Alessandria e Novara si annullano a vicenda
La partita ora si gioca anche nelle aule del tribunale per marchio e nome
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Fabrizio Merlo - sport@alessandrianews.it  
11 Settembre 2014
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Alessandria e Novara si annullano a vicenda

Nel turno infrasettimanale pareggio 1-1 nel derby: Guazzo si fa parare un rigore, poi a segno Gonzalez nel recupero del primo tempo e Marconi a metà ripresa. Novara in dieci per l'espulsione di Miglietta. D'Angelo: "Gran partita da parte nostra, avremmo meritato il vantaggio."

Nel turno infrasettimanale pareggio 1-1 nel derby: Guazzo si fa parare un rigore, poi a segno Gonzalez nel recupero del primo tempo e Marconi a metà ripresa. Novara in dieci per l'espulsione di Miglietta. D'Angelo: "Gran partita da parte nostra, avremmo meritato il vantaggio."

ALESSANDRIA – Poca, poca Alessandria, e solo per un tempo: sufficiente però a dividere la posta con il Novara in un derby andato in crescendo per quanto riguarda la spettacolarità e che non ha sicuramente annoiato i quasi quattromila spettatori al «Moccagatta». Due squadre destinate a recitare un ruolo da protagoniste in questa serie C che per le bizze del calendario forse si incontrano troppo presto perchè si possa vedere il calcio migliore e che sicuramente nella gara di ritorno offriranno il meglio del loro repertorio.

Parte leggermente meglio l’Alessandria che mette a referto la prima conclusione della gara: azione di Sabato sulla destra, cross messo fuori dalla difesa del Novara, Obodo tira ma Tozzo para senza difficoltà. Il Novara risponde con una ripartenza dove il suo trio stellare d’attacco potrebbe fare male, ma perde l’attimo buono e non le resta che far girare palla fino al tiro di Faragò che però passa sopra la traversa, così come cinque minuti dopo la conclusione di Rantier dalla distanza. Al 23′ Mezavilla dalla destra fa urlare la curva con un tiro che dà l’illusione del gol ma esce sul primo palo, un quarto d’ora dopo da un errore di Sirri che si fa rubare palla da Vagenin nasce una occasione pericolosissima degli ospiti con palla crossata tesa sul secondo palo dove arriva Gonzalez ma Nordi con un miracolo chiude la porta e poi la difesa libera. Scampato il pericolo, l’Alessandria ha l’occasione d’oro per passare in vantaggio: su una sponda di Guazzo Pesce atterra Spighi in area e l’arbitro generosamente concede il rigore e ammonisce il giocatore del Novara; si accende una mischia in campo tanto vergognosa quanto incomprensibile che alza solo il nervosismo e a pagarne le spese sono i grigi. Dal dischetto si presenta Guazzo ma Tozzo intuisce il tiro forte basso centrale e para. Nel recupero del primo tempo arriva come un lampo il vantaggio degli ospiti: la difesa dell’Alessandria si distrae un attimo e su una corta respinta dopo un tiro di Garufo dal limite dell’area una fucilata rasoterra di Gonzalez sul primo palo fredda Nordi.

Nella ripresa ti aspetteresti la reazione dell’Alessandria ed invece arrivano le occasioni per il Novara per chiudere la partita: prima Corazza su calcio d’angolo dalla destrache colpisce la palla ma manca lo specchio della porta, poi Martinelli parte in progressione dalla propria area ed arriva al tiro, Nordi devia in angolo. Sulla battuta nasce un’azione dove prima un tiro-cross di Gonzalez costringe ancora il portiere ad alzare sulla traversa, poi una rovesciata plastica di Gustavo si stampa sul palo ed infine la difesa dell’Alessandria riesce a rilanciare. L’assedio del Novara non si placa e i riflettori si puntano ancora su Nordi strepitoso quando su Corazza lanciato splendidamente da Gonzalez chiude in angolo il pallonetto della punta novarese. La seconda ammonizione a Miglietta lascia gli ospiti in dieci e finalmente si rivede l’Alessandria: una punizione di Rantier sembra destinata in rete ma Tozzo si stende e para nell’angolino in basso a sinistra. La risposta del Novara tre minuti dopo con una decisa progressione sulla sinistra di Gonzalez, palla al centro per Corazza che batte a colpo sicuro e vede Nordi ancora pronto a respingere la sua conclusione praticamente dal dischetto del rigore. Dopo tanta sofferenza l’uomo della provvidenza è ancora Marconi: cross del neo entrato Taddei dalla destra, gran colpo di testa in area e palla in rete per ilpareggio dell’Alessandria. L’ultimo vero brivido nonostante la superiorità numerica arriva ad un quarto d’ora dal termine, quando al termine di una azione insistita dell’Alessandria la palla giunge a Scotto che con una bicicletta a mezz’aria colpisce in pieno la traversa; poi per i grigi un grande pressing finale che frutta solo tre angoli e poco più.
Con questo pareggio si muove la classifica, ed in attesa che l’amalgama si compatti per il momento può essere abbastanza.

 

ALESSANDRIA – NOVARA 1-1
Reti: pt 46′ Gonzalez; st 24′ Marconi.

ALESSANDRIA (4-3-1-2): Nordi 8; Sosa 5.5, Sirri 5 (22′ st Scotto ng), Terigi 5.5, Sabato 6; Spighi 6, Obodo 6, Mezavilla 6.5;  Rantier 6 (34′ st Cavalli ng); Guazzo 5 (13′ st Taddei 6), Marconi 6.5. A disp. Poluzzi, Pappaianni, Valentini, Vitofrancesco. All. D’Angelo

NOVARA (3-4-3): Tozzo 7; Martinelli 5.5, Beye 6.5, Bergamelli 6; Garufo 6, Faragò 6, Miglietta 5.5, Pesce 5.5 (32′ st Freddi ng); Vagenin 6 (18′ st Bianchi), Corazza 5, Gonzales 7.5 (41′ st Dickmann ng). A disp. Tonozzi, Freddi, Barlocco, Manconi, Evacuo. All. Toscano

 ARBITRO: Piccinini di Forlì 6.5.

 NOTE. Espulso Miglietta (16’st) per doppia ammonizione. Ammoniti Terigi; Pesce, Bergamelli. Calci d’angolo 5-6. Recupero pt 2′; st 5′. Spettatori 3.511 (740 abbonati).

 

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