L’Asca rimonta due volte ma viene beffata
I gialloblù di Adamo recuperano due volte lo svantaggio alla CBS, la seconda con un uomo in meno. Poi crollano nella ripresa e per i torinesi arrivano le due reti del 4-2 finale
I gialloblù di Adamo recuperano due volte lo svantaggio alla CBS, la seconda con un uomo in meno. Poi crollano nella ripresa e per i torinesi arrivano le due reti del 4-2 finale

Nella ripresa per i ragazzi di Adamo arriva immediatamente la doccia gelata: dopo due minuti Carìa manda fuori tempo Sciacca con una finta di corpo e imbuca perfettamente per Beltramo, che di prima scavalca De Carolis con un pallonetto semplicemente delizioso. All’8′ l’arbitro lascia continuare il gioco nonostante un fallo netto di Canavese su Vescovi che reclama una sanzione per l’avversario. L’inferiorità numerica non spaventa capitan Mirone e i suoi compagni che si gettano in avanti alla ricerca del pareggio, ci prova ancora Vescovi e successivamente Crestani ma manca sempre la precisione nelle conclusioni dei gialloblù. I locali non rischiano più nulla e spengono ogni speranza di rimonta da parte dell’Asca al 40′: Canavese questa volta toglie la ragnatela dall’altro incrocio, quello dove è posizionato De Carolis, con una punizione che nessuno si stancherebbe mai di rivedere e che francamente è quasi illegale per questi livelli. I 3′ di recupero trascorrono senza patemi e i rossoneri partono subito con il piede giusto in campionato, mentre gli alessandrini dovranno cercare il pronto riscatto già domenica prossima.