Un incontro “Per la vita” con AIDO e AITF
Le associazioni per la donazione degli organi e dei trapiantati di fegato ospiti di "Cultura e Sviluppo" per affrontare il tema della donazione in Italia. Al convegno hanno preso parte anche il vescovo di Alessandria Mons. Guido Gallese e l'ex ministro della Salute Renato Balduzzi
Le associazioni per la donazione degli organi e dei trapiantati di fegato ospiti di "Cultura e Sviluppo" per affrontare il tema della donazione in Italia. Al convegno hanno preso parte anche il vescovo di Alessandria Mons. Guido Gallese e l'ex ministro della Salute Renato Balduzzi
ALESSANDRIA – Nella sede dell’associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria nella serata di lunedì 24 marzo ha avuto luogo il convegno “Per la vita”, organizzato dalla delegazione alessandrina AITF, Associazione Italiana Trapiantati di Fegato, in collaborazione con l’AIDO (Associazione Italiana Donatori di Organi) della provincia di Alessandria. Lo scopo della conferenza, che si è svolta nel ricordo di Franco Pettazzi, primo presidente dell’AITF di Alessandria, è stato quello di approfondire il delicato argomento della donazione degli organi. L’incontro è stato moderato dalla giornalista Alessandra Dellacà ed ha visto la partecipazione del vescovo di Alessandria Mons. Guido Gallese, dell’ex Ministro della Salute ed attuale presidente della Commissione parlamentare per le questioni regionali Renato Balduzzi, di Anna Guermani, responsabile del Coordinamento Donazione e Prelievi della Regione Piemonte e Valle d’Aosta e della psicologa Franca Bo, consulente di AITF e AIDO Alessandria.
Dopo i ringraziamenti di Lucia Lo Vetro, presidente di AITF Alessandria e del prefetto Romilta Tafuri, il primo a prendere la parola è stato monsignor Gallese, il quale ha spiegato che “donare è prima di ogni cosa un atto d’amore. Ogni volta che ci doniamo agli altri ci avviciniamo a Gesù. La donazione degli organi è il momento più alto in questo senso”. Alla domanda riguardo alla posizione della Chiesa in riferimento alla donazione degli organi, il vescovo di Alessandria ha risposto che “certamente la Chiesa è favorevole, anzi, incoraggia le donazioni. Già papa Pacelli si espresse favorevolmente riguardo a questo argomento. D’altronde Cristo si può definire come il “primo donatore” in assoluto, in quanto ha dato la sua vita per la nostra salvezza”.
E’ poi intervenuto l’ex ministro Balduzzi, che ha spiegato come il sistema sanitario italiano sia all’avanguardia in fatto di trapianti. “L’Italia è innegabilmente un punto di riferimento in Europa in materia di trapianti. Se poi si considera la sola condizione della regione Piemonte, si può tranquillamente affermare che la situazione è la più rosea ed efficiente del Paese. Certamente a livello nazionale persistono margini di miglioramento, soprattutto per quel che riguarda le regioni del sud” ha dichiarato Balduzzi.
La dottoressa Guermani ha poi spiegato che “il sistema Italia” vanta una legge sui trapianti sicura e trasparente e che è tra i migliori al mondo per la qualità degli interventi. La Guermani ha poi parlato delle differenza tra donazioni da soggetto “vivente” a quelle effettuate da persone in morte encefalica. “In Italia la donazione da vivente è ancora costituita da numeri relativamente piccoli. Il principale trapianto da vivente è il trapianto di rene e solitamente vede coinvolte persone legate emotivamente e con vincoli di parentela. Questo tipo di intervento prevede per il donatore un percorso di preparazione lungo e scrupoloso” ha dichiarato la Guermani. E’ stato poi chiesto alla dottoressa quali sono i soggetti più idonei alla donazione e se esistono specifiche limitazioni. Anna Guermani ha risposto che “per quanto riguarda cuore e polmoni solitamente vengono presi in considerazione soltanto i soggetti sotto i 65 anni, mentre per fegato e reni non vi è alcun tipo di limitazione legata all’età del soggetto, perché si considerano principalmente le condizioni dell’organo in questione. Ciò è dimostrato dal fatto che negli anni l’età media dei donatori si è alzata intorno ai 60 anni ed 1 su 4 ha più di 75 anni”.

