L’Alessandria ne fa tre al Savona in Coppa Italia
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Alessandro Francini  
9 Ottobre 2014
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L’Alessandria ne fa tre al Savona in Coppa Italia

Gol di Guazzo al 4' del primo tempo; doppietta di Rantier nella ripresa. Partita a senso unico, savonesi inconsistenti e mai veramente pericolosi. Ai sedicesimi c'è il Pavia

Gol di Guazzo al 4' del primo tempo; doppietta di Rantier nella ripresa. Partita a senso unico, savonesi inconsistenti e mai veramente pericolosi. Ai sedicesimi c'è il Pavia

ALESSANDRIA – Una partita a senso unico, che regala davvero pochi argomenti da sviscerare. I grigi hanno dominato l’incontro e il Savona è riuscito a fare ben poco, anzi, quasi nulla, per rendere arduo il compito dei padroni di casa.

D’Angelo conferma la previsioni della vigilia attuando un discreto turnover con Poluzzi in porta al posto di Nordi e Scotto in attacco al fianco di Guazzo. In difesa confermato dal primo minuto Sirri con Ferrani ristabilito; fiducia a Pappaianni sulla fascia destra con Nicolao a sinistra.

Pronti-via e al 5′ è già vantaggio alessandrino; Scotto su azione di contropiede entra in area dalla destra liberandosi di un difensore ligure, rasoterra al bacio per Guazzo che in scivolata tocca in rete. Da qui in poi è praticamente un monologo mandrogno. Il Savona soffre vistosamente su entrambe le fasce e fatica ad imbastire azioni degne di nota. Il primo affondo dei savonesi – per l’occasione in tenuta gialla – arriva al 16′, con un tiro telefonato dai 20 metri di Spadafora che termina innocuo tra le braccia del portiere grigio. Due minuti dopo Sanna a pochi passi da Poluzzi spara alto su invitante cross dalla destra di Biondo. I grigi al 20′ sfiorano il raddoppio con un sinistro di Rantier su suggerimento di Nicolao, tiro a lato di pochissimo. Al 24′ Obodo riceve palla al limite dell’area dopo un bell’assolo di Nicolao sulla sinistra, il nigeriano si libera agevolmente della poco convinta marcatura savonese e lascia partire una conclusione respinta però da Spadafora a porta praticamente sguarnita. Al 26′, su ribaltamento di fronte, i biancoblù vanno vicini al pareggio con un sinistro di Verachi che calcia però ad un metro dal palo; e questa è anche l’ultima volta che gli uomini di mister Di Napoli vedranno da vicino la porta di Poluzzi. I grigi rimangono vistosamente padroni del gioco e al 33′ centrano la traversa con Scotto su assist di Pappaianni. Si va all’intervallo con un chiaro predominio dell’Alessandria, che pare decisamente più motivata degli avversari.

Nel secondo tempo i grigi vanno subito sul 2-0. Al 50′ Pappaianni scodella dal vertice destro dell’area per Rantier, che al volo di sinistro infila Addario. Il francese mette così il sigillo sul match e cancella qualunque velleità ospite, se pur vaga. Al 57′ D’Angelo decide comunque di coprirsi; toglie Guazzo, buona la sua prova, e fa entrare Vitofrancesco. Al 67′ ancora Scotto, migliore in campo, si libera di Galimberti e mette in mezzo per Rantier che firma la doppietta. Negli ultimi 20′ grigi sul velluto, limitandosi ad amministrare il triplo vantaggio. Nel secondo minuto di recupero c’è ancora il tempo per Scotto di mancare il poker con un destro a fil di palo.

Se il Savona non aveva intenzione di onorare con sforzi eccessivi il torneo, come in molti avevano ipotizzato alla vigilia in base alle convocazioni, bisogna ammettere che ha fatto davvero poco o nulla per nasconderlo. Tre azioni d’attacco nell’arco dei 90′ , continui errori di appoggio e fraseggio, ed una difesa, forse troppo giovane e leggera, che a tratti è sembrata quasi imbarazzante. L’Alessandria, di conseguenza, ha praticamente giganteggiato. E’ il caso, però, di prendere con le molle una prestazione certamente positiva e che avrebbe potuto registrare almeno altre due o tre marcature, ma indubbiamente condizionata dalla pochezza di un avversario senza idee e mordente. L’occasione è stata comunque un ottimo allenamento in vista del match di sabato con la Cremonese, attualmente due punti sotto i grigi e reduce dalla sconfitta con il neopromosso Pordenone.

ALESSANDRIA-SAVONA 3-0

Reti: Guazzo (A) al 5′ p.t., Rantier (A) al 5 s.t., Rantier al 23′ s.t.

ALESSANDRIA: Poluzzi, Sosa, Pappaianni, Ferrani (dal 18 s.t. Mezavilla), Sirri, Mora, Nicolao (dal 24′ s.t. Zarmanian), Obodo, Rantier (C), Scotto, Guazzo (dal 13 s.t. Vitofrancesco). A disp. Nordi, Mezavilla, Vitofrancesco, Marongiu, Marconi, Zemide, Zarmanian.  All. Sig. Luca D’Angelo

SAVONA: Addario, Calcagno (dal 7′ s.t. Nucera), Rosato, Bramati (C) (dal 33′ s.t. Loreti), Galimberti, Del Sole (dal 21′ s.t. Seghetti), Biondo, Varone, Sanna, Verachi, Spadafora. A disp. Miraglia, Nucera, Seghetti, Cosentini, Teodoro, Bozzini, Loreti.  All. Sig. Arturo Di Napoli

Arbitro: sig. Luca Massimi di Termoli

Ammoniti: Biondo (S) al 39′ p.t., Rosato (S) al 15 s.t., Ferrani (A) al 16′ s.t.

Calci d’angolo 4-3

Spettatori: 710
 

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