“Just Eat It!”, parliamo di sprechi alimentari
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“Just Eat It!”, parliamo di sprechi alimentari

Proiettato di fronte alle classi quinte dell'Istituto Saluzzo - Plana il documentario "Just eat it", che porta all'attenzione dei giovani l'importanza di evitare gli sprechi alimentari. Grenna: "Ragazzi attenti alla società e al sociale, so che saprete dare il giusto valore a questa esperienza"

Proiettato di fronte alle classi quinte dell'Istituto Saluzzo - Plana il documentario "Just eat it", che porta all'attenzione dei giovani l'importanza di evitare gli sprechi alimentari. Grenna: "Ragazzi attenti alla società e al sociale, so che saprete dare il giusto valore a questa esperienza"

ALESSANDRIA – Cibo: presente sulle nostre tavole, nei nostri frigoriferi, in gran quantità. Spesso, troppo spesso, buttato, sprecato, lasciato scadere. Ogni anno gli europei sprecano 95 chili di cibo, grammo più, grammo meno: acquistato, dimenticato, cestinato senza nemmeno prestar troppa attenzione al gesto. Eppure un consumo più consapevole è necessario, doveroso, soprattutto se è vero che, mentre una parte del mondo riesce addirittura a sprecare del cibo, un’altra non riesce a trovarne. Paradossalmente, spesso queste due tipologie di persone sono molto vicine e la malnutrizione e l’ipernutrizione diventano più comuni di quanto non si possa pensare

Just eat it“, il documentario canadese girato da Grant Baldwin, richiama l’attenzione proprio sugli sprechi di cibo del Nord America ed è stato presentato ieri mattina agli studenti delle classi quinte del Liceo Saluzzo – PlanaL’appuntamento cade poi in una data molto importante, quella del 16 ottobre, giornata mondiale dell’Alimentazione, stimolo e promessa affinché si indaghino a fondo le radici del problema. 
 

“Si tratta di un problema che coinvolge tutti – ha dichiarato il dirigente scolastico, Roberto Grenna – e che arriva anche nelle nostre case. Le date di scadenza sono imposte per legge e, spesso, anche noi buttiamo via cibi scaduti o dimenticati: eppure basterebbe conservare gli alimenti nel modo corretto, per poterli consumare anche a ridosso della data di scadenza. Voi – ha detto, rivolgendosi ai suoi studenti – siete ragazzi attenti alla società ed alle problematiche sociali e non ho dubbi sul fatto che saprete dare a questo evento, che si ripeterà anche a gennaio, il giusto valore: faccio appello alla vostra maturità“.
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