Rizzello: “Il museo del Cappello trasloca”. Ma per il Comune è solo “un’ipotesi”
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Rizzello: “Il museo del Cappello trasloca”. Ma per il Comune è solo “un’ipotesi”

Il dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche rilancia e punta sulla qualità. Matricole raddoppiate con il corso di economia. Sul problema spazi il direttore Rizzello annuncia: “ipotesi concreta per lo spostamento del Museo del Cappello da palazzo Borsalino”. Ma il vicesindaco Cattaneo frena: “Ci sono problemi tecnici”

Il dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche rilancia e punta sulla qualità. Matricole raddoppiate con il corso di economia. Sul problema spazi il direttore Rizzello annuncia: ?ipotesi concreta per lo spostamento del Museo del Cappello da palazzo Borsalino?. Ma il vicesindaco Cattaneo frena: ?Ci sono problemi tecnici?

ALESSANDRIA – Raddoppiano i numeri del dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali dell’università del Piemonte Orientale e cresce l’offerta formativa. Le novità per l’anno accademico 2014-2015 sono state illustrate ieri mattina nel corso di una conferenza stampa nella sede dell’università, palazzo Borsalino dai direttore Salvatore Rizzello (nella foto)
Le matricole passano a 520 dalle 270 dello scorso anno e il totale degli iscritti è di 2800. Con le novità didattiche per il prossimo anno, il dipartimento si aspetta un analogo successo. Resta quindi il nodo ancora irrisolto dell’ampliamento della sede o, comunque di nuovi spazi, per ospitare i nuovi corsi e i maggiori iscritti. “E’ novità di questi giorni – annuncia Rizzello – un’ipotesi molto concreta: lo spostamento del museo del Cappello, ospitato nella stessa sede dell’Università, nella ex fabbrica Borsalino, in una nuova struttura in centro, dove potrebbe essere meglio valorizzato. L’ala che attualmente ospita il museo potrebbe essere ceduta al dipartimento, che si farebbe carico della ristrutturazione. Una soluzione che non necessita di interventi strutturali pesanti e che potrebbe rendere disponibile i nuovi spazi già dal prossimo settembre”. Sul punto, però, il vicesindaco Giancarlo Cattaneo (foto in basso a destra), che ha tenuto i contatti in questi mesi, frena. “Si tratta per ora di un’ipotesi. Prendiamo atto della necessità di spazi dell’università e cercheremo di fare la nostra parte. Ma parlare già di spostamento è frettoloso, anche perchè restano problemi tecnici da risolvere. Quel museo – continua Cattaneo – è nato in quegli spazi e con quelle caratteristiche per ragioni specifiche, storiche, e non è semplice un trasferimento. Ci sono anche altre ipotesi che stiamo prendendo in considerazione”. Tra le varie opzioni adottabili in tempi rapidi c’è anche l’utilizzo delle sale di palazzo Monferrato.
Per lo stesso Rizzello, l’ampliamento verso il museo del Cappello sarebbe una ottima soluzione, ma di breve periodo. “L’opzione dell’acquisizione dell’ex caserma dei carabinieri, è sicuramente la più lineare. Tuttavia anche l’ampliamento ci metterebbe in condizioni di poter lavorare in spazi più adeguati”.

Tornando alla didattica, tra le novità dell’offerta formativa ci sono quelle relative al corso triennale in Scienze politiche, economiche, sociali e dell’amministrazione che si presenterà con importanti cambiamenti per rendere più integrata l’offerta formativa umanistica nelle sede di Alessandria e per sfruttare al meglio le competenze interdisciplinari presenti in seno al Dipartimento. Quattro nuovi percorsi, in particolare, saranno orientati a formare esperti in problematiche di controllo e gestione, esperti in fenomeni migratori (primo corso a livello nazionale), esperti in valutazione di investimenti pubblici e, infine, un corso in scienze politiche europee.
“Il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali – ha detto il professor Salvatore Rizzello – punta a consolidare i contenuti formativi dei corsi già attivati, in considerazione del gradimento riscontrato nel territorio alessandrino e del considerevole aumento del numero di iscritti in tutti i corsi di laurea. Occorre stabilizzare il successo di immatricolazioni ottenuto dallo sdoppiamento del corso di Giurisprudenza a Novara e di quello di Economia aziendale ad Alessandria e continuare ad essere un punto di riferimento per tematiche sociali come l’integrazione e le politiche pubbliche”.
Da segnalare, infine, le giornate del 7 maggio e del 10 settembre 2014, durante le quali il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali aprirà le proprie porte per due Open Day che daranno a tutti la possibilità di avere informazioni sui Corsi attivi e di visitare i luoghi dove si sviluppano didattica e ricerca.

In sintesi, l’offerta formativa del DiGSPES per il 2014-2015 prevede i seguenti corsi, tutti ad accesso libero:

– Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza
– Corso di laurea triennale in Servizio sociale (sede formativa di Asti)
– Corso di laurea triennale in Economia aziendale (I e II anno. Il Corso fa capo al Dipartimento di Studi per l’Economia e l’impresa ma viene erogato anche presso il DiGSPES)
– Corso di laurea triennale Interclasse in Scienze politiche, economiche, sociali e dell’amministrazione
– Corso di laurea magistrale Interclasse in Società e sviluppo locale
– Corso di laurea magistrale Interclasse in Economia e politiche pubbliche, ambiente e cultura
A fianco ai corsi triennali, c’è anche un’intensa attività post laurea, fiore all’occhiello del dipartimento: il corso di formazione in legislazione alimentare; il corso di alta formazione per addetti di import-export; il master di primo livello in sviluppo locale; il master in fundraising per il settore socio-sanitario; il master in comparative law economics and financial

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