I grigi a Monza contro la matricola Giana Erminio
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Alessandro Francini  
13 Settembre 2014
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I grigi a Monza contro la matricola Giana Erminio

Torna Ferrani, probabilmente già da titolare. Possibile conferma di Guazzo in attacco al fianco di Marconi. Il Giana Erminio ha vinto lo scorso campionato del girone A di Serie D. Si gioca di domenica alle 16 al "Brianteo" di Monza a causa dei lavori d'ampliamento dello stadio di Gorgonzola

Torna Ferrani, probabilmente già da titolare. Possibile conferma di Guazzo in attacco al fianco di Marconi. Il Giana Erminio ha vinto lo scorso campionato del girone A di Serie D. Si gioca di domenica alle 16 al "Brianteo" di Monza a causa dei lavori d'ampliamento dello stadio di Gorgonzola

CALCIO – Dopo il pareggio dolce-amaro di mercoledì sera con il Novara, l’Alessandria va a Monza per provare a dissipare almeno alcuni dei dubbi che, a causa delle altalenanti prestazioni delle prime tre giornate, albergano nei tifosi e negli addetti ai lavori.
La buona notizia è che Manuel Ferrani è tornato a disposizione di mister D’Angelo e non è affatto da escludere, anzi, è presumibile, un suo impiego sin dal primo minuto. Anche per Luca Mora sono arrivati negli ultimi giorni segnali più che positivi e per lui si prospetta il rientro già nella prossima in casa con il Pavia.

In settimana sui social network si è discusso molto delle ancora non perfette condizioni fisiche di qualche giocatore, in particolare si è fatto il nome di Matteo Guazzo, ritenuto dai più in debito di qualche chilo. D’Angelo, però, parrebbe intenzionato a dargli ancora fiducia ed a schierarlo titolare al fianco di Marconi, magari con Rantier appena dietro i due “panzer” a fare da suggeritore e da legante tra centrocampo e reparto offensivo. Se invece il mister dovesse optare per un più semplice attacco a due Guazzo potrebbe anche iniziare dalla panchina.
In difesa quasi scontato lo schieramento a tre con il già citato Ferrani al centro al posto di Sirri, sin qui poco convincente. Al fianco dell’ex Teramo quasi sicuri Terigi e Sosa. E’ bene però ricordare che con D’Angelo in panchina fare previsioni nei giorni precedenti il match è un po’ come affidarsi alla cabala.
Sulla linea mediana non si può certo dire che Obodo abbia sin qui fatto vedere il meglio del suo repertorio, così come Mezavilla, piuttosto statico mercoledì sera. A Monza per il nigeriano potrebbe anche prospettarsi una staffetta con capitan Cavalli, con il Novara partito dalla panchina ed entrato soltanto nell’ultimo quarto d’ora di gioco. Quasi ovvio Nordi titolare tra i pali.
In mattinata ultima rifinitura al “Moccagatta” prima della partenza per Monza.

Il Giana Erminio è stata la strabiliante rivelazione dello scorso campionato di Serie D. I gorgonzolesi sono rimasti in testa alla classifica per quasi tutta la stagione, chiudendo oltretutto in crescendo. Al momento anche in Lega Pro non stanno certo sfigurando; nei due incontri disputati (la prima giornata hanno riposato perché l’Arezzo doveva ancora essere ammesso al campionato) hanno rimediato una vittoria in casa contro il Lumezzane per 2-0 e un pareggio in trasferta contro il Bassano Virtus  (1-1), dimostrando una solidità che fa ben sperare i tifosi lombardi.
Quella del Giana non è stata certo una campagna acquisti faraonica. I dirigenti biancoazzurri hanno infatti adottato una strategia di mercato mirata, andando a pescare giovani talenti della Serie D e confermando molte delle pedine che hanno trascinato la società di Gorgonzola nella nuova Lega Pro a divisione unica. Il modulo adottato da mister Albè è il 4-3-3.

Lo stadio di Gorgonzola è in fase di ampliamento e almeno per tutto il girone di andata sarà il “Brianteo” di Monza ad ospitare le gare interne del Giana Erminio. Piccola curiosità: la squadra lombarda è l’unica ad aver raggiunto il professionismo a portare come denominazione un antroponimo (nome proprio di persona). A livello dilettantistico ne esistono invece diverse, tra le più celebri la livornese “Armando Picchi Calcio”, in onore del compianto difensore dell’Inter, poi per breve tempo allenatore delle Juventus, scomparso nel 1971.

 

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