Biblioteca: finiti spazio e soldi per nuovi acquisti
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Biblioteca: finiti spazio e soldi per nuovi acquisti

Nel 2013 gli ingressi complessivi sono stati 63 mila per un totale di 23 mila prestiti. Pochissimi però gli acquisti di nuovi libri dal 2007, quando la biblioteca venne riaperta. La Commissione Cultura fa un sopralluogo per valutare lo stato della situazione e ipotizzare nuovi investimenti

Nel 2013 gli ingressi complessivi sono stati 63 mila per un totale di 23 mila prestiti. Pochissimi però gli acquisti di nuovi libri dal 2007, quando la biblioteca venne riaperta. La Commissione Cultura fa un sopralluogo per valutare lo stato della situazione e ipotizzare nuovi investimenti

ALESSANDRIA – “La Cultura è sempre al primo posto quando si ha la necessità di tagliare dei costi, ma in questo periodo si sta ragionando del bilancio comunale del prossimo anno e potrebbe essere possibile pensare a qualche risorsa per la biblioteca”: sotto questo buon proposito formulato dal presidente Renzo Penna è iniziata la “visita guidata” (documentata in dettaglio nella galleria fotografica allegata ndr) della Commissione Cultura alla Biblioteca Civica intitolata all’ex sindaco Francesca Calvo, svoltasi ieri mattina, mercoledì 7 maggio. 

L’incontro ha ricalcato il modello di quello avvenuto in passato per la Cittadella, utile per individuare problemi e opportunità della struttura così da ragionare poi di eventuali interventi. Rispetto a qualche anno fa, quando a dare una mano in biblioteca c’era una cooperativa, oggi la struttura è affidata al personale del Comune, 19 persone in tutto, con ruoli e mansioni diversi, non sempre intercambiabili. Dopo aver sottolineato come la biblioteca sia di fatto priva di una propria reception e si affidi all’Informagiovani, ospitato all’interno della struttura, per accogliere e orientare i visitatori (così come per intervenire in caso scatti l’allarme antitaccheggio posto all’uscita), la “visita guidata” dei Commissari, accompagnati dal personale della biblioteca, è iniziata dall’ala ovest, uno degli spazi non aperti al pubblico, sede dell’area dedicata ai libri in deposito e ai trattamenti di scansione e recupero dei libri.

L’area per il deposito dei libri contiene attualmente circa 180 mila volumi, tutti in consultazione, ed è costantemente controllata da un sistema elettronico che provvede a mantenere lo stesso livello di umidità e la stessa temperatura 24 ore su 24. Lo spazio per l’acquisto di nuovi volumi è però finito, “colpa” anche del grande volume occupato dalla collezione di riviste. Servirebbe un nuovo deposito ma i costi per approntarlo non sono banali.

Girando per i diversi spazi della biblioteca i commissari hanno potuto annotare diversi interventi che sarebbe necessario compiere: i montacarichi sono guasti ormai da tempo e recentemente è stato almeno ripristinato un ascensore, l’unico al momento funzionante per spostarsi fra i piani (impossibile per una persona disabile pensare di affrontare altrimenti le rampe di scale). I lavori di risistemazione del cortile dopo la rottura di alcuni tubi interrati non sono ancora terminati ma andranno chiusi in breve tempo, così da rendere pienamente agibile l’area esterna, “molto frequentata dagli studenti quando c’è bel tempo”, come hanno ricordato i lavoratori della biblioteca. 

Giunti nella grande sala principale di consultazione si è fatto il punto anche sull’organizzazione del personale all’interno della struttura: di solito sono presenti 2 addetti al prestito dei libri nell’area centrale, più una addetta con mansioni dedicate al riordino, un’altra dedicata all’area bambini e due per la zona multimediale.
Il catalogo dei libri è informatizzato e consultabile autonomamente dai terminali posti nelle sale, sebbene non tutti i volumi presenti siano in realtà già schedati. Nel corso del 2013 sono stati classificati 1150 libri, “un bel numero – sottolinea il personale della biblioteca – considerando che gli addetti alla catalogazione sono rimasti solamente due e devono anche svolgere molte altre mansioni”. E’ comunque possibile consultare anche le tradizionali schede cartacee e, da parte del personale, un archivio digitale più esteso per ritrovare libri non ancora indicizzati nel database messo a disposizione degli utenti. E’ possibile accedere anche al prestito interbibliotecario (con un piccolo contributo generalmente di 2 euro) e acquistare schede per fare fotocopie, sebbene non tutte le stampanti e fotocopiatrici presenti siano funzionanti. Recentemente la Biblioteca si è dotata di uno spazio Facebook dove vengono pubblicate le novità appena arrivate e tutte le informazioni utili riguardanti i servizi agli utenti. Gli acquisti di libri nuovi sono però ormai ridotti al minimo (il budget della biblioteca è ormai a zero da molti anni) e per mantenere il passo con le nuove pubblicazioni si ricorre alle donazioni di realtà come Lions o Soroptimist (nel 2013 sono stati donati 615 testi in totale).

Il wifi è gratuito ma per chi invece volesse navigare utilizzando i terminali in sede è necessario acquistare apposite tessere a tempo (a meno di non essere studenti con al massimo 25 anni di età, in quel caso il servizio viene concesso gratuitamente).

Fra le sale più amate, la Commissione ha visitato anche l’area dedicata agli studi locali e alla raccolta dei volumi che in diverse epoche si sono occupati della città. Le “sale storiche” contengono anche vere e proprie rarità, e non mancano i volumi che avrebbero bisogno di restauro, ma mancano i fondi per poterlo avviare.

L’ultima parte della visita è stata dedicata all’area per i bambini e i giovani adulti e per l’emeroteca (dove vengono ospitate le riviste) e lo spazio multimediale. Gli abbonamenti alle riviste, sempre per problemi di budget, sono stati ridotti moltissimo, così come l’acquisto di nuovi cd musicali, audiolibro o dvd. L’ultimo grande acquisto risale all’anno della nuova apertura nel 2007, mentre nel 2013, grazie a un contributo privato, sono stati acquistati 50 dvd.

Con più personale a disposizione si potrebbe animare con maggiore costanza anche l’area dedicata ai bambini. “Gli spazi vengono tenuti in ordine grazie ai contributi di volontari e utenti generosi. Recentemente un privato ha pagato la pulizia dei cuscini e dei tappeti sui quali possono fermarsi a leggere e giocare i bambini, mentre una signora che frequenta la biblioteca ha lavato e ricucito a sue spese i peluches presenti. Grazie alla collaborazione con la Ludoteca di Alessandria e alcuni studenti volontari del Liceo Classico lo spazio è rimasto animato, ma non si riesce comunque con le poche forze a disposizione a dare risposte alle richieste delle scuole di attività anche al mattino e di laboratori didattici, un tempo supportati con ben altre risorse.

La visita guidata si è conclusa con la riflessione da parte del presidente della Commissione Cultura Renzo Penna: “chiediamo al personale della biblioteca di farci pervenire i dati aggiornati al 2014 sullo stato di salute e di frequentazione dei diversi servizi. Da parte nostra ci ritroveremo entro un paio di settimane di nuovo in commissione per tirare le fila dopo questa visita e progettare eventuali interventi da proporre alle Giunta perché vengano inseriti fra le voci del prossimo bilancio comunale”.

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