Venerdì 27 giugno: Giornata Mondiale del Rifugiato
Diverse le iniziative in città: al mattino levento conclusivo della campagna da straniero a cittadino in Prefettura, al pomeriggio alla ristorazione sociale lassociazione Cambalache in collaborazione con i 25 ragazzi ospitati in città per il progetto di accoglienza Mare Nostrum proporrà un giorno di ruolo e la possibilità di approfondire con i rifugiati la conoscenza dei loro Paesi di provenienza
Diverse le iniziative in città: al mattino l?evento conclusivo della campagna ?da straniero a cittadino? in Prefettura, al pomeriggio alla ristorazione sociale l?associazione Cambalache in collaborazione con i 25 ragazzi ospitati in città per il progetto di accoglienza ?Mare Nostrum? proporrà un giorno di ruolo e la possibilità di approfondire con i rifugiati la conoscenza dei loro Paesi di provenienza
ALESSANDRIA – Si celebra oggi la Giornata Mondiale del Rifugiato, occasione per riflettere sul tema dell’accoglienza, dell’integrazione sociale e del diritto delle persone a spostarsi sulla Terra, che è di tutti, per ricercare la propria felicità, o perlomeno fuggire da condizioni di miseria e pericolo imminente di morte, come purtroppo avviene in tanti Paesi attraversati da guerre, miserie e carestie.
In città saranno due gli eventi principali: al mattino ci terrà presso la Prefettura l’incontro conclusivo del progetto “da straniero a cittadino”, “percorso – racconta il Prefetto Romilda Tafuri – finanziato nell’ambito del programma annuale 2012 del Fondo europeo per l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi. Il lavoro svolto in questi anni, al quale hanno contribuito alcuni comuni e i CTP della provincia, ha consentito di realizzare azioni di sistema tendenti a migliorare le reti di governance e coordinamento a livello territoriale tra istituzioni, enti locali e associazioni del terzo settore, al fine di qualificare l’offerta di pubblici servizi rivolta ai cittadini dei Paesi terzi”.
Nel pomeriggio invece l’associazione Cambalache, insieme ai 25 giovani profughi accolti in pianta stabile in città, proporrà alla cittadinanza il gioco di ruolo “Passaggi”, momento di riflessione e sperimentazione diretta (seppure simulata) dell’esperienza della fuga, del viaggio, dell’arrivo dei rifugiati in una terra d’accoglienza, realizzato da UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati). L’appuntamento è a partire dalle 15.30 alla Ristorazione Sociale di Alessandria. A seguire, alle 18, l’evento proseguirà con “la nostra Africa”, percorso guidato che consentirà ai cittadini di scoprire i Paesi di provenienza degli ospiti di Cambalache attraverso la visita degli stand allestiti dai ragazzi e dal loro racconto in prima persona. Un buffet in stile africano, organizzato dagli stessi ragazzi, musica e danze completeranno l’incontro. “Teranga – raccontano i protagonisti – (termine senegalese) non si traduce con la semplice parola ‘ospitalità’, ma esprime molto di più! Accoglienza, rispetto, attenzione, gentilezza, allegria e il piacere di ricevere un ospite nella propria casa!”