Contro i tagli vince la solidarietà
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Contro i tagli vince la solidarietà

Per rispondere ai tagli di servizi e alla soppressione dell'unico autobus che collegava il paese ad Alessandria, gli abitanti della Soms di Villa del Foro hanno pensato ad un sistema di solidarietà e comunicazione. Villa: "Sembra una cosa da poco, ma a cambiare sarà la mentalità"

Per rispondere ai tagli di servizi e alla soppressione dell'unico autobus che collegava il paese ad Alessandria, gli abitanti della Soms di Villa del Foro hanno pensato ad un sistema di solidarietà e comunicazione. Villa: "Sembra una cosa da poco, ma a cambiare sarà la mentalità"

VILLA DEL FORO – Ci son dei momenti in cui, volenti o nolenti, si è costretti a fare di necessità virtù. Quello che è capitato a Villa del Foro nelle ultime settimane, ed esempio, è una lampante dimostrazione di come la forza di volontà, l’immaginazione e la solidarietà sappiano superare ostacoli che, spesso, mettono in seria difficoltà la vita di un paese e dei suoi abitanti. L’idea della Soms e dei suoi soci è molto semplice: rispondere ai tagli al trasporto pubblico, ai disagi imposti dalla crisi, con un sistema di car pooling.

“L’idea è facile – commenta Andrea Villa, presidente della Soms – e già da un po’ di tempo era nell’aria. Mi spiego meglio: tutto è nato dalla chiusura di alcuni servizi, come le poste, l’ambulatorio o l’ex scuola elementare che aveva funzioni di seggio e di centro archeologico. La popolazione, che sta sempre più invecchiando, ha ottenuto diversi disagi da questa decisione, che andava a toccare anche ambiti vitali, dalle medicine alla pensione”.
Un giovedì pomeriggio, poi, arriva la novità che non ci si aspetta. “Abbiamo saputo – spiega Villa – che nel giro di pochi giorni sarebbe stato soppresso il 15, l’autobus che collega il paese ad Alessandria. Le persone si sono preoccupate, giustamente: è un problema che coinvolge tutti, che isola un paese”. A fare le spese di questa scelta non sono solo gli anziani, ma anche le badanti, che spesso sono straniere e senza patente: per loro l’autobus era un servizio importante, spiega Villa, e “trovarsi senza ha significato cambiare turno o, peggio, rinunciare al lavoro“. Per rispondere a questo disagio serviva un gesto concreto, immediato e semplice: da lì è nata l’idea. 
 
Due bacheche (una virtuale, in Facebook, una reale, appesa nella Soms, luogo di aggregazione per eccellenza ) sulla quale scrivere, approssimativamente, giorno ed ora in cui si andrà in città. Chi ha bisogno, così, potrà contattare chi ha in previsione di andare in Alessandria, risolvendo il problema dell’isolamento: sembra assurdo, infatti, ma a soli sette chilometri siamo un paese di fantasmi. Siamo ormai pronti a partire con l’iniziativa – continua -, ma non abbiamo avuto contatti, se non sporadici, con le istituzioni: e dire che questa situazione, a Villa del Foro, è l’assurdo costo di scelte politiche non condivise nè spiegate. Senza autobus, senza collegamenti, senza servizi, che ne è di Villa del Foro?”
 
Mentre i car pooling si organizzano, intanto, è già partita una raccolta di firme per protestare con la soppressione della linea 15, ed eventi hanno richiamato l’attenzione sull’ex scuola del paese, sulla cui sorte è ancora mistero. “Non sappiamo cosa succederà – dichiara Villa – né cosa era stato trovato nel sito archeologico, coperto. Ad oggi non sappiamo dove siano finiti i reperti, né perché il sito sia stato chiuso, senza che gli agricoltori possano coltivare il terreno lasciato vuoto”. 
 
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