Grigi: con il Pordenone missione non impossibile
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Alessandro Francini  
18 Ottobre 2014
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Grigi: con il Pordenone missione non impossibile

Pordenone arriva al "Moccagatta" con ben tre squalificati; grigi senza Rantier, Pappaianni e Valentini; Guazzo partirà dalla panchina? Calcio d'inizio alle 16

Pordenone arriva al "Moccagatta" con ben tre squalificati; grigi senza Rantier, Pappaianni e Valentini; Guazzo partirà dalla panchina? Calcio d'inizio alle 16

ALESSANDRIA – A guardare la classifica per i grigi non poteva presentarsi occasione migliore per provare a conquistare un successo che darebbe un po’ di respiro e una nuova ventata di fiducia a tutto l’ambiente dopo i discussi quattro pareggi consecutivi. Il Pordenone è ultimo in classifica insieme alla Pro Patria con soli 5 punti, raggranellati grazie alla vittoria casalinga contro la Cremonesedi due settimane fa e ai pareggi interni con Unione Venezia e Giana Erminio. Se contiamo poi le squalifiche di Possenti, Mattielig e Maccan il compito dell’Alessandria, sulla carta, non può certo risultare proibitivo. Anche mister D’Angelo, però, deve fare i conti con alcune defezioni. Julien Rantier andrà in tribuna a causa di un problema muscolare che, quasi sicuramente, lo terrà fuori anche per la trasferta di Bergamo. Indisponibili anche Pappaianni e Valentini, ci sono inoltre da considerare le non perfette condizioni fisiche di Matteo Guazzo che, comunque convocato, potrebbe inizialmente accomodarsi in panchina. Scontato il turno di stop per l’espulsione rimediata nel match con il Sudtirol in difesa torna invece a disposizione Christian Sosa.

Provando ad abbozzare l’ipotetico undici che scenderà in campo al “Moccagatta” alle 16 questo pomeriggio, sabato 18, è plausibile azzardare il 3-5-2 tanto caro al mister mandrogno. In porta non dovrebbero esserci per Emanuele Nordi, sulla linea difensiva Sosa accanto a Terigi e Ferrani; centrocampo con i soliti Mezavilla e Obodo sulla mediana supportati da Cavalli, esterni Spighi e Mora. In attacco probabile tandem Taddei-Marconi con Scotto e Guazzo alla finestra.

Il Pordenone da maggio ha cambiato la guida tecnica ben due volte; esonerato Carmine Parlato subito dopo la fine della stagione, a giugno è arrivato alla corte friulana l’ex giocatore di Vicenza e Bologna Lamberto Zauli, sollevato poi dall’incarico il 23 settembre scorso dopo sole cinque giornate. Al suo posto è stato quindi ingaggiato Luciano Foschi, che ad Alessandria tutti ricordano per essere approdato alla guida della squadra in C2 nel corso della stagione 2008/2009, conclusa poi al secondo posto. Altro ex di giornata il difensori Ghinassi, in grigi nella stagione 2010/2011 ceduto poi al Prato a gennaio 2012. Nei “ramarri”, vincitori nell’ultimo campionato di Serie D dello scudetto di categoria, non mancano certo gli uomini di esperienza. In difesa troviamo, infatti, Maurizio Peccarisi, classe ’78 con alle spalle innumerevoli stagioni in Serie B con le maglie, tra le altre, di Ancona, Torino, Salernitana, Ascoli e Avellino nell’ultimo campionato. Troviamo poi Riccardo Fissore, difensore centrale classe 1980 di scuola Toro per sei anni in B a Vicenza. Altro uomo di consolidata esperienza lo stesso Daniele Mattielig, squalificato però per questo match, altro ultratrentenne veterano della serie C con esperienze a Portogruaro, Venezia, Trieste e Mantova. In attacco uno dei veri artefici della promozione in Lega Pro, anch’egli però indisponibile per l’occasione; il croato classe ’77 Emil Zubin, 27 gol nello scorso campionato di Serie D e per 15 anni costantemente impegnato nei campionati di C1 e C2. Tra i giovani da tenere d’occhio il centrocampista 20enne Matteo Buratto.
Di seguito i convocati di mister Foschi: portieri: Roberto Bazzichetto, Gianni Careri, Luca Maniero; difensori: Gaetano Capogrosso, Luca Corrado, Tommaso Ghinassi, Maurizio Peccarisi, Mattia Placido, Nicholas Pramparo, Daniele Rosania; centrocampisti: Michael Bacher, Matteo Buratto, Gianmarco Conti, Gianluca Migliorini, Francesco Uliano; attaccanti: Riccardo Barbuti, Riccardo Benatti, Alberto Paladin, Francesco Potenza, Daniele Simoncelli.

 

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