Bilancio: al Comune mancano 800 mila euro. “Paga Aspal”
Nellincontro di ieri, lunedì 30 giugno, fra sindacati e gli assessori Gotta e Oneto annunciata lassunzione di 20 - 25 persone da Aspal a Costruire Insieme, ma gli esuberi dalla partecipata saliranno da 14 a 23. Palazzo Rosso spiega: vorremmo fare di più ma mancano i fondi. Sindacati: presi in giro ancora una volta. AGGIORNAMENTI
Nell?incontro di ieri, lunedì 30 giugno, fra sindacati e gli assessori Gotta e Oneto annunciata l?assunzione di 20 - 25 persone da Aspal a Costruire Insieme, ma gli esuberi dalla partecipata saliranno da 14 a 23. Palazzo Rosso spiega: ?vorremmo fare di più ma mancano i fondi?. Sindacati: ?presi in giro ancora una volta?. AGGIORNAMENTI
13:00 Rossa: “andiamo avanti con il progetto di Costruire Insieme. L’obiettivo è anche quello di garantire un futuro a tutti i lavoratori”Il primo cittadino nell’incontro di questa mattina voluto dai sindacati, che si sono recati a Palazzo Rosso pur senza appuntamento per poterla incontrare, ha ribadito come “il Comune stia facendo il massimo per salvaguardare servizi e posti di lavoro, sebbene continuino i richiami del Ministero che ricorda come non si stia parlando di servizi essenziali e che sia impossibile aggiungere anche un solo centesimo per le spese del personale relative al 2014”. Nel confronto con i sindacati entrambe le parti hanno presentato le proprie ragioni, in un confronto anche serrato ma dai toni costruttivi. Il quadro che emerge è quello già prospettato, ma con qualche rassicurazione da parte dell’Amministrazione sulla volontà di mantenere tutti i dipendenti trovando soluzioni per scongiurare che gli esuberi si trasformino in licenziamenti, attendendo tempi migliori (dal 2015, con il rispetto del patto di stabilità e la definitiva uscita dal dissesto) per tornare a programmare investimenti. “Avremo nei prossimi giorni un incontro in Regione – hanno ribadito il sindaco e l’assessore Oneto – proprio con l’obiettivo di definire quali percorsi possano essere posti in essere per coloro che non rientreranno nella possibilità di essere immediatamente assunti da Costruire Insieme”. Sul tavolo anche diverse tecniche sul futuro dei servizi, in particolare relativamente ai servizi museali, alla biblioteca e al contratto con il Csi, che verranno affrontate nei prossimi giorni in un incontro ad hoc fra Rita Rossa e le rappresentanze sindacali. “Non si può fare diversamente per ora – ha chiosato il Primo Cittadino – e anche quella di non costituirsi parte civile nella causa di rientro di lavoratori che avevano diritto di essere riassunti è stata una scelta politica importante che rivendichiamo”. Per i sindacati l’attenzione deve ora essere concentrata sulla “costrizione di un percorso credibile per i lavoratori, specialmente per coloro che verranno considerati momentaneamente in esubero. Da un lato la cassa integrazione a zero ore non consente di vivere dignitosamente, dall’altro se si chiedono ulteriori sacrifici lo si può fare solo mostrando chiarezza sui percorsi che si andranno a prefigurare, che vanno discussi con i sindacati e non solo comunicati, e soprattutto che non devono poi essere cambiati all’ultimo come avvenuto ancora nei giorni scorsi”.
10:00
Dipendenti Aspal in Comune per incontrare il sindacoPresidio dei dipendenti Aspal in Comune: lavoratori e sindacati attendono di incontrare Rita Rossa.
ALESSANDRIA – Buone e cattive notizie per i dipendenti di Aspal sono emerse dalla riunione che ieri ha coinvolti sindacati confederali e rsa e gli assessori Maria Teresa Gotta e Vittoria Oneto: “più cattive che buone” secondo i sindacati, “il massimo che si potesse fare nella situazione attuale” secondo Palazzo Rosso.
