marconi (A) al 17′ s.t., Guazzo (A) al 28′ s.t.

Alessandria: Nordi, Sosa, Mora (dal 9’s.t. Sabato), Ferrani, Mezavilla, Terigi, Spighi (dal 1′ del s.t. Guazzo), Cavalli (C), Marconi, Taddei (dal 26′ s.t. Obodo), Vitofrancesco. A disp. Poluzzi, Sabato, Scotto, Sirri, Obodo, Guazzo, Nicolao. All. sig. L. D’Angelo

Pordenone: Bazzichetto, Capogrosso, Pramparo, Uliano (dal 24′ s.t. Potenza), Peccarisi, Ghinassi, Bacher, Buratto (C), Barbuti, Conti (dal 28 p.t. Simoncelli), Paladin (dal 27′ s.t. Benatti). A disp. Maniero, Placido, Rosania, Migliorini, Simoncelli, Benatti, Potenza. All. sig. L. Foschi

Arbitro Sig. Alessandro Prontera di Bologna

Ammoniti: Mezavilla (A) al 40′ p.t., Capogrosso (P) al 40′ p.t., Barbuti al 48′ s.t.

Spettatori: 919 paganti; 761 abbonati.
 

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