Commetti un’infrazione? I ragazzi ti fanno la “multa virtuale”
Un percorso urbano per rilevare le infrazioni degli automobilisti. Ai giardini Pittaluga le prove di simulazione delle disabilità. Gotta: un progetto per sviluppare la cultura e la comprensione della disabilità nei ragazzi
Un percorso urbano per rilevare le infrazioni degli automobilisti. Ai giardini Pittaluga le prove di simulazione delle disabilità. Gotta: ?un progetto per sviluppare la cultura e la comprensione della disabilità nei ragazzi?
ALESSANDRIA – Sviluppare la cultura e la comprensione della disabilità tra i ragazzi delle scuole medie, la fascia d’età nella quale inizia a formarsi la sensibilità verso questi temi: questo è lo scopo delle iniziative proposte dal Comune di Alessandria con le associazioni per le persone con disabilità che si terranno in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile in programma dal 16 al 22 settembre. “È fondamentale sia l’opera di sensibilizzazione degli insegnanti nei confronti degli studenti sia l’attività delle associazioni di disabili” ha detto alla presentazione delle iniziative Maria Teresa Gotta, assessore al Sistema Educativo.
Il programma prevede che il 17, 18, 23 e 24 settembre dalle 9 alle 12 ai giardini Pittaluga di via Cavour siano effettuate prove di simulazione delle disabilità motorie, sensoriali e cognitive per dare la possibilità ai ragazzi delle classi che aderiranno di sperimentare in prima persona le reali difficoltà che quotidianamente incontrare le persone disabili. Al termine degli esercizi di simulazione prenderà il via il progetto Multe virtuali, durante il quale gli studenti effettueranno un percorso urbano che rappresenta un vero e proprio corso di educazione civica e stradale. “I ragazzi rileveranno le infrazioni degli automobilisti a danno dei pedoni, non solo disabili, come la sosta dei veicoli sui marciapiedi, in prossimità degli scivoli e delle strisce pedonali” ha siegato Paola Testa, mobility e disability manager del Comune.
“I ragazzi proveranno cosa vuol dire muoversi con gli arti inferiori e con un braccio bloccato, come riconoscere al tatto gli oggetti con gli occhi bendati e apprenderanno i fondamenti del linguaggio dei segni e della lettura labiale” ha detto Francesco Margaria delle Associazioni disabilità Fand. “Altre prove saranno effettuate per capire cosa vuol dire muoversi in sedie a rotelle sull’erba, sulla ghiaia, su marciapiedi sconnessi, o come aprire una porta verso l’esterno o salire uno scalino” ha illustrato Sergio Montagna.
Le scuole che vogliono aderire al progetto possono inviare una mail a infodisabili@comune.alessandria.it, indicando le classi, il numero di ragazzi e il giorno tra quelli disponibili.
Paola Testa ricorda anche che il Lis, la lingua italiana dei segni, sarà presto inserita tra le lingue riconosciute dal Comune, in modo che per eventi e convegni in cui siano presenti persone con disabilità uditiva intervengano dei traduttori. E a proposito di convegni, venerdì 19 settembre dalle 9,30 alle 12,30 nella sede di Cultura e Sviluppo in piazza De Ancrè si terrà Tutto per tutti: il funzionamento della disabilità. Includere, progettare, partecipare, il primo di quattro incontri per affrontare il recupero e la riabilitazione per la disabilità motoria, sensoriale e cognitiva. Al convegno parteciperanno anche studenti dell’ultimo anno di scuola secondaria e dell’università.