Grigi: a Cremona arriva il quarto pareggio consecutivo
La partita ora si gioca anche nelle aule del tribunale per marchio e nome
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Alessandro Francini  
11 Ottobre 2014
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Grigi: a Cremona arriva il quarto pareggio consecutivo

Succede tutto nel primo tempo; in vantaggio la Cremonese al 22' con Manaj, Mezavilla pareggia al 40' grazie ad un errore del portiere su calcio d'angolo. Emozioni solo nei primi 45'; per l'Alessandria un altro secondo tempo non all'altezza

Succede tutto nel primo tempo; in vantaggio la Cremonese al 22' con Manaj, Mezavilla pareggia al 40' grazie ad un errore del portiere su calcio d'angolo. Emozioni solo nei primi 45'; per l'Alessandria un altro secondo tempo non all'altezza

CREMONA – La sindrome della “pareggite” colpì anche l’Alessandria di Notaristefano lo scorso anno; il campionato era appena iniziato e sappiamo come poi è finita. Ora siamo all’ottava giornata, la stagione è iniziata da un mese e mezzo ma quest’Alessandria, come quella dell”ex tecnico mandrogno, dimostra di avere ancora tanto su cui lavorare. L’undici della Cremonese sceso in campo oggi, sabato 11, non poteva certo vantare lo stesso livello tecnico e di esperienza dei grigi, ma nel primo tempo, per circa un quarto d’ora, ha saputo schiacciare nella propria metà campo gli alessandrini.

Per l’ennesima volta D’Angelo stravolge gli azzardi di formazione della vigilia accennati dagli addetti ai lavori schierando una difesa a tre praticamente inedita con Terigi-Pappaianni-Sabato e lasciando Ferrani in panchina. A centrocampo sulle fasce Nicolao e Vitofrancesco, Cavalli davanti alla difesa con Obodo e Mezavilla interni. In attacco Marconi supportato da Taddei.

Al 5′ prima emozione dell’incontro; Nordi sbaglia una rimessa servendo Ciccone posizionato al limite dell’area, ma il centrocampista di casa cincischia troppo e il pericolo è sventato. Su ribaltamento di fronte Obodo serve un filtrante per Marconi che però in scivolata manda fuori. Nei primi minuti ritmi alti ed agonismo da entrambe le parti. Al 13′ c’è già la prima ammonizione: Manaj stende da dietro Cavalli, l’arbitro Rasia di Bassano del Grappa estrae subito il giallo. Il minuto 22 è quello del vantaggio cremonese; Jadid serve Ciccone, il numero 8 si accentra e inventa un assist al bacio per Manaj che, dopo un attimo di esitazione, fa partire un destro neanche troppo irresistibile al quale però Nordi non riesce ad opporsi.  I grigi sembrano non accusare il colpo e un minuto dopo Obodo – uno dei migliori nella prima frazione di gioco – serve Marconi in area, ma il numero 9 è contrastato da un difensore avversario e spara alto. Al 25′ botta dai 20 metri di Cavalli, Venturi respinge in tuffo. Al 26′ su azione di contropiede uno scatenato Ciccone è libero di portarsi all’altezza della lunetta e di lasciar partire un’innocua “telefonata” che Nordi blocca a terra. Al 30′ ancora Ciccone serve in area Manaj, tiro debole tra le braccia del portiere grigio. Al 40′ arriva il pareggio dell’Alessandria; calcio d’angolo di Obodo alla sinistra di Venturi, uscita maldestra dell’estremo difensore e la palla rimbalza ad un metro dalla porta dove Mezavilla è lesto ad insaccare. Dopo un gomito un po’ troppo alto su Gambaretti per cui Marconi rimedia un’ammonizione Rasia manda tutti negli spogliatoi. Ai punti un primo tempo equilibrato; più Cremonese nella prima metà, poi dopo l’1-0 l’Alessandria va a meritarsi il pareggio con determinazione e cinismo.

Se nel primo tempo la noia non ha certo avuto modo di palesarsi, lo stesso non si puù dire della ripresa. Le poche azioni offensive si vedono tutte nel primo quarto d’ora. Al 53′ Jadid verticalizza in area per Kirilov ma Nordi sventa ottimamente in uscita. Quattro minuti dopo è l’Alessandria a portarsi in avanti con un cross di Cavalli sul quale arriva Marconi all’altezza dell’area piccola mettendo però sul fondo. Da qui in poi si vede poco o nulla. I ritmi rallentano, le squadre palesano una carenza d’idee preoccupante e la lucidità si fa via via sempre più offuscata; inoltre, gli sporadici tentativi di imbastire qualche azione offensiva vengono interrotti da falli tattici o errori di finalizzazione. D’Angelo costantemente in piedi si sbraccia vistosamente; al 64′ inserisce Scotto per un ormai impalpabile Marconi e al 71′ Guazzo per Cavalli, oggi di nuovo con la fascia di capitano. Nonostante qualche guizzo della punta acquese la manovra grigia rimane inefficace. Anche la Cremonese ha esaurito le batterie e le due formazioni negli ultimi dieci minuti smettono praticamente di giocare.

Un pareggio giusto, perché nessuna delle due formazioni ha prevalso sull’altra, ma che non può non lasciare insoddisfatti per quanto (non) visto sul terreno di gioco nella ripresa. Ancora una volta i grigi durano solo un tempo, ancora una volta arriva un solo punto contro un’avversaria con minor qualità tecnica ed esperienza.

CREMONESE-ALESSANDRIA 1-1

Reti: 22′ Manaj (C); 40′ Mezavilla (A)

Cremonese: Venturi, Marongiu (dal 46′ Zieleniecki), Favalli, Marchi, Gambaretti, Bassoli, Palermo (C), Ciccone (dal 60′ Di Francesco), Manaj, Jadid, Kirilov (dal 74′ Lombardo).
A disposizione: Galli, Crialesi, Zieleniecki, Lombardo, Moroni, Di Francesco, Carletti. All. Sig. Mario Montorfano.

Alessandria: Nordi, Terigi, Pappaianni, Sabato, Cavalli (C, dal 71′ Guazzo)), Mezavilla, Vitofrancesco, Obodo, Marconi (dal 64′ Scotto), Taddei, Nicolao (dal 56′ Mora).
A disposizione: Poluzzi, Ferrani, Scotto, Spighi, Rantier, Guazzo, Mora. All. Sig. Luca D’Angelo.

Arbitro.: Sig. Daniele Rasia di Bassano del Grappa

Ammoniti: 13′ Manaj (C), 28′ Favalli (C), 35′ Obodo (A), 43′ Marconi (A), 60′ Terigi (A).

Calcio d’angolo: 5-4

 

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