I grigi riportano la Giana Erminio sulla terra, 2-0 a Monza
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Alessandro Francini  
14 Settembre 2014
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I grigi riportano la Giana Erminio sulla terra, 2-0 a Monza

A Monza l'Alessandria torna a sorridere grazie alla doppietta di Guazzo, in entrambe le reti su assist di Obodo. I lombardi hanno comunque messo in difficoltà i grigi, giocando per 75' con il coltello tra i denti ed andando più volte vicini al pareggio nel primo tempo. Venerdì sera al “Moccagatta” c'è il Pavia

A Monza l'Alessandria torna a sorridere grazie alla doppietta di Guazzo, in entrambe le reti su assist di Obodo. I lombardi hanno comunque messo in difficoltà i grigi, giocando per 75' con il coltello tra i denti ed andando più volte vicini al pareggio nel primo tempo. Venerdì sera al ?Moccagatta? c'è il Pavia

MONZA – L’Alessandria porta a casa tre punti d’oro superando una tutto sommato brillante Giana Erminio.
Mister D’Angelo decide di mandare in tribuna Ferrani, evidentemente non ancora pronto per il debutto in campionato, insieme ad Alex Sirri. La difesa a tre è quindi composta da Terigi al centro e da Sosa e Sabato sugli esterni. A centrocampo fiducia a Nicolao sulla sinistra con Spighi speculare sulla destra. Sulla mediana Mezavilla davanti alla difesa con Obodo al suo fianco. In avanti Rantier in appoggio a Marconi e Guazzo.

All’8 Alessandria subito in gol; scambio sulla destra tra Spighi e Obodo, il nigeriano s’invola verso la linea di fondo e lascia partire un rasoterra sul quale interviene malamente il portiere avversario Sanchez, Guazzo s’avventa sulla palla e mette dentro appena sotto la traversa. Dopo lo svantaggio i lombardi non si lasciano intimorire e dal 15′ in poi inizia un vero e proprio forcing dei padroni di casa. Al 20′, infatti, la Giana sfiora il pareggio con Marotta, che servito al centro dell’area controlla la palla e di destro manca la porta di un soffio. L’Alessandria sembra accusare la pressione gorgonzolese e la difesa mandrogna va in affanno senza però perdere la giusta lucidità ed arginando gli affondi dei biancoazzurri. Di contro i grigi provano ad imbastire azioni di contropiede, ma difficilmente riescono a superare la trequarti avversaria. Al 40′ Spiranelli ci prova da fuori area con un tiro ad incrociare che finisce altro sulla traversa. Finisce il primo tenpo; Alessandria cinicamente in vantaggio, ma la Giana Erminio non sembra proprio voler uscire dal match.
 

Nella ripresa l’Alessandria raddoppia quasi subito: al 9′ angolo alla destra di Sanchez, Obodo di spalle spizza la palla che finisce sui piedi di Guazzo che ad un metro dalla linea di porta appoggia in rete. Doppietta per l’attaccante acquese che finalmente si sblocca, soprattutto psicologicamente, dopo un avvio di campionato certo non troppo positivo. Intanto al 51′ Vitofrancesco rileva uno spento Rantier. Come nel primo tempo dopo il gol alessandrino la Giana Erminio non demorde e ricomincia a spingere per provare subito ad accorciare le distanze. Al 59′ Crotti entra in area impegnando Nordi, mentre un minuto dopo Nicolao viene ammonito per un atterramento di Spiranelli a pochi metri dal limite dell’area. Proprio Nicolao si dimostra tra i più in forma e le sue sgroppate sulla fascia sinistra fanno male alla retroguardia biancoazzurra. Al 65′ D’Angelo decide di mandare in campo Taddei al posto di Guazzo. Al 71′ Biraghi viene espulso per qualche parolina di troppo nei confronti dell’arbitro Bichisecchi dopo un cartellino giallo. Al 75′ ancora Nicolao sfugge ai difensori del Giana e lascia partire un sinistro che però finisce sull’esterno della rete. Negli ultimi dieci minuti i padroni di casa calano vistosamente e ai grigi non rimane che amministrare il doppio vantaggio.

Una vittoria che rialza il morale in casa grigia, soprattutto per quella dose di cinismo evidentemente mancata nei primi tre match e per un ritrovato Matteo Guazzo, oggi decisivo se pur non ancora al top. L’Alessandria vista a Monza ha comunque evidenziato ancora ritardi nella condizione atletica e qualche giocatore non sembra ancora del tutto inserito negli schemi predicati dal mister. Tra le note positive dell’incontro, oltre al già citato Guazzo, un ritrovato Obodo, brillante e propositivo, Nicolao come esterno di centrocampo, il solito Nordi tra i pali ed anche Vitofrancesco sulla fascia destra sembra ormai pronto per debuttare dal primo minuto. Rivedibili Sosa e Mezavila.

(Qui l’articolo di approfondimento)

 

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