Alessandria, è qui la festa! Un gol di Ferrari regala la promozione
Alla prima presenza in campionato dopo l'infortunio rimediato in estate Fausto Ferrari segna il gol partita e fa scoppiare la festa sugli spalti del Moccagatta. Decisiva la vittoria esterna del Bassano Virtus sul campo della Torres. I grigi ora vogliono chiudere al secondo posto
Alla prima presenza in campionato dopo l'infortunio rimediato in estate Fausto Ferrari segna il gol partita e fa scoppiare la festa sugli spalti del Moccagatta. Decisiva la vittoria esterna del Bassano Virtus sul campo della Torres. I grigi ora vogliono chiudere al secondo posto
ALESSANDRIA – I grigi superano di misura il Bellaria e, grazie anche alla larga vittoria del Bassano in casa della Torres, centrano la promozione nella LegaPro del prossimo anno con due giornate d’anticipo. Una partita che si è rivelata più complicata del previsto, anche a causa delle tante occasioni sprecate e di un Bellaria che comunque non ha mai rinunciato a giocare. Mister D’Angelo schiera Tanaglia al posto di Valentini e Scotto viene preferito a Rantier come partner d’attacco di Marconi; come nelle previsioni Spighi va a sinistra a sostituire Mora, sulla fascia destra Sampaolesi.
Nei minuti iniziali l’Alessandria fa possesso palla e al 12′ arriva la prima incursione in area: Scotto si presenta davanti al portiere romagnolo De Deo, che lo anticipa prima del tiro, il pallone arriva a Tanaglia che da fuori area calcia sul fondo. Al 16′ conclusione di Cavalli dai 20 metri, palla deviata in angolo da un difensore biancoazzurro. Al 25′ Sirri subisce un brutto colpo al volto, ma dopo le cure mediche rientra in campo regolarmente. Al 31′ tiro di Sampaolesi murato dalla difesa del Bellaria dopo un bel fraseggio con Scotto. Al 35′ su calcio d’angolo Sirri svetta più alto di tutti, ma il suo colpo di testa si spegne sul fondo. I grigi spingono, il Bellaria però si copre in modo diligente e si dimostra determinato a non concedere nulla ai padroni di casa. Al 40′ Scotto entra in area dall’out di sinistra, d’esterno destro prova a sorprendere De Deo ma il pallone esce di pochi centimetri. Un minuto dopo ancora Alessandria: Spighi mette al centro una palla invitante ma Marconi “cicca” di testa ben appostato sul secondo palo. L’arbitro Fanton manda tutti negli spogliatoi; i grigi ci provano, ma in fase di finalizzazione lasciano un po’ a desiderare. Il Bellaria fa quel che può chiudendosi e cercando di rimanere lucido.
Al 5′ della ripresa ci provano anche i biancoazzurri con un tiro da dai 30 metri di D’Angelo che però alza troppo la mira. Al 52′ cross dalla destra di Sampaolesi, ancora una volta Marconi spreca di testa mettendo a lato. Al 55′ mister D’Angelo inserisce un attaccante, Rantier, togliendo Tanaglia a centrocampo, passando dal 3-5-2 ad un più offensivo 3-4-3. Proprio l’attaccante francese, due minuti dopo il suo ingresso in campo, sfiora letteralmente il palo con un bel tiro dal limite dell’area. Al 60′ Sampaolesi crossa sul secondo palo dove ancora Rantier, in caduta, non riesce a spingere in rete veramente da pochi passi. Grossa occasione sprecata dall’Alessandria. Al 66′ la mossa vincente: Fausto Ferrari viene mandato in campo al posto di Marconi, oggi troppo impreciso. Luca D’Angelo regala così la prima presenza al giocatore modenese dopo un lunghissimo infortunio, giunto durante la preparazione estiva. A volte il destino lascia proprio senza parole e al 71′, proprio il neo entrato ed esordiente in questa stagione, è lesto a ribattere a rete un tiro dalla distanza di Scotto respinto da De Deo. Moccagatta letteralmente in delirio, tutta la panchina corre ad abbracciare un incredulo Ferrari, quasi in lacrime per l’emozione. Dopo il gol del vantaggio i grigi amministrano sfiorando il raddoppio all’80’ con un tiro-cross di Mariotti, subentranto a Sampaolesi, che finisce però sul palo.
Termina un incontro che i tifosi e gli addetti ai lavori si immaginavano meno sofferto, ma ciò che conta è che i grigi possono ora disputare le ultime due partite con la promozione in cassaforte e forti di un secondo posto che mister D’Angelo, nelle interviste “bagnate di gioia” del dopo partita, dichiara di voler mantenere sino alla fine.
Alessandria-Bellaria 1-0
Rete: 71′ Ferrari (A)
Alessandria: Poluzzi, Cammaroto, Sabato, Baiocco, Sirri, Tanaglia (dal 55′ Rantier), Spighi, Cavalli, Marconi (dal 66′ Ferrari), Scotto, Sampaolesi (dal 78′ Mariotti).
A disp.: Servili, Mariotti, Valentini, Taddei, Rantier, Morga, Ferrari. All. Sig. L. D’Angelo.
Bellaria Igea Marina: De Deo, Di Stefano S. (dal 78′ Di Lorenzo L.), D’Angelo, Bramati, Oliveira Jefferson, Sirigu, Pisanu, Casantini (dal 53′ Boccaccini), Grandi (dall’87′ Migliore), Izzillo, Beghetto.
A disp.: Buggin, Boccaccini, Riccardi, Dal Poggetto, Migliore, Parolini, Di Stefano. All. Sig. Ayala Fanesi.
Arbitro: Fanton di Lodi
Ammoniti: 44′ Di Stefano (B), 45′+2′ Pisanu (B), 53′ Spighi (A), 71′ Ferrari (A), 75′ Cammaroto (A), 75′ Beghetto (A).
Spettatori: 1362 (457 abbonati, 905 paganti)