StraFai, la maglietta ai GeniAttori
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StraFai, la maglietta ai GeniAttori

Mercoledì 4 giugno, nel cortile dell'asilo San Giuseppe, abbiamo consegnato la maglietta dello #StraFai ai GeniAttori, un gruppo di mamme e papà che recita per far divertire i propri bambini, accompagnandone il percorso educativo

Mercoledì 4 giugno, nel cortile dell'asilo San Giuseppe, abbiamo consegnato la maglietta dello #StraFai ai GeniAttori, un gruppo di mamme e papà che recita per far divertire i propri bambini, accompagnandone il percorso educativo

SPINETTA MARENGO – Vi ricorderete che, nei giorni della StrAlessandria, vi avevamo chiesto di inviarci le vostre foto e di partecipare all’iniziativa #StraFai, per raccontarci come vi preparavate alla maratona della città. Le cinque foto più divertenti sono poi state stampate su una maglietta, consegnata ufficialmente, durante le premiazioni della StrAlessandria. Tutte le magliette sono state consegnate. Tutte, tranne una. 

A non ricevere la maglietta, infatti, sono stati i “GeniAttori” dell’asilo San Giuseppe di Spinetta Marengo: si tratta di un gruppo di mamme e papà che, per far divertire i propri bambini e per accompagnarne il percorso educativo, si sono improvvisati attori, mettendo in scena, ormai, diverse rappresentazioni. Uno spiacevole disguido tecnico e organizzativo ha però impedito al gruppo di ricevere la maglietta, andata così smarrita. 

Dopo aver saputo del disguido grazie ad uno scambio di mail, abbiamo deciso di rimediare e di consegnare, come giusto, la maglietta a chi aveva partecipato con entusiasmo alla nostra iniziativa. Ieri, mercoledì 4 giugno, a Spinetta Marengo, una nuova maglietta è stata ufficialmente consegnata ai GeniAttori, al presidente dell’asilo, alle maestre e, chiaramente, ai bimbi.

“L’asilo San Giuseppe è qui da tantissimi anni, – ci racconta il presidente, Giuseppe Malacarne – più o meno da quando, a fine ‘800, nacque l’esigenza di accudire i bimbi di chi lavorava nei campi. Da lì, poi, sono cambiati i tempi: è arrivata l’era industriale, si sono abbandonate le campagne. Le esigenze, però, sono rimaste identiche: bisognava accudire i bimbi. L’asilo – spiega – si è sempre fortemenete legato alla vita del paese e al suo aspetto produttivo: negli anni ’50, ad esempio, la Montecatini si è occupata di realizzare l’impianto di riscaldamento. Noi, come associazione, siamo qui dal 2005, all’inizio con l’aiuto delle suore e poi, da quando è stato dato ordine di ritiro, da soli. Un comodato d’uso gratuito ci ha permesso di avere la struttura, abbiamo eseguito lavori di ristrutturazione e possiamo, ad oggi, accogliere settantacinque bambini, fornendo anche un servizio mensa interno“. 

Percorsi didattici musicali, lingua inglese e recitazione: a raccontarci come è nata l’idea dei GeniAttori è la maestra Claudia, che ci spiega come tutto sia nato in una recita di Natale. “Un ‘Cappuccetto Rosso Rivisitato’ ha permesso ai genitori di vedere l’entusiasmo dei bambini e così, dalle idee di un papà, Fabio Martinello, che ha avuto esperienze di recitazione e regia, abbiamo creato questi spettacoli. I genitori sono aumentati, arrivando ad essere quasi cinquanta”. “Vogliamo dimostrare – conclude il presidente – che Spinetta Marengo è un sobborgo che si impegna, che sa come darsi da fare”.

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