Nella grande Amag anche gli sportellisti a caccia di crediti
Amag riorganizza il front office: sportello gas aperto anche di sabato. Gli addetti saranno impegnati anche nella promozione dei servizi e nel recupero crediti. L'attività sta dando buoni risultati, dice l'amministratore Bressan. Ma le cifre ancora non tornano: recuperati 3 milioni su 30, l'obiettivo entro fine anno è di arrivare a 4 milioni
Amag riorganizza il front office: sportello gas aperto anche di sabato. Gli addetti saranno impegnati anche nella promozione dei servizi e nel recupero crediti. ?L'attività sta dando buoni risultati?, dice l'amministratore Bressan. Ma le cifre ancora non tornano: recuperati 3 milioni su 30, l'obiettivo entro fine anno è di arrivare a 4 milioni
ALESSANDRIA – Lo dice a denti stretti l’amministratore unico Mauro Bressan (nella foto): “se Amag fosse un’azienda privata, sarebbe forse fallita”. Pesano quei 30 milioni di bollette mai incassate anche se il cambio di rotta inizia a dare qualche frutto. “Proseguiamo sulla strada delineata, anche in questi ultimi giorni siamo riusciti a recuperare qualche centinaia di migliaia di euro”. Dall’inizio del “nuovo corso” sono stati recuperati 3 milioni di euro: “l’obiettivo è quello di arrivare a 4 milioni entro fine anno”. La ex municipalizzata, “che non è più una vacca da mungere”, sottolinea Bressan, punta sul rapporto diretto con i clienti del territorio. E’ stata rafforzata l’attività di front office attraverso gli sportelli alessandrini e, a breve, si tenterà la conquista dell’acquese.In quest’ottica va inserita anche la nuova iniziativa presentata ieri alla stampa: l’apertura al sabato mattina, dalle 9 alle 11,45, dello sportello Alegas. Undici gli addetti che, a rotazione, copriranno la fascia prefestiva mattutina ma che saranno impegnati anche nell’attività di promozione dei servizi acqua e luce. E nel recupero crediti. “Non è facile, perchè alcuni crediti sono molto datati. Abbiamo incontrato tutti gli amministratori di condominio ai quali abbiamo spiegato le nuove procedure”. Se un condomino non paga, a meno che non ci siano motivi di effettiva indigenza, “si chiude il rubinetto”. Gli amministratori sono autorizzati a comunicare alla società il nome del condomine moroso che resterà l’unico responsabile del mancato pagamento.
La nuova Amag punta dritto al risanamento dei conti e all’acquisizione di nuovi clienti ai quali verranno proposti tutti i servizi del gruppo: “rispetto ad altre società, noi siamo presenti sul territorio, non solo tramite call center”, sottolinea l’amministratore. “Ci mettiamo la faccia”, insomma, come recita lo slogan della campagna informativa.
“Ci siamo trovati in poco tempo a doverci confrontare con il mercato – dice Gianni Vignuolo, area sviluppo clienti di Alegas – Investiamo su quelle zone del territorio più lontane, dove le grandi aziende non hanno interesse a coprire ma che possono per noi rappresentare una risorsa”. Alegas è infatti presente in 54 comuni, oltre al capoluogo. A loro saranno proposti non sono le forniture gas ma anche acqua e luce. Di recente le cronache cittadine, hanno denunciato approcci un po’ troppo ‘disinvolti’ da parte di addetti di alcuni operatori, che si presentano a casa della clientela con offerte apparentemente allettanti, ma spesso non prive di insidie. Sul tema, l’Ing. Bressan è molto chiaro: “Innanzitutto, non sono rappresentanti di quest’Azienda: non usiamo bussare alla porta delle persone senza alcun preannuncio, né con proposte ambigue e contraddittorie”La presenza sul territorio e le molteplici vie di comunicazione vogliono offrire ad ogni cliente una scelta, così che possa usare il canale di comunicazione che preferisce. In quest’ottica la novità per Alegas è la presenza sui social network più noti e utilizzati, ovvero Facebook e Twitter, al fine di offrire un’ulteriore via di dialogo e apertura non limitata ai soli clienti. L’intenzione è quella della creazione di una comunità interessata alle informazioni sul risparmio energetico e il rispetto dell’ambiente, non solo un nuovo canale commerciale e uno sportello clienti “social”. Sarà comunque uno strumento utile, per i clienti che frequentano Facebook e Twitter, per fare domande e chiarire dubbi su offerte commerciali o problematiche legate ai contratti di fornitura (rimandando i dettagli personali ai canali diretti per rispettare sempre la privacy di chi ci contatta).
I consumatori possono rivolgersi agli operatori per acquistare gas ed energia elettrica, ma non sempre le proposte commerciali sono semplici e trasparenti come quelle che offre Alegas: un’azienda al servizio del territorio in cui è nata e si è sviluppata. Questa considerazione è alla base dell’offerta attuale, che vuole migliorare questo rapporto con un servizio che offre: assistenza allo sportello, telefonica e via web, tariffe convenienti e personalizzate, pronto intervento H24