La prima notizia, sicuramente cattiva, riguarda il bilancio consolidato del Comune relativo al 2013, che in teoria sarebbe in chiusura in queste settimane: mancano ancora 800 mila euro, da trovare alla disperata con ulteriori tagli e richieste di sacrifici, probabilmente alle partecipate: sicuramente ad Aspal, dalla storia già piuttosto travagliata negli ultimi anni, che è ormai in fase di liquidazione. Dall’incontro di ieri è emersa la volontà di Palazzo Rosso di assumere in via definitiva 20 lavoratori oggi in Aspal (25 se si ricorrerà a contratti part time) in Costruire Insieme, grazie alla legge 2112 che permette la cessione di rami d’azienda fra partecipate. La novità riguarda però il reinserimento in Comune dei 15 ex dipendenti che hanno vinto la causa di rientro e che pertanto dovranno essere riassorbiti nella dotazione organica di Palazzo Rosso: con la reinternalizzazione di 7 persone che lavoravano alla ludoteca, 5 al Sit, 2 all’Ics e una all’Informagiovani verranno tolti ad Aspal alcuni servizi, che torneranno in capo direttamente al Comune. Ludoteca, Iat, Punto D e Museo Borsalino saranno quindi gestiti direttamente dal personale comunale e non da Costruire Insieme. Questo comporterà nei fatti minor budget a disposizione della partecipata, perché dal milione e 30 mila euro previsti per far funzionare tutti i servizi andranno ora sottratti i soldi destinati ai servizi che rientreranno in Comune, e che serviranno per pagare gli stipendi di chi ha vinto la causa legale per il reintegro. L’effetto sarà quello di aumentare il numero degli esuberi fra il personale Aspal (oggi in cassa integrazione) da 14 a 23 persone.
“Una beffa – protestano i sindacati – se si considera che ancora la settimana scorsa al tavolo con il Comune avevamo offerto la possibilità che i lavoratori, con un atto di solidarietà verso i colleghi e il Comune, accettassero contratti part time e la conseguente riduzione di stipendio, in via temporanea, per consentire a Palazzo Rosso di pareggiare il bilancio e a nessun lavoratore di rimanere a casa. Questa settimana invece le carte in tavola sono cambiate per l’ennesima volta, e a pagare è sempre Aspal, ormai vittima sacrificale del Comune per eccellenza”.


Alla richiesta di spiegazioni sulla sua assenza al tavolo di discussione con Aspal, rimarcata dai sindacati, Giorgio Abonante spiega: “non sarei comunque stato in grado di dare una risposta differente rispetto a quella degli assessori presenti. Quando ho accettato l’incarico l’ho fatto con il preciso accordo che avrei avuto il tempo di concentrarmi sulla chiusura dei rendiconti di bilancio prima di dedicarmi anche alle partecipate. E’ comunque da mesi che si sa del rientro dei lavoratori che hanno vinto la causa e che questo avrebbe potuto incidere sulla dotazione di fondi per l’azienda speciale. La cifra stanziata di un milione e 30 mila euro non è cambiata, e non potrebbe cambiare in ogni caso perché non ci son ulteriori risorse. Capisco l’imbarazzo degli assessori presenti all’incontro perché in un altro momento storico si sarebbero potute trovare soluzioni differenti, ma oggi non ce ne sono nell’immediato. Con il rientro dei lavoratori che hanno vinto la causa in Comune, e il reintegro dei servizi che questi andranno a svolgere, è normale che ci siano meno risorse per Aspal e Costruire Insieme, perché dovranno gestire servizi in meno”.
Dove trovare i soldi che mancano per colmare il disavanzo di 800 mila euro, posto che i tagli su Aspal/Costruire Insieme consentiranno di recuperare più o meno 250 mila euro? “E’ chiaro che la situazione è seria e nel 2014 il disavanzo dovrà essere zero, perciò da qualche parte andranno trovati. Questa risposta però potremo darla solamente a fine luglio, quando si chiuderà il bilancio di previsione. Non sarà bello chiedere ulteriori sacrifici a qualcuno, ma è inevitabile allo stato attuale delle cose”.
