Cavalcavia, parola d’ordine: sicurezza
Il coordinamento di consiglieri comunali della circoscrizione Sud ha incontrato l'assessore Marcello Ferralasco per fare il punto sulla questione spinosa ed urgente del cavalcavia di viale Brigate Ravenna. Tra proposte e spiegazioni, un grande punto fermo: la sicurezza
Il coordinamento di consiglieri comunali della circoscrizione Sud ha incontrato l'assessore Marcello Ferralasco per fare il punto sulla questione spinosa ed urgente del cavalcavia di viale Brigate Ravenna. Tra proposte e spiegazioni, un grande punto fermo: la sicurezza
ALESSANDRIA – Il cavalcavia di viale Brigate Ravenna avrà una parola d’ordine: sicurezza. Possiamo riassumere così, in poche parole, il lungo incontro che si è tenuto nel pomeriggio di ieri, mercoledì 2 luglio, tra il neonato coordinamento di consiglieri comunali della circoscrizione Sud e l’assessore Marcello Ferralasco, primo ospite, invitato per discutere di viabilità e, soprattutto, di prospettive future.
“Nel primo caso – spiega Ferralasco – bisogna risolvere un intoppo di tipo tecnico: è vero che i guardrail proteggerebbero i pedoni, ma rischierebbero, in caso di impatto violento, di far rimbalzare l’auto nella carreggiata opposta, creando incidenti molto gravi. Senza dubbio va trovata una soluzione, si tratta solo di capire quali mezzi adottare. I parapetti, invece, richiedono un investimento di gran lunga maggiore di quello sostenibile: non si possono più ristrutturare e forse sarebbe opportuno discutere con le Ferrovie dello Stato, in parte coinvolte dalla questione, data l’ubicazione della struttura. Per la velocità, invece, alla riduzione che già avverrà con il restringimento di carreggiata, si può aggiungere un controllo della velocità che comporti sanzioni per chi viola il limite imposto dalla legge: il traffico sarebbe più fluido e scorrevole ed il rischio limitato e le eventuali multe potrebbero – dovrebbero – essere interamente ‘devolute’ ad interventi in materia di sicurezza“.